ACCENDIAMO LA VERITA’!

In primo piano

ACCENDIAMO LA VERITA’! UN ANNO SENZA RIKY, UN ANNO CON RIKY!

Ad un anno dalla morte di Riccardo nessuno può dimenticare l’ignobile abuso da lui subito quella tragica notte.

Nessuno può dimenticare gli insabbiamenti, i depistaggi, le intimidazioni.

Nessuno può dimenticare come il nome di Riccardo sia stato infangato e la sua persona denigrata.

Nessuno può dimenticare l
’impegno della Famiglia Magherini che non ha mai smesso di lottare per la verità.

Nessuno può dimenticare l’importanza di una lotta comune contro gli abusi in divisa.

Per questo invitiamo tutti a partecipare MARTEDI’ 3 MARZO alla fiaccolata che porterà in piazza Santo Spirito il ricordo di Riccardo attraverso gli interventi di familiari ed amici, e il valore della solidarietà in questa difficile battaglia che ci accomuna tutti, con l’intervento di Acad-Onlus e il contributo delle altre famiglie colpite da abusi.

Ore 18:30 concentramento per presidio-fiaccolata; interverranno i familiari,gli amici,l’avvocato Fabio Anselmo, Ilaria Cucchi e gli attivisti di ACAD, il collettivo SKA del Liceo Galileo.

Inoltre ricordiamo che per le h 18:00 la famiglia ha organizzato una funzione religiosa in memoria di Riky nella chiesa di Santo Spirito.

ACCENDIAMO LA VERITA’!

Associazione Riccardo Magherini,

ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa- Onlus).

L’Italia non riconosce la Palestina

Il rico­no­sci­mento pieno non è arri­vato. L’Italia per il momento si impe­gna solo a «soste­nere l’obiettivo della costi­tu­zione di uno Stato pale­sti­nese» nella logica di «due popoli, due stati» e a «pro­muo­vere il rico­no­sci­mento della Pale­stina quale stato demo­cra­tico e sovrano entro i con­fini del 1967», con «Geru­sa­lemme capi­tale con­di­visa», soste­nendo e pro­muo­vendo i nego­ziati di pace «diretti tra le parti». Con­tra­ria­mente a quanto annun­ciato dalla mag­gio­ranza di governo, le due mozioni appro­vate ieri dalla Camera — quella del Pd votata anche dai depu­tati di Sel che con­tiene i punti sopra ripor­tati, e quella del Ncd e del gruppo di Area popo­lare, con­trap­po­sta alla prima ma solo in parte — non seguono le orme della riso­lu­zione del Par­la­mento euro­peo votata appena il 17 dicem­bre scorso anche dall’Italia che soste­neva «in linea di prin­ci­pio il rico­no­sci­mento dello Stato pale­sti­nese e la solu­zione a due Stati», rite­nendo che «ciò debba andare di pari passo con lo svi­luppo dei col­lo­qui di pace, che occorre far avanzare».

Ben lon­tani dalla Sve­zia che è stato il primo Paese euro­peo a rico­no­scere appieno lo Stato di Pale­stina, e dif­fe­ren­te­mente anche dai par­la­men­tari della Gran Bre­ta­gna, della Fran­cia, della Spa­gna, dell’Irlanda, del Por­to­gallo e del Bel­gio, i depu­tati ita­liani ieri hanno mostrato tutta la dif­fi­coltà poli­tica di una mag­gio­ranza che porta in seno posi­zioni incon­ci­lia­bili. La prima mozione appro­vata con 300 voti a favore, 45 con­trari e 59 aste­nuti è il risul­tato di una lunga e dif­fi­cile trat­ta­tiva con­dotta dal capo­gruppo demo­cra­tico Roberto Spe­ranza all’interno del suo stesso par­tito. Su di essa sono con­vo­gliati anche i voti di Sel che ha visto boc­ciare la pro­pria mozione, deci­sa­mente più schie­rata in favore della Pale­stina così come lo era anche il testo del M5S, i cui depu­tati però hanno pre­fe­rito astenersi.
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La democrazia minacciata Firenze 27-28 Febbraio

da: [Rete Antirazzista Firenze]

