In distribuzione il n.183 luglio/agosto 2016: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo
Mariella C.- alla Stazione
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – in P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno
Jonel C.- V.le Lavagnini
El Shaer Yasser. – P.zza Dalmazia
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V. – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Stefan J. - COOP Coverciano – Esselunga Masaccio
Antonino P. - Entrata Careggi Ospedale
Mures T. - Zona Novoli
Ionita R.- Coop Via Milanesi

 [vedi su googlemaps]

 

PRANZO DI QUASI FERRAGOSTO

 

alternativo a sprechi, consumi
e spiagge affollate ………….
PRANZO DI QUASI FERRAGOSTO
——————————————————————————————
domenica 14 agosto 2016 alle ore 13:00
Centro sociale Il POZZO Piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, 2 Firenze
Offerta libera
tutto il ricavato sarà utilizzato per
autofinanziare l’Altrofest
non abboccare al solito
ferragosto al mare, vieni alle
Piagge a frascheggiare
Info e prenotazioni al: 055 373737

facebook http://www.facebook.com/comunitadellepiagge/

Bando 2016 per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica

il Comune di Firenze pubblicherà il bando per l’assegnazione degli alloggi popolari.

Quest’anno ci saranno rilevanti novità e anche chi ha presentato in passato una domanda dovrà procedere nuovamente a presentare la domanda al Comune, che da quest’anno sarà possibile inviare SOLO tramite il computer (NON sarà possibile compilare i moduli cartacei, e consegnare la domanda a mano o inviarla per posta).

Per chi volesse partecipare al bando e non possiede già le credenziali del Comune o un sistema di riconoscimento valido internet (come di seguito esplicitati) è necessario, il prima possibile e comunque prima di compilare i moduli per la richiesta, che la persona che presenterà la domanda di casa popolare (non un parente, non il coniuge o il figlio o la figlia) ottenga le credenziali d’accesso.
1) CREDENZIALI DI ACCESSO (username e password):
si dovrà presentare la persona che intende essere identificata con un documento di riconoscimento e codice fiscale (non si può chiedere l’autenticazione per un’altra persona, non sono ammesse deleghe) presso:
gli sportelli degli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP)
-          U.R.P. PARTERRE, Piazza della Libertà 12 (Cubo 4) – sempre aperto, sabato compreso
-          U.R.P. VILLA VOGEL, Via delle Torri 23 – chiuso dal 1 agosto al 31 agosto
-          U.R.P.  SORGANE, Via del Tagliamento 4 – chiuso dal 1 giugno al 31 agosto
presso i Punti Anagrafici con pre-registrazione
-          PARTERRE (Cubo 1 Piazza della Libertà 12) da lunedì a venerdì 8.30-13.00 – martedì e giovedì 14,30-17,00 – sabato solo su prenotazione tel 055055 dalle 8.00 alle 20.00 eccetto festivi.
-          VILLA VOGEL (via delle Torri 23). CHIUSO DAL 18 AL 29 LUGLIO. Lun-mar-merc-ven 8.30-13.00 (giovedì chiuso) – martedì 14,30-17,00.
-          VILLA ARRIVABENE (Piazza Alberti 2/a). CHIUSO DAL 1 al 12 agosto. Martedì e giovedì 8.30-13.00 e 14,30-17,00.
-          BINI (Via Bini 7) CHIUSO DAL 16 al 31 agosto. Lun-merc-giov-ven (chiuso il martedi’) 8.30-13.00 e giovedì 14,30-17,00.
-          SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per le famiglie straniere che ABBIANO DIFFICOLTÀ CON LA LINGUA ITALIANA, si potranno rivolgere a: Sportello Immigrazione, Via Baracca n. 150 p. E’ necessario prendere appuntamento contattando direttamente l’ufficio immigrazione, e-mail:immigr@comune.fi.it  – telefono 055 2767078. –  orari di apertura: Lunedì dalle 9.00 alle 12.15; Martedì dalle 9.00 alle 12.15 e dalle 14.00 alle 16.45; Mercoledì dalle 9.00 alle 12.45; Giovedì dalle 9.00 alle 12.15 e dalle 14.00 alle 16.45; Venerdì dalle 9.00 alle 12.15. E’ attivo inoltre, presso lo Sportello, un HELP DESK che fornisce informazioni per telefono (055/2767078), per e-mail (immigr@comune.fi.it) o via Skype (immigr.comunefirenze).
presso i Comuni limitrofi: per orari e indirizzi :
http://centroservizi.lineacomune.it/portal/page/portal/Registrazione/sportelli
Le Credenziali saranno attive solo dopo aver risposto alla mail di conferma.

