Emergenza freddo 2016, 25 posti letto in più per i senza fissa dimora

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Emergenza freddo, 25 posti letto in più per i senza fissa dimora *

L’assessore Funaro fa un appello a fiorentini, visitatori e turisti: “Segnalateci i senza fissa dimora in stato di bisogno che incontrate in città”

Da oggi ci sono 25 posti letto in più per l’accoglienza invernale dei senza fissa dimora. Questi posti, individuati tra l’Albergo popolare e Villa Carmen, vanno ad aggiungersi ai 144 già predisposti dall’amministrazione comunale e dall’ASP Montedomini a partire dal 1° dicembre scorso.
Il servizio, che sarà in funzione fino al 31 marzo prossimo, è un’attività di pronta accoglienza notturna destinato a cittadini italiani e stranieri, uomini maggiorenni, donne sole e donne con bambini, residenti o non nel Comune di Firenze, in possesso di un documento di riconoscimento. E, confermando la scelta fatta nel recente passato, agli ospiti non viene fornito solo l’accoglienza notturna, ma anche il pasto serale e la prima colazione.
Finora le strutture predisposte al servizio erano quattro, di cui tre gestite dalla Caritas: la Foresteria Pertini a Sorgane (di proprietà comunale) per uomini adulti (massimo 80 posti letto); la Parrocchia di Santa Maria Madre a Torregalli (struttura di Caritas) dove ci sono 18 posti letto per uomini adulti; l’Accoglienza Salesiani di via Gioberti (in una struttura messa a disposizione da Caritas): 18 posti riservati alle donne sole. La quarta struttura è la Foresteria del Fuligno in via Nazionale (in uso al Comune e gestita dal Progetto Acisjf), dove ci sono a disposizione camere e appartamenti per un totale di 28 posti letto destinati all’accoglienza di situazioni di emergenza di donne e donne sole con figli.
L’assessore a Welfare ed Accoglienza Sara Funaro in questi giorni di particolare freddo fa un appello a fiorentini, visitatori e turisti: “Segnalateci i senza fissa dimora in stato di bisogno che incontrate in città affinché possiamo aiutarli a ripararsi dal freddo in questi giorni gelidi. Le segnalazioni possono essere fatte direttamente agli agenti della Polizia municipale o telefonando alle portinerie delle strutture adibite all’accoglienza invernale per l’emergenza freddo”.
Il servizio di accoglienza invernale è gratuito per tutti i primi quindici giorni, dopodiché scatta il consueto contributo di 1 euro al giorno per adulti. I minori sono esentati. (fp)

* Accoglienza invernale Uomini

Orario: dalle 19.00 alle 9.00

Per le richieste di inserimento da parte di UOMINI SOLI dal 1° dicembre 2015

Sportello “Accoglienza Invernale” dell’Associazione Solidarietà Caritas
Via Faentina 34
Tel. 055 46389275 Fax 055 46389271
orario di apertura per le prenotazioni
Lunedì 9.00 – 13.00
Giovedì 14.00 – 16.00
Sabato 9.00 – 13.00
accoglienzainvernale @caritasfirenze.it – foresteriapertini @caritasfirenze.it

Accoglienza invernale Donne 

Info e contatti

Centro di ascolto Binario 2-5  – Stazione ferroviaria S. Maria Novella – Firenze

Tel. e fax: 055 294635

 Casa di accoglienza CASA SERENA Via Nazionale, 19 – Firenze

Tel. e fax: 055.216544

 Segreteria Via Nazionale, 19 – Firenze

Tel. e fax: 055.2691939

E-mail: acisjf.firenze@virgilio.it

ABOLIRE IL CARCERE

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Giovedì 28 Gennaio 2016 ore 17.00

Biblioteca delle Oblate – Sala Conferenze

ABOLIRE IL CARCERE edizioni Chiarelettere

di Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Federica Resta

“Per abitare una volta per tutte quella linea di ‘non fine’
che unisce la città sedicente giusta da quella ingiusta”

Interviene
Senatore Luigi Manconi 

Introduce

Salvatore Tassinari, Presidente dell’Associazione Pantagruel Onlus.

