In distribuzione il numero 213 Settembre 2019: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Giovanni M. – Piazza Tasso
Nanu G. - 
Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Cezar T. – Ponte Vecchio
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto

E’ colpa di TUTTI noi

In primo piano

Brasile. Se l’Amazzonia brucia è anche colpa nostra

di Massimiliano Jattoni Dall’Asén

Corriere della Sera, 6 settembre 2019

 

Se il fuoco sta divorando l’Amazzonia, un po’ di colpa l’abbiamo tutti. Chi scrive questo pezzo, chi lo sta leggendo, i nostri amici e parenti. Nessuno escluso. Tutti abbiamo gettato una goccia di benzina sulle fiamme che stanno soffocando il polmone verde del nostro pianeta. E ciò che lega il disastro ambientale che si sta consumando in Sud America a tutti noi è il nostro smartphone. O meglio, il sottile filamento d’oro che al suo interno ci permette di telefonare in ogni angolo del mondo e di surfare sul web.

Per salvare l’Amazzonia, prima che boicottare la carne bovina brasiliana, come rappresaglia agli incendi appiccati dagli allevatori affamati di spazi per le loro mandrie, dovremmo insomma gettare i nostri telefonini. Gli oltre 120 milioni di apparecchi che si trovano solo nelle case degli italiani sono infatti piccole miniere di rame, ferro, argento e, appunto, oro. E “non c’è modo di far uscire l’oro delle miniere dell’Amazzoni senza distruggere la foresta”, come ha dichiarato al sito BuzzFeed News Miles Silman, co-fondatore del Centro de Innovación Científica Amazónica della Wake Forest University. “Più acri si tagliano, più oro si ottiene”, ha spiegato. “E il rapporto è direttamente proporzionale”.

La fame di oro non riguarda, dunque, solo il mondo dei gioielli, che è la categoria che più ne fa richiesta. Ma anche la tecnologia. E in maniera sempre più massiccia. Piccole correnti elettriche attraversano costantemente i nostri iPhone o i computer portatili, e a portare quella corrente è appunto l’oro, ottimo conduttore di elettricità, resistente alla corrosione. Continua a leggere

SOLIDARIETÀ A LOLITA CHAVEZ

《Non vogliamo un’altra Berta Caceres》

di Maria Teresa Messidoro (*)

Aura Lolita Chávez Ixcaquic, foto di Gianpa L.

Mentre brucia l’Amazzonia e continuano i femminicidi in America Latina, è preoccupante la crescita delle minacce e persecuzioni nei confronti di uomini e donne, soprattutto indigeni, che lottano contro l’estrattivismo e la distruzione della Madre Terra.  Vogliamo dare voce alla richiesta di diffondere nelle reti sociali e in ogni mezzo di comunicazione la richiesta di solidarietà con Lolita Chavez, guatemalteca maya k’ichè. Rappresentante del suo popolo nella difesa dell’ambiente e delle comunità, costretta all’esilio in Europa, Lolita chavez dopo aver subìto diversi tentativi di assassinio e dopo accuse ingiuste con l’unico scopo di arrestarla, ora è nuovamente minacciata di morte. Per questo si trova in un luogo sicuro, da cui ci giunge questo messaggio di saluto e di incoraggiamento a non tacere, perché il silenzio è complice. «Siamo antiliberisti, antirazzisti, antipatriarcali, perché tutte queste sono espressioni di violenza»: ecco come si presenta Lolita nei propri interventi pubblici. Nell’intervista (di Gianpaolo Contestabile e Susanna De Guio) al quotidiano il manifesto – ripresa da molti siti di controinformazione (**) – Lolita Chavez esprime chiaramente la propria posizione di leader e femminista comunitaria, condannando quelle multinazionali che, come l’ENEL, diffondono la coltivazione forestale intensiva, la monocoltivazione della palma africana e le estrazioni minerarie, inquinando l’acqua e l’aria, oltre a distruggere un territorio in armonia per secoli con la presenza dell’essere umano. Non permettiamo che ci sia un altro caso come Berta Cáceres, ammazzata poco più di tre anni fa in Honduras per la sua difesa del territorio lenca.