Altri metodi di riconoscimento validi:
2) Tessera sanitaria regionale abilitata presso gli sportelli ASL della Regione Toscana. E’ necessario possedere un lettore smart card acquistabile presso le Aziende sanitarie e si potrà accedere al Servizio on line solo dal proprio PC.
Seguire le istruzioni collegandosi al portale del Comune di Firenze (http://servizi.comune.fi.it/servizi)
ATTENZIONE per i Servizi On line si prega di usare esclusivamente i browser Mozilla Firefox e Chrome

3) Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Per accedere con Carta CNS occorre attivare il lettore,  inserire correttamente la carta, collegarsi alla pagina di registrazione. Nel caso di malfunzionamento o smarrimento della carta o delle istruzioni per il suo uso, occorre fare riferimento all’Ente che l’ha rilasciata. E’ possibile effettuare un test di funzionamento della carta per l’accesso ai servizi on line accedendo alla apposita pagina di test.
ATTENZIONE per i Servizi On line si prega di usare esclusivamente i browser Mozilla Firefox e Chrome

4) SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): SPID è il nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti. L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. Per ottenere un’identità SPID l’utente deve farne richiesta al gestore, il quale, dopo aver verificato i dati del richiedente, emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente.
Attualmente i gestori di Identità Digitale, soggetti privati accreditati da AgID che rilasciano Identità Digitali sono tre:
1) INFOCERT : https://identitadigitale.infocert.it/prodotti/
2) POSTE:  https://posteid.poste.it/
3) TIM:  https://www.nuvolastore.it/product/TIM-id

Questa sarà la prima operazione che deve esser effettuata immediatamente insieme al reperimento dei documenti di cui è certo, fin da ora, la necessità per la compilazione della domanda di casa popolare.
- Stato di famiglia
- Dichiarazione ISEE dell’ultimo anno dell’intero nucleo familiare che presenta la domanda

Inoltre per i cittadini dell’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) e i cittadini extracomunitari sono richieste anche i seguenti documenti da aggiungere ai precedenti:
- dichiarazione delle autorità del paese di origine, oppure del consolato o ambasciata del paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano nelle forme di legge, che attesta che tutti i componenti il nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro  paese, ovvero, in caso di proprietà pro-quota, l’indisponibilità del bene.
- stato civile documentato; chi non fosse in tale condizione deve procedere presso il consolato o ambasciata del paese di origine a richiedere l’attestazione e poi all’ufficio comunale dello Stato Civile per la rettifica della scheda anagrafica. In mancanza, tali cittadini saranno ammessi con riserva.

Per ulteriori chiarimenti potete chiamare me (3292250819) o l’ufficio del gruppo consiliare (0552616931 – 6932) oppure ovviamente l’ufficio comunale competente che trovate in fondo alla mail.
Se sei interessato o conosci qualcuno che potrebbe essere interessato inviaci la mail, così a settembre vi aggiorneremo quando saranno chiari tutti gli elementi necessari per la compilazione della domanda di alloggio popolare e quando sarà uscito il bando del Comune.

Si riportano di seguito alcune ulteriori informazioni utili per comprendere meglio il funzionamento del bando e come presentare la domanda al Comune, ricordandosi che la prima e indispensabile cosa da fare è dotarsi il prima possibile delle credenziali, come spiegato all’inizio di questa mail.

