Fuori binario compie 18 anni. Sondra

Fuori Binario compie 18 anni … L’unico punto fermo della mia vita, l’ho spesso scherzosamente definito, l’unica costante di questi miei ultimi 18 anni.
Nel 1994 lavoravo come fotolitografa, preparavo a mano le pellicole per la stampa. Poi è arrivato in ditta il primo computer e stavo appena cominciando ad usarlo quando è nato Fuori Binario.
I primi numeri li ho davvero improvvisati e devo dire che è grazie a FB se piano piano ho imparato ad usare programmi sempre più complessi.
Ricordo le gelide notti nella vecchia sede del giornale al Conventino insieme a Mariapia a cercare di finire l’impaginazione prima che facesse giorno. Una notte, verso le quattro, stanche e infreddolite, sentimmo dei passi nel corridoio buio di quel luogo spettrale … Poi la luce si accese mentre i passi si facevano sempre più vicini … trattenevamo quasi il respiro … e quando bussarono alla porta, avevamo i capelli dritti sulla testa dalla paura … e probabilmente li avrà avuti anche la guardia giurata di là dalla porta.

Quante notti passate davanti al computer perché “i giornali sono finiti” o “dobbiamo uscire prima di questo appuntamento” o “in occasione di quell’iniziativa” … Ogni mese un motivo diverso ma non ricordo un’impaginazione di Fuori Binario fatta con calma, senza un’urgenza di qualche tipo. Comunque sia, chi mi è stato vicino in questi anni sa che Fuori Binario ha sempre la precedenza per me, quando devo impaginare il giornale tutto il resto passa in secondo piano … me compresa.
Buon compleanno Fuori Binario e grazie.
Anche se non sono presente in redazione sento forte il senso di appartenenza. Fare parte di questo “mondo” mi ha aiutata a crescere, a vivere la vita in modo più sereno, a non lamentarmi dei piccoli inconvenienti, a cercare sempre il lato positivo delle cose, ad accettare e affrontare al meglio le sfide che via via la vita ti impone, a sentirmi comunque privilegiata anche quando tutto mi va storto, a confrontarmi con gli altri partendo da un punto di vista più ampio, a non giudicare mai qualcuno senza prima “aver camminato a lungo nelle sue scarpe”

Sondra

PS: queste righe le ho scritte alle due di notte, giusto in tempo per chiudere il giornale … ma allora sono io???

Diffondi questo articolo:


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>