LA DEMOCRAZIA MINACCIATA

Firenze 27-28 febbraio 2015

 Venerdì 27 febbraio, ore 15,30 Auditorium di Sant’Apollonia, Via San Gallo 25a

PAUL GINSBORG (Università di Firenze) Saluti
GUSTAVO ZAGREBELSKY (Università di Torino) Tempi esecutivi?
BARBARA SPINELLI (Europarlamentare) Il vuoto democratico dell’Unione Europea
TOMMASO FATTORI (direttore di Transform! Italia) Forme della postdemocrazia in epoca di austerità
STEFANO RODOTÀ (Professore emerito, Università La Sapienza, Roma) La lotta per i diritti

Sabato 28 febbraio Università degli Studi di Firenze – Aula Battilani, Via Santa Reparata 27r, ore 9.30

NANDO DALLA CHIESA (Direttore Osservatorio sulla criminalità, Università di Milano) Giustizia e democrazia: la questione italiana
ALBERTO VANNUCCI (Università di Pisa) La corruzione e la sopravvivenza affannata della democrazia italiana: dal Mose a Roma capitale
ARIANNA CICCONE (Festival Internazionale del giornalismo, Perugia) e FABIO CHIUSI (giornalista e blogger) E-democracy: la politica 2.0 alla prova dei fatti
LORENZA CARLASSARE (Professore emerito, Università di Padova) L’attacco alla Costituzione

Ore 15.30
MARCO TRAVAGLIO (Il fatto quotidiano)Il servilismo dell’informazione nella crisi della democrazia
PAUL GINSBORG (Università di Firenze) Democrazia, Passioni, Vita familiare
CAN DEMOCRACY BE SAVED? Tavola rotonda partendo dal libro omonimo di DONATELLA della PORTA (Polity, Cambridge 2013)
Partecipano:
L’AUTRICE (European University Institute), SANDRA BONSANTI (Libertà e Giustizia), GUSTAVO ZAGREBELSKYSERGIO LABATE (Università di Macerata), ELISABETTA RUBINI TARIZZO (Avvocato del Foro di Milano)

Un nuovo cicloMormodou:

VIVERE FELICI CON RIFIUTI ZERO

 Un nuovo cicloMormodou

Un originale percorso esperienziale di salute mentale, per raggiungere una condizione di ben-essere personale e sociale.

E, educando la mente a conoscere la mente, anche il mondo e l’ambiente in cui viviamo ne trarranno beneficio, man mano che diventeremo consapevoli del nostro rapporto non solo con gli altri e con noi stessi, ma anche con questo prezioso pianeta che consideriamo la nostra casa’. (D. J. Siegel-Mappe per la mente-Cortina)

Due ore settimanali per nove settimane, in cui la parte teorica è di contorno agli esercizi pratici, una sorta di fitness per la mente e per le relazioni. Non è una terapia di gruppo, ma uno spazio in cui si imparano nuove abilità insieme ad altri. Ci prendiamo in cura per vedere il mondo con occhi nuovi e mente fresca, in un’ottica extraterapeutica.

nella sede di FUORI BINARIO, giornale di strada dei senza dimora,

in via del Leone 76, Firenze

Ogni mercoledi a partire dal 04.03.2015 , dalle 18 alle 20,

Si raccomanda la puntualità!

Un’analogia fra i nostri moti mentali indesiderati ed i materiali post-consumo(rsu). Si tratta di rovistare con consapevolezza nella nostra spazzatura mentale, sottoporla a raccolta differenziata, valorizzare i contenuti mentali salutari e riciclare quelli che non ci piacciono, senza rifiutarli, senza incenerirli, da qui rifiuti zero. E’ un atteggiamento che si può definire ecologico, perché non si tratta di sradicare i moti interiori indesiderati come fossero erbacce, né tantomeno usare diserbanti e pesticidi, come ad es. l’alcol, le droghe o anche gli psicofarmaci. Zero rifiuti più felicità!

Gli incontri saranno condotti da Gian Luca Garetti, medico e psicoterapeuta

Il costo simbolico dell’intero ciclo è di 50 euro da devolvere all’Associazione Fuori binario

PER ADESIONI: mandare email a: glucagaretti@gmail.com

o telefonare al 3332492013

Matteo Salvini sarà a Bagno a Ripoli per propagandare le idee razziste e xenofobe

