In distribuzione il n.165 di Aprile 2014: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.

Troverete, per esempio:

Mariella - alla Stazione
Francesco – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Antonietta – in P.zza Santo Spirito
Teodor -  Piazza Repubblica
Raffaele e Clara - Pontassieve e Livorno
Marzio – Coop Coverciano – Teatro Verdi
Nanu – P.zza SS Annunziata – Borgo San Lorenzo
Gianfranco - Coop p.zza Leopoldo – p.zza Dalmazia
Sergio - Feltrinelli via Cerretani
Enzo - coop via Gioberti
Gheorghita – zona Campo Marte -Mercato stadio
Mihai – San Domenico (domenica) – Coop Fiesole
Antonio Raumer – Coop Galluzzo – p.Romana – Lungarno S. Niccolò
Antonio  Mel. – Reggello
Ionel – Scandicci conad .v.le Lavagnini
Dragos – Centri sociali
Cezar – zona Novoli
Aurel - Mercato Cure e coop
Usmane – coop v.le Giannotti + mercato

  [cerca su googlemaps]

Lettere: il “silenzio stampa” sui 40 giorni di sciopero della fame di Rita Bernardini

di Paolo Izzo

L’Unità, 11 aprile 2014

Parliamoci chiaro: a me sembra una notizia di drammatico rilievo – e quindi è assurdo il silenzio stampa che la circonda – che Rita Bernardini sia giunta al suo 40esimo giorno di sciopero della fame e che il suo “satyagraha” sia seguito a staffetta da almeno un migliaio di persone, per lo più militanti radicali, detenuti e loro parenti.

La segretaria di Radicali italiani lotta per il ripristino della legalità nel nostro Stato in tema di giustizia e carceri, cioè per l’uscita dell’Italia da quella “flagranza criminale di reato” che già ci è valsa una “sentenza pilota” della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea , che sarà effettiva il prossimo 28 maggio nel caso che il nostro Paese non smetta di perpetrare “trattamenti inumani e degradanti” ai suoi reclusi.

da Ristretti Orizzonti

Presentazione: “Gli occhi dentro”

Venerdì 11 aprile 2014 ore 21,15 presso il Centro sociale “Il Pozzo”
via Lombardia 1/P – Firenze

edizioniPIAGGE presenta:

GLI OCCHI DENTRO

Concerto a più voci sull’apparenza e su chi non la può vedere di Domenico Guarino e Jens Mirannalti
con la proiezione in anteprima di alcuni estratti del film omonimo

Partecipano:

Domenico Guarino giornalista
Jens Mirannalti fotografo e documentarista
Antonio Quatraro presidente UICI di Firenze
Don Alessandro Santoro prete delle Piagge

Approfondisci sul sito di Edizioni Piagge <http://bit.ly/1hNwOpx> :
Per informazioni: Centro sociale “Il Pozzo” – 055 373737

Amnistia e indulto 2014: nuove proteste

ulime news:http://www.liquida.it/indulto/

Amnistia e indulto 2014: nuove proteste nelle carceri, atteso il piano del Governo Renzi
Amnistia e indulto 2014, nuove iniziative di protesta e sensibilizzazione promosse da diverse associazioni mentre si resta in attesa del “pacchetto dati e proposte politiche” del Governo Renzi contro l’emergenza carceri che sarà presentato lunedì e martedì prossimi a Strasburgo dal ministro della Giustizia Andrea Orlando che farà il punto anche su indulto e amnistia mentre è atteso per il primo aprile in commissione Giustizia al Senato l’arrivo del testo di legge unificato per la concessione dei provvedimenti di clemenza chiesti dal Capo dello Stato.

Amnistia e indulto, Meloni: ‘Clemenza e dignità, messaggi educativi per i giovani’

Ad auspicare che il Parlamento approvi leggi di amnistia e indulto così come chiesto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla luce della sentenza Torreggiani della Corte di Strasburgo anche il responsabile del movimento “Clemenza e Dignita” Giuseppe Maria Meloni. “Non condivido l’idea che indulto e amnistia – ha dichiarato Giuseppe Maria Meloni – costituiscano un messaggio altamente diseducativo per i giovani. Gli stessi provvedimenti di clemenza, se adottati in una forma condizionata molto stringente – sostiene il responsabile del movimento “Clemenza e dignità” – fornirebbero, anzi, uno straordinario messaggio istruttivo per i giovani. Cioè – ha aggiunto Giuseppe Maria Meloni che si batte per amnistia e indulto – l’esistenza di una seconda opportunità e della possibilità – ha sottolineato Meloni – di porre un limite al peggio, di rialzarsi e di migliorarsi”.