INGRESSO LIBERO

Mamme No Inceneritore: “Streaming da Sesto Fiorentino dell’evento delle Mamme NO Inceneritore”

Immagine anteprima YouTube
Trasmissione in live streaming

Segui in diretta streaming l’evento della Mamme NO Inceneritore con Annibale Biggeri (Professore Ordinario di Statistica Medica, Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni “G. Parenti” Università di Firenze), Claudio Tamburini (Avvocato, Coordinamento Comitati della Piana), Rossano Ercolini (Presidente Zero Waste Italy) e Don Daniele Bani (Parroco di San Martino, Sesto Fiorentino).

Ti aspettiamo Lunedì 25 gennaio 2016 al CINEMA GROTTA in Via Gramsci, 387 dalle ore 21.00… e se proprio non puoi esserci, ecco come seguire l’evento: in streaming sul nostro canale youtube (https://www.youtube.com/c/mammenoince…).

Per maggiorni informazioni: https://www.facebook.com/events/58223…

Solo scelte responsabili possono ancora evitare rischi prevedibili per la nostra salute: INFORMARSI è un nostro DIRITTO!

DALLA GUERRA TRA POVERI ALLA GUERRA CONTRO I POVERI…

 

DALLA GUERRA TRA POVERI ALLA GUERRA CONTRO I POVERI…

Due scenari solo apparentemente diversi, hanno visto nella giornata di ieri ingenti schieramenti di polizia scatenarsi contro donne e uomini già violentemente colpiti dalla crisi e dalla vita stessa…proviamo a raccontare cosa è successo;

SCENARIO NUMERO 1 MAGAZZINI AIAZZONE, ZONA OSMANNORO,

Alle 8,30 del mattino arriva un gruppo di operai dell’ENEL accompagnati da settanta agenti della celere in assetto antisommossa. L’obbiettivo dichiarato è quello di staccare l’erogazione dell’energia elettrico ai 150 richiedenti asilo somali che lo scorso anno avevano OCCUPATO l’ex mobilificio. La reazione degli occupanti è immediata, ricordano alle forze dell’ordine che nel posto ci sono anche donne e bambini, che ci sono anche persone malate ma non vengono minimamente ascoltati…e allora si organizzano le tante forme della resistenza umana con BLOCCHI, Proteste e quant’altro.. arrivano anche alcuni militanti del movimento, arrivano anche da volontari dei Medici per i diritti umani, si tentano impossibili trattative per ottenere un allaccio dell’energia o perlomeno un generatore di corrente. Ma le istituzioni, ben oltre la demagogia sui richiedenti asilo, sono inesistenti e il Comune di Sesto Fiorentino è commissariato, verso le 16 l’intera truppa di poliziotti e carabinieri batte in ritirata, mentre continuano i blocchi delle strade. A Firenze ,dal 2004il movimento di lotta per la casa ha posto la questione del mutuo soccorso e del rispetto del diritto minimo alla vita nei confronti dei richiedenti asilo somali, eritrei che scappano dalle guerre. Sono donne e uomini che hanno già vissuto il peggio delle nefandezze esistenti nel pianeta, dalla guerra alle torture, dalle violenze a veri e propri viaggi della morte…normale che il coraggio dimostrato nella giornata di ieri è solo e unicamente desiderio di sopravvivenza, le istituzioni, tutte, dalla Prefettura ai Comuni dovrebbero solo provare un senso di infinita vergogna, non è la prima volta non sarà l’ultima..