FUORI RAZZISTI E FASCISTI DA BAGNO A RIPOLI 

Giovedi 26 febbraio il leader della Lega Nord Matteo Salvini sarà a Bagno a Ripoli per propagandare le idee razziste e xenofobe del suo movimento.
La Lega Nord si sta alleando, per le prossime elezioni regionali, con il movimento fascista di Casapound per sostenere la candidatura di Borghi.
Ricordiamo a tutti che Casapound si è resa più volte protagonista di aggressioni squadriste contro migranti, militanti di sinistra ecc..
Casapound è anche il movimento in cui si muoveva Gianluca Casseri (militante di Caspound Pistoia e più volte presente alle iniziative di Casapound a Firenze), l’assassino di Samb Modou e Diop Mor.
Il razzista Matteo Salvini sarà ospitato dalle ore 19 presso il ristorante 22 NOIR a Ponte a Niccheri per un aperitivo e dalle ore 21 presso la biblioteca comunale di Bagno a Ripoli.
Facciamo appello a tutta la popolazione di Bagno a Ripoli che si riconosce nei valori dell’antirazzismo, dell’antifascismo e dell’accoglienza a mobilitarsi da subito per impedire la presenza di questo losco personaggio nel nostro comune.
Invitiamo tutti a chiamare o scrivere una mail sia al ristorante 22 NOIR che alla biblioteca di Bagno a Ripoli per esprimere indignazione e protesta.
22 NOIR: 055 641541 – 340 3732350 E-mail: info@22noir.it
BIBLIOTECA COMUNALE: Tel.: 055 645 881/79 – Fax: 055 644 338
Email: biblioteca@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
bozza da mandare:
Vi scrivo per esprimere tutta la mia personale indignazione per l’ospitalità che darete giovedi 26 febbraio al leader della Lega Nord, il razzista e xenofobo Matteo Salvini. Bagno a Ripoli si è sempre contraddistinta per valori opposti a quelli propagandati da questo losco personaggio, che soffia sul fuoco dell’odio razziale e dell’intolleranza verso i più deboli arrivando ad allearsi alle prossime elezioni regionali con i fascisti di Casapound. Pertanto vi invitiamo a revocare l’ospitalità a tale personaggio che metterà in cattiva luce la vostra struttura alla grande maggioranza degli abitanti del nostro comune.
Firma
BAGNO A RIPOLI E’ ANTIFASCISTA
ALCUNI CITTADINI ANTIRAZZISTI E ANTIFASCISTI

Sabato 21 manifestazione a Firenze contro i tagli alla sanità toscana

Sabato 21 manifestazione a Firenze contro i tagli alla sanità toscana

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2015 20:08
locandina sanita corteoSABATO 21 FEBBRAIO A FIRENZE MANIFESTAZIONE CONTRO LA TROIKA DELLA SANITA’ TOSCANA

Mentre da una parte vecchie e nuove nocività mettono sempre più in discussione il diritto alla salute nell’ambiente di vita e di lavoro (discariche, inceneritori, amianto ancora presente nei posti di lavoro e nell’acqua utilizzata da tutti i cittadini, grandi opere che producono danni ambientali), dall’altra è sempre più difficile e costoso l’accesso ai servizi sanitari e sociali.
Le direttive e i trattati imposti dalla Troika Europea stanno portando a dismettere ogni sistema pubblico di protezione sociale. La sanità in primis.
Di conseguenza la Regione Toscana taglia i servizi territoriali, abolisce la guardia medica, riduce i posti letto e chiude i piccoli ospedali, minaccia ticket sulle cure ospedaliere, riduce le ASL dalle attuali 12 a 3, con aumento di mobilità, carico di lavoro per gli operatori, maggiori spostamenti, meno servizi per i cittadini e intanto aumentano le liste di attesa.
Il Coordinamento Toscano per il Diritto alla Salute invita tutta la cittadinanza ad una mobilitazione pubblica che si terrà sabato 21 febbraio a Firenze, con partenza alle ore 15.30 da Piazza della Libertà ed arrivo in piazza Duomo numero 10 davanti al Palazzo della Regione Toscana dove verrà fatto un flash-mob. I Fiati Sprecati accompagneranno il corteo.

Mobilità in Toscana, una giornata di dibattito, 7 marzo 2015.

Mobilità in Toscana, una giornata di dibattito, 7 marzo 2015.
Una proposta dal basso che guardi ai bisogni delle persone e non a quelli di chi ha come unico obiettivo il profitto.