Ancora morti sul lavoro

dalla email Carlo Soricelli:
Se la politica e il Governo non si occuperà concretamente delle morti sul lavoro inizierò tra pochi giorni uno sciopero della fame

BASTA, NON NE POSSO PIU’ DI LAVORARE CON L’OSSERVATORIO SENZA OTTENERE NESSUN INTERESSAMENTO DELLA POLITICA. TRA POCHI GIORNI INIZIO UNO SCIOPERO DELLA FAME SE NON VEDO IL GOVERNO MUOVERSI CONCRETAMENTE SU QUESTO FRONTE.Con i 9 morti sui luoghi di lavoro nelle ultime 48 ore siamo a + 27% rispetto al 4 aprile del 2013 SINDACATI FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE ALLA POLITICA CHE NON S’INTERESSA DI QUESTE TRAGEDIE

MORTI SUL LAVORO IN ITALIA NEL 2014.
4 aprile

Sono 132 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno. Se si aggiungono i morti sulle strade, in itinere e di categorie con assicurazioni proprie pensiamo si superino già i 260 morti complessivi (stima minima), ma per molte ragioni è impossibile avere un numero certo di vittime, soprattutto di lavoratori con Partita IVA individuale che muoiono sulle strade e che sono classificati come “morti per incidenti stradali” mentre invece stanno lavorando o sono in itinere. Ma le morti sui luoghi di lavoro che segnaliamo sono tutte documentate.

Dal 9 di marzo aspettiamo gli interventi del Primo Ministro Renzi e dei Ministri Poletti e Martina

Come tutti gli anni con l’arrivo del bel tempo ricomincia la strage di agricoltori schiacciati dal trattore e di edili che cadono dall’alto. Non ci risultano interventi mirati da parte di nessuna istituzione. Aspettiamo dal Primo Ministro Renzi, dai Ministri del Lavoro Poletti e delle Politiche Agricole Martina, d’intervenire immediatamente per far cessare questa carneficina dovuta all’indifferenza. Non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Da quell’appello del 9 marzo sono morti 22 agricoltori schiacciati dal trattore.

Ad oggi a guidare questa triste classifica è la Lombardia con 14 morti, seguono Lazio e Piemonte con 13 morti. Veneto 12 morti. Sicilia 11 morti, Toscana 10 morti. Emilia Romagna 9 morti, Puglia 7 morti. Trentino Alto Adige e Marche 6 morti. Campania 5 morti. Friuli Venezia Giulia e Umbria 4 morti. Liguria, Abruzzo e Calabria 3 morti. Sardegna e Molise 1 morto. Non sono segnalati a carico delle province le morti di autotrasportatori sulle autostrade.
Carlo Soricelli osservatorio indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.com

8 aprile – Giornata internazionale del popolo ROM

L’ 8 Aprile del 1971 si riunì a Orpington – Chelsfield, nei pressi di Londra, il primo Congresso Mondiale dei Rom che ha stabilito come denominazione ufficiale il nome “Rom”, letteralmente “uomo” o “popolo degli uomini”, inclusivo di tutti i gruppi variamente denominati e presenti nel mondo (Sinti, Manouches, Kalderash, Lovara, Romanìchéls, Vlax, Domari, Nawar, ecc..). L’ 8 aprile, divenne la giornata internazionale dei Rom festeggiata in tutto il modo. Durante il congresso si scelse come inno nazionale “Djelem Djelem”, composto nel 1969 da Zarko Jovanovic, e la bandiera Romanì, una ruota indiana rossa su sfondo per metà verde, a simboleggiare la terra coperta d’erba, e per metà azzurra, a simboleggiare il cielo. Il Congresso Mondiale dei Rom (I.R.U. – International Romanì Union) è un’organizzazione non governativa riconosciuta come componente del Consiglio d’Europa dal 1972,  come ente consultivo dell’UNESCO nel  1979, come ONG dall’UNICEF nel 1986, come ente consultivo dall’ONU nel 1993.