SCADENZE TEMPORALI

NOVITA’: IL BANDO SARA’ COMPLETAMENTE ONLINE. Le persone interessate a partecipare al Bando dovranno seguire la seguente procedure:

1.      da LUGLIO fino alla conclusione del Bando: accreditarsi per i servizi online del Comune di Firenze seguendo le indicazioni sotto riportate;

2.      uscita del Bando (presumibilmente nella seconda quindicina di settembre 2016): leggere bene il Bando, scegliere i documenti da allegare e scannerizzarli;

3.      dalla pubblicazione del bando alla sua chiusura (dopo 60 gg): collegarsi ai servizi online del Comune di Firenze, seguire il percorso per il Bando ERP 2016, autenticarsi e compilare il bando seguendo le indicazioni sullo schermo. Allegare i documenti scannerizzati e procedere all’invio.

4.      stampare la ricevuta dell’avvenuto invio al Servizio Casa del Comune di Firenze.

REQUISITI DEL RICHIEDENTE

CHI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA AL BANDO ERP 2016
·        I nuclei familiari composti da cittadini italiani, comunitari o extra comunitari che risiedano nel Comune di Firenze ovvero che vi svolgono stabilmente la propria attività lavorativa. Non possono essere presentate più domande in Comuni diversi a pena di esclusione

·        I soggetti richiedenti, cioè le persone che firmano la domanda a nome del nucleo familiare, devono risiedere stabilmente nella Regione Toscana da almeno 5 anni, ovvero prestare attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell’ambito della Regione Toscana da almeno 5 anni.

·        Il nucleo familiare  che abbia un Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di validità,  non superiore a €. 16.500,00. Il nucleo familiare è quello che risulta da visura anagrafica. I coniugi (non legalmente separati) anche se non conviventi sono da considerarsi componenti del nucleo familiare

·        I cittadini italiani residenti all’estero, che sono interessati a rientrare in Italia, che siano registrati all’AIRE del Comune di Firenze

·        I cittadini extracomunitari che siano in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale (il permesso biennale deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare) – Per biennale si intendono due anni solari e non obbligatoriamente 24 mesi –

·        I nuclei familiari i cui componenti non abbiano diritti di proprietà, abitazione, usufrutto o uso su immobili ad uso abitativo in Italia o all’estero. Eccezioni:documentata indisponibilità delle proprietà assegnate in sede di separazione giudiziale o delle proprietà pro-quota) – per “indisponibilità” si intende la impossibilità oggettiva di abitare l’alloggio o perché assegnato al coniuge in sede di separazione giudiziale o perché se ne ha solo una proprietà pro-quota e pertanto non se ne ha la piena fruibilità.

REQUISITI PRINCIPALI

·        NESSUN COMPONENTE DEL  NUCLEO FAMILIARE deve essere  titolare di beni mobili registrati (es. autoveicoli, motoveicoli, navi, aeromobili) il cui valore complessivo sia superiore ad euro 25.000,00, a meno che possa dimostrare che tale bene è utilizzato per l’attività lavorativa.

·        NESSUN COMPONENTE DEL  NUCLEO FAMILIARE deve aver ottenuto precedentemente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l’acquisto in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, con esclusione dei casi in cui l’alloggio sia inutilizzabile o perito senza dar luogo a risarcimento del danno

·        NESSUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE deve avere a suo carico dichiarazioni di annullamento dell’assegnazione o dichiarazioni di decadenza dall’assegnazione di un alloggio ERP per i casi previsti dall’articolo 35, comma 2, lettere b), c), d ed e) della Legge Regionale n. 96/1996 come modificata dalla Legge regionale n. 41/2015, salvo che il debito conseguente a morosità risulti già estinto;

·        NESSUN COMPONENTE DEL NUCLEO FAMILIARE  negli ultimi cinque anni deve aver occupato abusivamente un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE: ATTENZIONE!