Come comitati e associazioni abbiamo promosso questo convegno sulla mobilità in area fiorentina con scopi non solo culturali, ma anche politici. Non a caso abbiamo scelto come sede la sala che di solito vede i convegni autoreferenziali promossi da istituzioni ridotte a semplici passacarte di chi ha interesse ad imporre le grandi opere inutili. Questo incontro vuol rendere evidente la ricchezza di cultura politica che esiste e che viene regolarmente ignorata dai decisori di turno.
Il lavoro che è stato realizzato da gruppi di cittadini che promuovono questo convegno, con la collaborazione del mondo della cultura e dell’urbanistica, è la dimostrazione che la progettazione di una vita sostenibile – in cui la mobilità è parte essenziale – è non solo possibile, ma portatrice di una efficacia difficilmente eguagliabili.
La pianificazione del territorio è ormai ridotta a due funzioni: 1)garantire la rendita e 2)consentire la realizzazione di assurde infrastrutture che rispondono solo alle esigenze dei costruttori e del sistema finanziario che li sostiene: le “grandi opere inutili e imposte”. Le città e la campagna sono ormai viste come uno spazio vuoto di funzioni in cui abbattere le più strampalate strutture, occasione di profitti realizzati in base a normative distorte. Tra l’altro quando si opera senza creare ricchezza o servizi utili, ma solo attingendo alle risorse pubbliche, si dovrebbe parlare propriamente di rendita parassitaria, nemmeno di profitto.
Nell’area fiorentina in particolare bisogna smettere di imporre megaprogetti inutili e dannosi rispetto alla domanda sociale di mobilità e in grado solo di provocare sprechi e sfasci oltre che profitti per la rendita speculativa. Bisogna invece muovere da piani dei trasporti costruiti su uno scenario integrato di risposta alle reali istanze di mobilità sostenibile.
La crisi della città e della sua gestione è anche specchio della più profonda e vasta crisi di un sistema economico e di convivenza in cui gli esseri umani sono solo aspetti secondari, spesso fastidiosi, all’estendersi infinito del totalitarismo del profitto.
In questa giornata di studio e discussione aperta a tutti, soprattutto ai cittadini e ai pendolari, vogliamo testimoniare che un altro modo di vivere è possibile e sicuramente migliore. Non deve essere un convegno concluso in sé, ma una tappa in una progettazione della convivenza che venga dal basso, da chi la città la vive davvero. Per questo invitiamo tutti non solo a partecipare al convegno, ma ad inviare contributi, domande, proposte che possano essere affrontati nel dibattito; ma soprattutto invitiamo a restare in contatto per continuare assieme il lavoro avviato.

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SENZA PAURA

SENZA PAURA

PERMESSO DI SOGGIORNO – ACCOGLIENZA E LAVORO DIGNITOSO!

Noi richiedenti asilo, rifugiati, migranti e operatori dei Centri di accoglienza insieme denunciamo:


la condizione di abbandono dei centri di accoglienza dove veniamo “parcheggiati come pacchi” per mesi, senza i servizi minimi di assistenza (assistenza medica, il cibo, la formazione, ecc.) costringendoci a raccogliere vestiti nei cassonetti dell’immondizia e a vivere nei centri senza riscaldamento o acqua calda!

Ø   la vergognosa campagna strumentale e razzista secondo la quale i richiedenti asilo e i migranti ricevono dai 25 ai 35 euro al giorno! Questi soldi non li abbiamo mai visti!

Ø   la condizione di sfruttamento dei lavoratori/operatori dei vari centri, sottopagati con contratti precari e turni di lavoro massacranti, ridotti a un lavoro di portierato e di controllo a discapito di un vero servizio di accoglienza verso i richiedenti asilo, rifugiati e migranti!

Ø   il sistema Mafia Capitale che ha consentito un giro di sfruttamento e arricchimento da parte di soggetti che hanno fatto dell’accoglienza un business sulla pelle dei richiedenti asilo e dei lavoratori.

Ø   lo stato di abbandono delle periferie spesso ridotte a discariche di disagio sociale e disoccupazione, con i forti tagli al trasporto pubblico locale, la mancanza di asili nido e la crescita degli sfratti.

MANIFESTAZIONE LUNEDI 23 FEBBRAIO ORE 10.00

 Piazza dell’Esquilino

 (Vicino la stazione di Roma Termini)

 SI a un’accoglienza dignitosa e un lavoro dignitoso per tutti!

Si al permesso di soggiorno umanitario per tutti!

Si alla stabilizzazione e alla reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori!

No allo sfruttamento e al business dell’accoglienza!   

 FEDERAZIONE USB ROMA e LAZIO

 http://www.romatoday.it/politica/espulsione-centro-accoglienza-via-grappelli.html#

Un homme  qui prive un autre homme de sa liberté est prisonnier de la haine, des préjugés  et de l’étroitesse  d’esprit Nelson Mandela