In distribuzione il n.202 luglio/agosto 2018: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto
Jason G. - Pistoia
Anna V. 
- Pistoia
Paolo M. 
- Careggi ospedale – S.M.N. – Dalmazia

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CIAO SUGO! PARTIGIANI SEMPRE!

CIAO SUGO! PARTIGIANI SEMPRE!

VENERDÍ 27 LUGLIO

Ore 18.30 Corteo antifascista dal Cpa fi*sud fino a Piazza Elia dalla Costa

Ore 19.30 in Piazza Elia dalla Costa microfono aperto

A seguire, sempre in Piazza Elia dalla Costa, cena popolare e “I Canti della Brigata Sinigaglia” con il Menestrello.

Nella notte del 22 luglio ci ha lasciato Sugo, Partigiano della Brigata Sinigaglia, il “Partigiano del Cpa” come lui amava definirsi.

Nato e cresciuto in Gavinana da dove, all’età di 17 anni, partí per unirsi ai compagni con cui nell’agosto del 1944 avrebbe liberato Firenze dai nazifascisti.

Fin quando ha potuto é sempre stato presente: in piazza, nelle assemblee, a parlare nelle scuole, a fianco degli antifascisti che ancora oggi finisco in tribunale, alle iniziative di Firenze Antifascista di cui faceva parte.

La sua Firenze, quella antifascista e solidale,  gli saprà rendere omaggio: non nel ricordo commemorativo ma nella lotta per un domani migliore!

cpa-news@autistici.org

Nato colpevole

 

l’ultimo libro di Carmelo Musumeci Prodotto e venduto da Amazon

Cosa è successo a Carmelo? A 36 anni è stato arrestato e condannato all’ergastolo ostativo.

Era il 1991. Le accuse: omicidio, associazione mafiosa, delitti contro il patrimonio e spaccio di cocaina.

Carmelo era alla testa della lotta tra i clan che ha infiammato la Versilia tra gli anni Ottanta e Novanta

per il controllo del gioco d’azzardo e dello spaccio. “Nato colpevole” è una riflessione in forma di racconto. È lo sguardo del Carmelo di oggi sul Carmelo bambino, sul Carmelo ragazzo. Carmelo che mette in fila le sofferenze e le azioni che hanno portato all’uomo che è oggi. Scrive Carmelo, senza vergogna, senza vanto, senza compiacimento, con garbo. Descrive l’amore, descrive il dolore, descrive le scelte fatte, il male subito, quello imposto. A tratti la lettura di “Nato colpevole” può essere fastidiosa. Non c’è filtro: se è “facile” leggere di un bambino maltrattato,

meno facile è entrare nella storia di quel bambino che, una volta ragazzo, arriva prende a pugni una donna o a uccidere un uomo.

O, ancora, dell’adolescente che a quindici anni è stato legato a un letto di contenzione per una settimana. Come mi ha detto Carmelo «sono sì nato colpevole, poi io ci ho messo del mio a diventarlo». Ma, anche, ci ha messo del suo a uscire,

a far uscire la sua voce, a esistere. Carmelo è entrato in carcere con la licenza elementare,

all’Asinara ha ripreso gli studi e da autodidatta ha terminato le scuole superiori.

E poi ha conseguito tre lauree: Scienze Giuridiche, Giurisprudenza e Filosofia.

E poi scrive: tanto, di tutto, con tenacia, garbo e coraggio.

(Dalla Prefazione di Francesca Barca) Francesca Barca è giornalista. Dal 2013 è coordinatrice editoriale di AgoraVox Italia.

NI VIVOS NI MUERTOS

Presentazione del libro:

Ni vivos ni muertos
La sparizione forzata in Messico come strategia del terrore.

di Federico Mastrogiovanni

Oltre 30.000 sono le persone scomparse in Messico dal 2006 a oggi.
Desaparecidos dei quali non si sa più niente, a volte ritrovati morti e
orribilmente mutilati, a volte mai denunciati come scomparsi e
sistematicamente mai cercati dalle autorità pubbliche. Che succede in
Messico,un paese democratico che attraversa una fase di incredibile
ascesa della violenza?
Ni vivos ni muertos è un’inchiesta su questo fenomeno e giunge a
formulare una tesi chiara: la sparizione forzata è un crimine, nel quale
sono implicate le istituzioni messicane, che ha l’obiettivo di generare
terrore e annichilire i movimenti di dissidenza e opposizione sociale.

Ore 20 Apericena Offerta Libera
Ore 21 Presentazione con l'autore

Mostra fotografica di Ana Lara Chavez

Ateneo Libertario Borgo Pinti 50r Firenze

In distribuzione il n.201 giugno 2018: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto
Jason G. - Pistoia
Anna V. 
- Pistoia
Paolo M. 
- Careggi ospedale – S.M.N. – Dalmazia

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