scenario numero 2 LO SFRATTO-SGOMBERO DI VIA SCIALOJA

Sempre alle 9 del mattino un altro ingente reparto di poliziotti antisommossa si riversano all’improvviso su uno sfratto “fuori calendario” in via Scialoja 34, una famiglia del Magreb due bambini, ma parlare di sfratto è falso, si tratta di un vero e proprio sgombero, un paio di esponenti del movimento riescono a entrare in casa e provare, anche in quel caso una trattativa. La famiglia è conosciutissima dagli uffici e dai servizi sociali, da tempo era stata garantita una soluzione per l’intero nucleo familiare. Si resiste in casa per oltre tre ore, poi le persone vengono  buttate fuori. Le trattative estorte solo con la forza, questo è il destino amaro degli sfrattati attuali, niente CASA POPOLARE, niente BANDI, ma solo soluzioni temporanee, che peggiorano di tanto la qualità della vita delle famiglie, che vedano un esagerato dispendio delle risorse e che negano l’autonomia della vita per tanti.
Scenari inquietanti che vedono mobilitati gli sfrattati per ripristinare diritti e dignità alle famiglie sfrattate, ai giovani e agli anziani, italiani o migranti poco importa, il diritto alla casa deve essere garantito a tutte e tutti…
Non aggiungiamo niente invece sull’operato delle forze dell’ordine, sembra che a governare sia Salvini, il loro odio contro le povertà si scontrerà con i bisogni dei tanti…
Intanto sabato 23 GENNAIO ORE 11 PIAZZA SAN LORENZO i bambini e le bambine degli stabili occupati manifesteranno contro l’odioso articolo 5 sino a PITTI BIMBO, perché ci sono bambini di un certo tipo e bambini che non hanno più nulla da perdere, anche a Firenze

Movimento di Lotta per la Casa

10 cose da sapere sullo smog

 

10 COSE DA SAPERE SULLO SMOG

 1– Sette milioni sono le morti premature nel mondo secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), 430.000 in Europa e 84.000 in Italia, secondo l’Agenzia europea per l’ambiente (AEA), nel 2012, a causa dell’inquinamento atmosferico. Fra le regioni più inquinate del pianeta c’è la Pianura padana; la Piana FI-PO-PT, che presenta una situazione meteo-climatica simile, si avvia a diventarlo. L’inquinamento riduce la qualità e l’aspettativa di vita, compromette l’equilibrio degli ecosistemi, contribuisce al riscaldamento globale, nuoce all’agricoltura, al patrimonio artistico ed ha un impatto economico negativo.

2L’aria è composta attualmente da un mix di cancerogeni certi per l’uomo(di class 1, secondo la IARC, International Agency for Research on Cancer) fra cui: il particolatonel suo insieme, per rischio di cancro al polmone (istotipo adenocarcinoma) ed alla vescica;  ilgas di scarico dei motori diesel, per rischio di cancro al polmone; il benzo(a)pirene (BaP), che fa parte della famiglia degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA); cadmio (Cd), nichel (Ni), arsenico (As), IPA, nel PM10, cioè elementi cancerogeni veicolati dal particolato che possono essere liberati in atmosfera; il benzene, per rischio di ematossicità e genotossicità .

3– Dieci sono i mesi di vita persi da ogni italiano a causa dell’inquinamento atmosferico (Progetto VIIAS, Valutazione Integrata dell’Impatto dell’Inquinamento atmosferico sull’Ambiente e sulla Salute). I più vulnerabili sono i bambini e le persone già debilitate. Fra gli effetti acutidell’inquinamento, predomina la mortalità da patologie cardiache (infarti, scompensi, aritmie), segue quella da malattie respiratorie (asma, broncopatie acute e broncopneumopatie croniche ostruttive). L’effetto cronico più preoccupante è il cancro al polmone e alla vescica. Altri effetti cronici: infarti, ictus, asma, enfisema, bpco, rischio di parto pre-termine e basso peso dei neonati alla nascita.