Per ricordare questa giornata e confrontarci sull’attualità e le prospettive ad essa collegate siete tutte e tutti invitati a partecipare alla:

Tavola rotonda dell’ 8 aprile 2014 alle ore 18.30 presso la Casa del Popolo Pampaloni – Isolotto in via Maccari 104 Firenze

Interventi di:

Apertura Adem Bejzak
Maurizio Sarcoli – insegnante: “Excursus storico dell’ istituzione dell’ 8 Aprile a Firenze”
Luca Bravi – storico: “Porrajmos per il tempo presente”
Sergio Bontempelli – Corriere delle Migrazioni: “Politiche abitative e persone Rom”
Carla Bonora – CGIL: “Politiche del lavoro e persone Rom”
Avvocata Silvia Petrini – Associazione L’altro diritto: “ Cittadinanza e persone Rom”
Rufat Merkes – Mendo “Religione e persone Rom”
Don Alessandro Santoro – Comunità delle Piagge: Testimonianze
Tommaso Grassi – consigliere comunale: “Prospettive di riconoscimento istituzionale dell’8 Aprile a Firenze”

Conclusioni Demir Mustafà – coordinatore associazione Amalipe Romano

Letture di poesie e racconti

Modera Elisa Cesan – Rete Primo Marzo

Appello al Presidente Giorgio Napolitano

Caro Presidente Napolitano, per la vita di tanti agricoltori è importante che intervenga Lei, il governo è stato avvertito il 9 di marzo che con l’arrivo del bel tempo sarebbe ricominciata la strage di agricoltori schiacciati dal trattore. Ne sono morti 5 solo negli ultimi due giorni e 20 da quando l’osservatorio ha lanciato l’appello. Chiediamo alla stampa, alle televisioni e a tutti i media di rendere visibile questa carneficina vista l’indifferenza della politica.

MORTI SUL LAVORO IN ITALIA NEL 2014.
2 aprile

Sono 122 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno. Se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere e di categorie con assicurazioni proprie pensiamo si superino già i 240 morti complessivi (stima minima), ma per molte ragioni è impossibile avere un numero certo di vittime, soprattutto di lavoratori con Partita IVA individuale che muoiono sulle strade e che sono classificati come “morti per incidenti stradali” mentre invece stanno lavorando o in itinere. Ma le morti sui luoghi di lavoro che segnaliamo sono tutte documentate.
Dal 9 di marzo aspettiamo gli interventi del Primo Ministro Renzi e dei Ministri Poletti e Martina a cui è stato rivolto un’accorato appello caduto nel vuoto.
Come tutti gli anni con l’arrivo del bel tempo ricomincerà la strage di agricoltori schiacciati dal trattore e di edili che cadono dall’alto. Non ci risultano interventi mirati da parte di nessuna istituzione. Aspettiamo dal Primo Ministro Renzi, ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Agricole Poletti e Martina, ai quali, il giorno 9 marzo abbiamo mandato una mail, chiedendo d’intervenire immediatamente per la strage di agricoltori che si verifica ogni anno con la bella stagione. Non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Dal 9 marzo sono morti 20 agricoltori schiacciati dal trattore.
Ad oggi a guidare questa triste classifica è il Lazio con già 13 morti, con la provincia di Roma che registra 5 morti. Piemonte, Veneto e Lombardia 11 morti, Toscana e Sicilia 10 morti. Emilia Romagna 9 morti, Puglia 7 morti. Trentino Alto Adige 6 morti. Marche 5 morti. Friuli Venezia Giulia e Umbria 4 morti. Campania, Liguria, Abruzzo e Calabria 3 morti. Sardegna e Molise 1 morto. Non sono segnalati a carico delle province i morti di autotrasportatori sulle autostrade. Carlo Soricelli curatore dell’osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

Quattro sì e quattro no per una cultura antifascista

SABATO 5 APRILE – P. ZZA S.SPIRITO (Firenze)
dalle 15,30 alle 18,30 

Quattro sì e quattro no per una cultura antifascista
NO al fascismo, al razzismo, alla violenza, al sessismo
SI alla democrazia, ai diritti, alla giustizia sociale, alla solidarietà sociale
I venti di conservazione, populismo, quando non di vero e proprio autoritarismo che da qualche anno spirano in Europa stanno lasciando sempre più spazio alla crescita di movimenti fascistoidi o dichiaratamente neonazisti
A fronte di questo avvertiamo una generale sottovalutazione dei rischi che corre la nostra democrazia, messa a dura prova dall’insorgere di sempre più estese discriminazioni nei confronti soprattutto di migranti, omosessuali, diversamente abili, poveri ed emarginati.  Continua a leggere