In distribuzione il n.195 novembre 2017: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Stefan J. - Esselunga Masaccio
Mures T. - S. Spirito
Ionita R.- Coop Via Milanesi
Maria Raffaila 
- Coop Gavinana
Berisa Sabit 
- Zona Novoli tribunale
Jason Grugan - 
Pistoia
Anna Vogliazzo 
- Pistoia

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«ANNO 2018: VERRÀ LA MORTE»

E’ il titolo – purtroppo NON allarmistico – di un documentario di Giuliano Bugani sull’amianto

Qui in “bottega” parliamo molto di amianto (soprattutto grazie allo straordinario,, quasi quotidiano lavoro di Vito Totire) … però mai abbastanza. Perché la situazione è tragica, l’indifferenza istituzionale altissima, la disinformazione tiene duro; e nel 2018 la morte toccherà il suo tragico picco. Lo hanno raccontato – 9 anni fa – Giuliano Bugani e Salvo Lucchese in un documentario (vedi sotto la scheda e il trailer) che ha girato grazie al passaparola ma è stato ignorato ovviamente dalle “anime belle”. Perché parlare di amianto è sconveniente se non per dire che la situazione è «sotto controllo»; perché era un documentario prodotto (cioè sostenuto) dal Partito Comunista Lavoratori che per i “benpensanti” sono tre parolacce in fila. Perchè (come cantava Dario Fo) «E sempre allegri bisogna stare / che il nostro piangere fa male al re / fa male al ricco e al cardinale / diventan tristi se noi piangiam».

L’invito della “bottega” ovviamente è a recuperare questo documentario, a sostenere la lotta delle vittime presenti e… future. [Daniele Barbieri]

«Anno 2018: verrà la morte»

Regia: Giuliano Bugani, Salvo Lucchese

Musiche: Rossella Vigneri, Giuseppe Ruggeri

(Partito Comunista Lavoratori, 2008)

L’utilizzo dell’amianto in Europa viene reso illegale solo nel 1992. Fino ad allora, in migliaia di fabbriche, l’amianto viene utilizzato spesso anche senza precauzioni. La fibra dell’amianto è cancerogena, e istituzioni, sindacati, dirigenti di azienda, medici, tutti conoscono la pericolosità, ma l’amianto viene usato dai lavoratori da sempre. Il periodo di incubazione, prima che la fibra si trasformi in tumore all’interno del corpo di chi ne è venuto a contatto, è di circa quarantanni. Il periodo di massimo decesso è previsto tra il 2015 e il 2020, con circa 500.000 morti in Europa. L’amianto in corpo. Tutti lo sapevano. Tranne loro. I lavoratori.

QUI IL TRAILER: Anno 2018: verrà la morte – YouTube

“E’ TEMPO DI TORNARE ALLE RADICI E AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA”

UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA:
“E’ TEMPO DI TORNARE ALLE RADICI E AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA”

Egregio Presidente del Senato della Repubblica, innanzitutto la prego di scusarmi se indirizzo a lei personalmente questa lettera che reca un invito invero rivolto all’intero consesso da lei presieduto. E l’invito e’ il seguente: che nell’imminente discussione della nuova legge elettorale si riconosca finalmente la flagrante realta’ che un appello promosso da padre Alessandro Zanotelli e dalla partigiana e senatrice emerita Lidia Menapace (e sottoscritto da migliaia di cittadini tra cui 187 parlamentari in carica e tre ministri emeriti) cosi’ descrive: “vivono stabilmente in Italia oltre cinque milioni di persone non native, che qui risiedono, qui lavorano, qui pagano le tasse, qui mandano a scuola i loro figli che crescono nella lingua e nella cultura del nostro paese; queste persone rispettano le nostre leggi, contribuiscono intensamente alla nostra economia, contribuiscono in misura determinante a sostenere il nostro sistema pensionistico, contribuiscono in modo decisivo ad impedire il declino demografico del nostro paese; sono insomma milioni di nostri effettivi conterranei che arrecano all’Italia ingenti benefici ma che tuttora sono privi del diritto di contribuire alle decisioni pubbliche che anche le loro vite riguardano”. Da questa ineludibile constatazione quell’appello fa discendere un’ovvia conseguenza: che poiche’ il fondamento della democrazia e’ il principio “una persona, un voto”, “l’Italia essendo una repubblica democratica non puo’ continuare a negare il primo diritto democratico a milioni di persone che vivono stabilmente qui”. Per questo le scrivo questa lettera, egregio Presidente, per chiedere a lei e tramite lei a tutte le senatrici ed i senatori di far cessare un’obsoleta discriminazione ed inverare finalmente pienamente nel nostro paese il principio stesso della democrazia: una persona, un voto.

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In distribuzione il n.194 ottobre 2017: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

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Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
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SCOMMETTIAMO SU DI NOI!

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Flash Mob di sensibilizzazione sulle problematiche del gioco d’azzardo.
Vieni nelle piazze delle città di Firenze, Scandicci, Borgo S. Lorenzo, Antella e indossa qualcosa di viola, fatti coinvolgere dai ritmi dei percussionisti e da alcuni facilitatori della Biodanza, per lanciare un messaggio e acquisire consapevolezza dei rischi o di come aiutare chi potrebbe avere problemi con il gioco d’azzardo.
Non voltarti dall’altra parte, prendi il posto nella comunità consapevole.

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Il Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) investe più aspetti della vita delle persone con problematiche individuali,familiari e sociali.
Secondo lo studio EDIT 2015 condotto dall’Agenzia Regionale di Sanità (ARS), il Disturbo da Gioco d’Azzardo è un fenomeno che nella nostra Regione riguarda oltre 20.000 persone e i Servizi pubblici per le Dipendenze (SERD) hanno in carico circa 1400 giocatori patologici.
I Servizi fiorentini dell’Area Dipendenze dell’Azienda Usl Toscana Centro in collaborazione con la C.A.T. Cooperativa Sociale e gli Enti locali, nell’ambito di un progetto regionale realizzeranno dal 04 al 07 ottobre 2017 quattro flash mob per sensibilizzare i cittadini sul problema. Lo slogan è “Scommettiamo su di NOI” perché una Comunità consapevole può proteggere e prevenire i rischi delle dipendenze. Durante i flash mob un gruppo di percussionisti e di facilitatori della biodanza coinvolgeranno i partecipanti. Saranno presenti Operatori dei Servizi per le Dipendenze per eventuali informazioni.

Mercoledi 4 Ottobre: Scandicci Piazza della Resistenza

Giovedi 5 Ottobre: Antella (Bagno a Ripoli) Piazza Ubaldino Peruzzi

Venerdi 6 Ottobre: Borgo San Lorenzo (Firenze) Piazza Giuseppe Garibaldi e Piazza del Popolo

Sabato 7 Ottobre:Firenze, Piazza S.Croce

Tutti gli eventi inizieranno alle 17.30