4– Per l’esposizione al PM2,5, sono avvenute 59.500 morti premature in Italianel 2012, secondo AEAhttp://www.eea.europa.eu/publications/air-quality-in-europe-2015/at_download/file. Il particolato atmosferico (PM), un mix di particelle solide e liquide che si trovano in sospensione nell’aria, si forma a partire dal traffico veicolare e dal riscaldamento domestico ed in misura minore, da polveri sahariane e locali, da pollini e batteri. Più piccole sono le dimensioni delle particelle più diventano pericolose per la salute, in quanto possono raggiungere gli alveoli polmonari ed il sangue. Nei centri urbani rilevante è il contributo del cosiddetto particolato secondario, di diametro inferiore a 1µm, che si forma dall’aggregazione di molecole più piccole come biossido di zolfo, ossidi di azoto, ammoniaca, composti organici volatili, metalli pesanti e black carbon. Però si misura quasi esclusivamente solo il PM10 http://www.perunaltracitta.org/2015/12/29/inquinamenti-a-firenze-anche-il-pm-2-5-sfora-i-limiti-ma-nessuno-ne-parla/.

5- Per l’esposizione al biossido di azoto (NO2) sono avvenute 21.600 morti premature in Italia nel 2012, secondo AEA. Il biossido di azoto è un gas a prevalente componente secondaria, che colpisce direttamente l’apparato respiratorio e che contribuisce alla formazione del particolato e dell’ozono. E’ emesso prevalentemente dai motori diesel. Firenze è la 31esima area più inquinata d’Europa, per il biossido di azoto,http://www.perunaltracitta.org/2015/10/26/diesel-firenze-ai-vertici-dellinquinamento-europeo-31esima-su-4-000-aree-rilevate/. I valori limite di riferimento dell’OMS di questo inquinante coincidono, per una volta, con quelli stabiliti dalla normativa tecnica europea: il valore limite orario è 200 µg/m³, quello annuale è 40 µg/m³.

6- Per l’ esposizione all’ozono troposferico (O3), sono avvenute 3.300 morti premature in Italia nel 2012, secondo AEA. L’ozono troposferico, cioè presente nella zona compresa fra il suolo e circa 15km di altitudine, è un inquinante secondario, un gas che si forma al livello del suolo mediante reazione chimica tra ossidi di azoto (NOx) e composti organici volatili (COV) in presenza di luce solare, per questo raggiunge valori elevati in estate. Oltre agli effetti nocivi su vegetazione ed ecosistemi, può causare disturbi respiratori e cardiovascolari, anche a livelli relativamente bassi.

7- Le centraline di traffico e di fondo misurano le concentrazioni di alcuni degli inquinanti ambientali cui siamo esposti. Devono monitorare l’esposizione di tutta la popolazione, compresa quella numerosa che vive o lavora nelle vicinanze delle principali arterie di traffico urbano. Per far fronte alla carenza numerica e qualitativa delle stazioni di misura dell’area metropolitana fiorentina, è nato il Progetto PM2.5 Firenze, promosso da una cooperativa di scienziati, che consiste in una centralina di rilevamento’ di fondo urbano’ posizionata nel cuore della città, e in un sitowww.pm2.5firenze.it che monitora minuto per minuto, e rende pubbliche in tempo reale, le polveri finihttp://www.perunaltracitta.org/2015/04/24/comune-irrilevante-a-firenze-lo-smog-lo-annusa-una-cooperativa-di-scienziati/

8I valori limite di riferimento dei principali inquinanti stabiliti dalla normativa tecnica europea non coincidono con le linee guida dell’OMS, che tengono conto esclusivamente degli aspetti sanitari. I valori di riferimento dell’OMS rappresentano la soglia al di sopra della quale cominciano a manifestarsi effetti negativi per la salute umana. Invece quelli assunti dalla normativa tecnica europea, in uso nelle nostre città, rappresentano un compromesso fra le evidenze sanitarie e aspetti di altra natura, principalmente di natura economica e tecnologica. Nel 2013, l’87 % della popolazione urbana nell’UE era esposta a concentrazioni di PM 2,5 superiori ai valori definiti dall’OMS.