I cittadini di paesi aderenti all’Unione europea (con esclusione dell’Italia) e i cittadini extracomunitari dovranno allegare alla domanda una dichiarazione delle autorità del paese di origine, oppure del consolato o ambasciata del paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano nelle forme di legge, che attesta che tutti i componenti il nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro  paese, ovvero, in caso di proprietà pro-quota, l’indisponibilità del bene.

I cittadini di paesi aderenti all’Unione europea (con esclusione dell’Italia) e i cittadini extracomunitari dovranno altresì dimostrare lo stato civile documentato; chi non fosse in tale condizione deve procedere presso il consolato o ambasciata del paese di origine a richiedere l’attestazione e poi all’ufficio comunale dello Stato Civile per la rettifica della scheda anagrafica. In mancanza, tali cittadini saranno ammessi con riserva.

Referenti del Comune per il bando 2016:
Ufficio: Direzione Patrimonio – Servizio Casa – P.O. Sostegno all’Abitazione
Indirizzo: via dell’Anguillara 21
Tel: 055/2769777 – 055/2769723 – 055/2769710
Fax: 055/2769625
E-mail: sostegnocasa@comune.fi.it;

http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/bando-2016-per-lassegnazione-di-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica

I SENZA TETTO IN ITALIA ABBANDONATI DA TROPPI VOLONTARI

La Ronda di Milano distribuisce la cena ai numerosissimi “senza tetto” e dona loro, amicizia, ascolto e conforto.

APPELLO, ESORTAZIONE, SUPPLICA

E’ GIUNTO IL MESE DI AGOSTO, IL PIU’ SOFFERTO PER I TANTISSIMI “SENZA TETTO”, DI TUTTE LE CITTA’ ITALIANE ED EUROPEE.

I NOSTRI GRUPPI : LE RONDE DELLA CARITA’ E DELLA SOLIDARIETA’; I BUONI SAMARITANI con le Colazioni di Solidarieta’, che durano da 29 anni; i FLORENCE ANGELS (Angeli della Citta’) e i “Volontari di Strada” dedicati ad ALBERT SCHWEITZER, in quasi tutte le città, interrompono il loro libero generoso “servizio”, aperto a tutti, verso gli “Ultimi”.

UN VERO E PROPRIO ABBANDONO, SENZA CONSIDERARE CHE IL DISAGIO, LA SOLITUDINE, LA DISPERAZIONE, NON CONOSCONO FERIE. ANZI IL MESE DI AGOSTO, RAPPRESENTA IL PERIODO IN CUI ,MILIONI DI PERSONE ABBANDONATE, SOFFRONO MAGGIORMENTE LA LORO CONDIZIONE DI “SCARTI DALLA SOCIETA’. LA SOLITUDINE NELLE CITTA’ DESERTE, CON TANTE ISTITUZIONI  ”STORICHE” DI VOLONTARIATO, CHIUSE PER TUTTO IL MESE.

Allora esorto, prego supplico, i nostri numerosi  gruppi sparsi in italia, dal Brennero fino a Ragusa, di effettuare subito, un semplice censimento, per conoscere la presenza o meno dei volontari in agosto, e organizzarsi per i turni settimanali, magari ridotti rispetto ai consueti 11 mesi, ma non lasciare chiuso totalmente il “servizio” di strada e nelle sedi.

Comprendo, che dopo 11 mesi di attivita’ stressante ed umanamente faticosa, nel confrontarsi con tanto disagio,

occorre prendere una pausa di riposo, ma anche di riflessione per rendersi conto, che bisogna procedere  in agosto, magari in forma ridotta, ma non abbandonare del tutto il “servizio” di Carità e Solidarieta‘.

Pertanto, mi rivolgo a tutti i “volontari di strada” e agli altri che contribuiscono a latere, ad organizzarvi con turnispeciali” anche ridotti, come frequenza ma non ad abbandonare i nostri amici di strada, che trovano chiuse anche le “storiche” istituzioni di volontariato locale  e solo “IL DESERTO” nelle Citta’.