Chi vuole mandi la propria solidarietà a terri.messi@tiscali.it

(*) vicepresidente «Lisangà culture in movimento» (**) https://lamericalatina.net/2019/08/10/contro-estrattivismo-e-repressione-la-lotta-e-indigena-e-globale/

fonte: La bottega del Barbieri

In distribuzione il numero 212 Luglio/Agosto 2019: dove trovare Fuori Binario


Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

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Giovanni M. – Piazza Tasso
Nanu G. - 
Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
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Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
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Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
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Corso di formazione/aggiornamento per tutti i volontari e gli aspiranti al volontariato carcerario

L’associazione Pantagruel organizza per il prossimo autunno un corso di formazione/aggiornamento per tutti i volontari e gli aspiranti al volontariato carcerario, e per chi avesse interesse a conoscere la realtà carceraria. Il corso è infatti volto a “conoscere la complessa realtà del carcere”, indispensabile per perseguire la nostra finalità di difesa dei diritti dei detenuti.

Il corso persegue l’obbiettivo citato chiedendo l’intervento dei responsabili delle funzioni fondamentali del carcere, comprese quelle esercitate anche dalle altre associazioni di volontariato con le quali costituiamo una rete operativa con diverse caratteristiche ma con intenti convergenti.

Il corso si articolerà nel programma che si riporta di seguito con gli incontri che alla lezioni frontali, della durata di 30’ minuti, farà seguito una parte di rielaborazione, analisi critica, e chiarimenti.  Gli incontri si terranno nei locali della Comunità Valdese in via Manzoni 21, Firenze, nei giorni indicati dal 16.09 al 16.12 (dalle ore 18.30 alle ore 20,30):

16/09 Presentazione del corso e dell’associazione (Giuseppe Matulli e Salvatore Tassinari);

23/09 La Magistratura di Sorveglianza nell’ordinamento penitenziario (incontro col Dott. Marcello Bortolato);

30/09 La rete delle associazioni del volontariato (incontro con L’Altro Diritto, AVP, Il Muretto, Ciao);

07/10 La Direzione del Carcere di Sollicciano  (incontro col Dott. Fabio Prestopino);

14/10 L’Istituto M. Gozzini (incontro con la Dr.ssa Antonella Tuoni);

21/10 La sicurezza (incontro con il comandante Massimo Mancaroni);

28/10 Il trattamento per il recupero (incontro con Gianfranco Politi e Claudio Pedron);

04/11 La sanità in carcere (incontro con la Dr.ssa Sandra Rogialli);

11/11 La malattia psichiatrica e il carcere (incontro col Dott. Franco Scarpa);

18/11 incontro con i Garanti dei detenuti (comunale Eros Cruccolini, e regionale Franco Corleone);

25/11 Le dipendenze (incontro con il SERD  Dr.ssa M.Grazia di Bello e Susanna Falchini);

02/12 Le pene alternative (incontro con la Dr.ssa Susanna Rollino dell’UEPE);

09/12 Incontro con lo psicologo;

16/12 Incontro con uno o più ex detenuti.

Per iscriversi è sufficiente far avere alla nostra associazione rispondendo a questa mail: nome, cognome, numero di telefono e mail.

Quota d’iscrizione da versare al primo incontro in programma: 20 € per studenti e disoccupati, 35 € per lavoratori.

L’associazione rilascerà un attestato finale a chi abbia frequentato almeno 9 incontri.

Per info :

-- 
Associazione Pantagruel ODV
Via di Mezzo, 39R
50121 Firenze
tel/fax 055473070
C.F. 90012090479
e-mail: segreteria@pantagruel.org
PEC: asspantagruel@pcert.postecert.it
www.asspantagruel.org
www.lapoesiadellebambole.it

In distribuzione il numero 211 Giugno 2019: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Giovanni M. – Piazza Tasso
Nanu G. - 
Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Cezar T. – Ponte Vecchio
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
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