9-Per la normativa tecnica europea la concentrazione atmosferica limite di PM2.5 è a livello di 25 microgrammi/m3 come media annuale; mentre per l’OMS è a livello di 10 microgrammi/m3 come media annuale.Per il PM 10, la normativa tecnica vigente, fissa un valore limite annuale di 40 µg/m³e un valore limite giornaliero di 50 µg/m³ da non superare più di 35 volte in un anno; mentre i limiti dell’OMS sono 20 µg/m³ come media annuale. Per l’ozono (O3) il limite giornaliero è 120 µg/m³ per la normativa tecnica europea; per l’OMS è 100 µg/m³. Se l’Unione europea rispettasse i limiti dell’Oms, secondo l’AEA, i decessi prematuri si ridurrebbero di circa un terzo.

10-Non si può confidare solo nella pioggia e nel vento. Di fronte ai danni dell’inquinamento alla salute, all’ambiente, all’economia, prioritario è ridurre le sorgenti inquinanti.

Esattamente il contrario di quello che i decisori politici toscani tentano di farenella Piana FI-PO-PT, dove fra l’altro non c’è nessuna centralina.Vorrebbero far coesistere: l’ inversione termica con il nuovo aeroporto con voli raddoppiati, con la scuola Marescialli con 2000 presenze giornaliere, con il nuovo PUE residenziale Castello (Unipol/SAI), con il nuovo stadio ACF Fiorentina (che una domenica si ed una no, ospiterà 45.000 spettatori) con annessi parcheggi, hotels, con la 3° corsia dell’ A/11, con il nuovo mercato ortofrutticolo (2000 lavoratori) con pesante flusso di tir e logistica di ridistribuzione (tale nuovo Impianto è necessario perché nel vecchio sito, deve essere costruito il nuovo stadio ACF),con il nuovo mega polo Esselunga con pesante flusso di tir e logistica di ridistribuzione e con il nuovo inceneritore di Firenze.

11 GENNAIO 2016   

di Gian Luca Garetti, medico attivo in Medicina Democratica e perUnaltracittà

 

 

 

In memoria di Riccardo Torregiani

In memoria di Riccardo Torregiani

 “ripudio della guerra

e gestione dei conflitti”

 incontri di autoformazione, coordinati da Gigi Ontanetti

 1° INCONTRO DOMENICA  24  GENNAIO 2016

presso la Comunità dell’Isolotto (Baracche verdi)

via Aceri, 1 – FIRENZE

fermate tramvia Batoni e Talenti

dalle ore 19.00 alle ore 23.00 con cena collettiva autogestita

Gli incontri di autoformazione sono aperti e rivolti a tutti i compagni/e, gli attivisti/e  impegnati nei movimenti e contro la guerra, interessati a discutere ed approfondire in modo concreto e attento alle esperienze storiche – anche partendo da valutazioni diverse – il rapporto tra contenuti, obiettivi e forme di lotta, allo scopo di dare efficacia e coerenza all’impegno sociale e politico per l’alternativa.

Proponiamo di tenere gli incontri ogni quindici giorni con un programma di lavoro (temi, questioni..) che sarà deciso collettivamente e di prevedere una cena collettiva autogestita come momento di socialità.

Gli incontri di autoformazione sono proposti da

Manuela, Salvatore, Gigi, Luisa, Moreno, Antonio, Teresa, Alessandro, Gianni, Anna, Sandra, Gianfranco, Sandro…compagni e compagne, amici e amiche di Riccardo,

con l’adesione della Comunità dell’Isolotto

Per informazioni e prenotazioni tel. 335.8083559 Gigi e 335.1246551 Sandro

 

 

In distribuzione il n.178 gennaio 2016: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo
Mariella C.- alla Stazione
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – in P.zza Santo Spirito e Feltrinelli Red
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno
Jonel C.- V.le Lavagnini
Enzo C. – Coop via Gioberti
Maria C. – P.zza Dalmazia
Marcel T. - Mercato fiori giovedì Repubblica
Teodor S. – Feltrinelli P.zza Repubblica
Mihai V. – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Stefan J. - COOP Coverciano

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