AMICI VOLONTARI, TENETE SEMPRE PRESENTE NEL CUORE, CHE LA DISPERAZIONE, LA STRAZIANTE SOLITUDINE, IL DISAGIO ESISTENZIALE, NEL MESE DI AGOSTO, AUMENTA ENORMMENTE. PER TUTTE QUESTE DISPERATE CONDIZIONI; NON ESISTONO PAUSE E NON CI POSSONO ESSERE MAI FERIE, PURTROPPO……..

DUNQUE, ORGANIZZATEVI – COME SEMPRE – IN MANIERA LIBERA, INDIPENDENTE, MA FATE IL VOSTRO PREZIOSO “SERVIZIO” UMANO E GENEROSO, ANCHE NEL MESE DI AGOSTO. RICEVETE IL BELLISSIMO ESEMPIO DI ALCUNI NOSTRI GRUPPI, CHE AGISCONO REGOLARMENTE TUTTO IL MESE .

VI SUPPLICO, VI PREGO, VI ESORTO, ASCOLTATEMI : NON ABBANDONATE TOTALMENTE, PER UN MESE, CHI HA PIU’ DIRITTO E BISOGNO.

Con irrinunciabile speranza in tutti voi, vi ringrazio e vi saluto fraternamente.

Vostro, Paolo Coccheri – Firenze.

Sotto i portici di tantissime citta’ italiane ed europee.
La “giovane Ronda Umanitaria di PARMA, nata nell’Ottobre 2015.

Legalizzazione delle droghe, proibizionismo e paragoni impropri col gioco d’azzardo

Il dibattito sulla legalizzazione/liberalizzazione delle droghe leggere in Italia ha indotto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a dichiarazioni piuttosto contraddittorie. Lorenzin ha dichiarato che il suo ministero si oppone alla liberalizzazione di sostanze psicotrope e che combatte ogni dipendenza, incluso il gioco d’azzardo (che impropriamente l’ufficio stampa del ministro ha ancora una volta chiamato genericamente “gioco”). Ci sembra necessario ricordare al ministro che questo non è affatto vero per quanto riguarda la dipendenza da azzardo, visto che in Italia il gioco d’azzardo è liberalizzato tramite l’ipocrita sistema concessorio (lo Stato concede licenze a pagamento a grandi gruppi privati che organizzano l’offerta di gioco d’azzardo sul territorio a scopo di lucro). Non solo: esso è di fatto promosso dallo Stato e dai privati tramite la pubblicità e tramite la subdola propaganda del “gioco responsabile”. Risulta dunque ridicolo che Lorenzin si atteggi a “proibizionista coerente” su droghe e azzardo quando in realtà la posizione del governo di cui fa parte, e ancora di più del suo partito NCD, è più che permissiva sul gioco d’azzardo liberalizzato di massa.

Legalizzare non equivale a liberalizzare. Se qualcosa viene liberalizzato, se ne crea un libero mercato privato legale. Se qualcosa viene legalizzato ma non liberalizzato, il settore pubblico ne detiene il monopolio ma non è permesso costruirci sopra un business privato.

Nel caso del gioco d’azzardo, riteniamo superficiale la teoria che la liberalizzazione sconfigga il mercato nero e riteniamo sbagliato sopravvalutare le differenze tra il mercato legale e il mercato nero. Sospettiamo che un discorso simile sia applicabile anche alle sostanze stupefacenti: qualcuno crede forse che se venissero liberalizzate a gestire i grandi flussi di sostanze dai Paesi produttori a quelli consumatori e a organizzarne la distribuzione locale sarebbero personaggi molto più rispettabili di quelli che lo fanno oggi?

Noi proponiamo che il gioco d’azzardo subisca una legalizzazione controllata, cioè sia tenuto come monopolio statale puro, senza fini di lucro (dunque con macchinette di concezione completamente diversa), col solo scopo di ridurre il danno e rovinare la piazza alle bische clandestine e alle mafie e di guidarne l’estinzione. La stessa cosa ci sembra necessaria per le droghe pesanti. Su queste “droghe” non ricreative, che producono dipendenze letali e fomentano alienazione sociale, non ci definiamo né proibizionisti né antiproibizionisti, bensì abolizionisti.

Le droghe ricreative (di cui fanno parte alcune droghe quasi innocue come la cannabis e alcune droghe più pericolose come l’alcool) hanno delle specificità che rendono particolarmente insensato il proibizionismo. La distinzione tra uso e abuso in questi casi si fa marcata e riguarda l’intreccio tra l’autodeterminazione dell’individuo e le condizioni sociali. Ricordiamo che in Turchia le lotte di piazza Taksim e di Gezi Park hanno avuto tra le rivendicazioni anche la libertà di consumare alcoolici contro il proibizionismo islamista.

Lo ribadiamo: le slot machine, tuttavia, non sono una droga ricreativa; altri giochi d’azzardo (tombola, poker) possono avere un carattere ricreativo a condizione che le loro caratteristiche strettamente ludiche siano protette dall’influenza degenerativa della liberalizzazione su larga scala.

Il modello del presidente progressista Pepe Mujica usato per la legalizzazione (non la liberalizzazione) della marijuana in Uruguay ci sembra più interessante dei modelli liberisti. Quella riforma prevede il consumo libero entro un margine piuttosto ampio, ma il monopolio statale della distribuzione, che dovrebbe avvenire tramite le farmacie e a prezzi competitivi rispetto a quelli del mercato nero. Lo Stato non è previsto che lucri sull’operazione, che ha scopo preventivo, e quindi non dovrebbe avere interesse a promuovere il consumo. Sarà consentita l’autoproduzione delle piantine a scopo di consumo diretto o associato ma anche qui senza la possibilità di creare un business.

Esiste poi una questione sociale e culturale importante legata alla criminalizzazione dei consumatori o dei giocatori d’azzardo. Si tratta spesso di giovani, di proletari, di anziani, di immigrati. La colpevolizzazione moralista e la repressione poliziesca aggravano il fenomeno, ghettizzano, producono emarginazione ed esclusione sociale. Questo è inaccettabile ed è ormai un problema di dimensioni colossali nelle periferie italiane.

Un dibattito pubblico più avanzato sulle dipendenze dovrebbe a nostro giudizio considerare queste sfumature, le specificità delle diverse situazioni, le diverse possibilità politiche che si aprono e che non possono essere ridotte a una scelta binaria. Soprattutto sarebbe opportuno evitare di utilizzare analogie poco meditate con il gioco d’azzardo per argomentazioni superficiali o ipocrite.

da: www.senzaslot.it/legalizzazione-droghe-azzardo/

LA DIFESA DEI TERRITORI PASSA ATTRAVERSO LA LOTTA POPOLARE”

DE MAGISTRIS: “LA DIFESA DEI TERRITORI PASSA ATTRAVERSO LA LOTTA POPOLARE”

L’intervento del sindaco di Napoli Luigi De Magistris al dibattito “Dalle periferie di Napoli alle periferie di Firenze. In difesa dell’ambiente e dalla salute”, svoltosi al presidio de “La piana che resiste” giovedì 21 luglio.

“A Napoli – dichiara De Magistris – non abbiamo privatizzato il trasporto pubblico, abbiamo internalizzato  il sistema di igiene urbana e quello del patrimonio, non abbiamo privatizzato le scuole comunali. Abbiamo in qualche modo dimostrato che i servizi essenziali non devono essere messi sul mercato perché l’uguaglianza dei cittadini è un valore dettato dalla nostra Costituzione”.

“Andiamo avanti con le battaglie – continua De Magistris – una politica ambientale diversa si può fare, la lotta popolare è determinante per portare a casa importanti risultati. Non rinunciate al sogno di riappropiarsi del vostro territorio”.

ASCOLTA L’INTERVENTO DI LUIGI DE MAGISTRIS, SINDACO DI NAPOLI

DE MAGISTRIS: “LA DIFESA DEI TERRITORI PASSA ATTRAVERSO LA LOTTA POPOLARE”