Fuori binario compie 18 anni. Tanto di cappello

Tanto di cappello

Vorrei esultare e fare festa per questi 18 anni passati nella storia di Fuori Binario, avrei da raccontarne di accadimenti in tutto questo tempo, ma prima voglio fare leva sull’opera di informazione che il giornale ha dato, senza presunzione ha raccontato le scelte ed i cambiamenti della città cercando di apporre risposte per una convivenza migliore.

Nel frattempo questa città è davvero cambiata ed ognuno che l’ha governata ha fatto che ciò si avverasse senza tener conto dei suoi cittadini e della sua natura ospitale.
E così come dai primi numeri in cui si chiedevamo le chiavi di casa, ci ritroviamo oggi a difendere persone molte anziane, sfrattate senza alcuna prerogativa, tutto a fine speculativo mentre il patrimonio immobiliare pubblico si s/vende ai privati e tanto ne rimane chiuso a marcire in attesa di essere ristrutturato…4000 case vuote!

Oppure abbiamo trattato della residenza, punto essenziale per poter cercare un lavoro, una casa, per essere curati se serve, per ricevere corrispondenza e tant’altro, qualcosa aveva funzionato… oggi ci troviamo di fronte ad una chiusura di questo diritto per ottuse ragioni di sicurezza.

Tante righe sul carcere, scritte da e per loro che lo vivono, ora in questi luoghi si tortura, stipati come galline, 61.000 persone in luoghi già indegni per 45.000 posti, qui da noi a Sollicciano 1000 su 400, luoghi rarissimamente frequentati da politici e intrallazzatori, un insulto alla umanità una storia tutta italiana. Amnistia subito!

L’immigrazione, pagine intere per sostenere il sacrosanto diritto di migrare, ognuno alla ricerca di una vita migliore, un bisogno che anche noi abbiamo avuto tempo fa, oggi divenuto reato.
Costruiti i CPT i CIE di filo spinato, rinchiusi senza aver commesso reati, ed ora un decreto flussi che viene annullato, a quando una sanatoria?I richiedenti asilo fuggiti dalle guerre in cerca di democrazia e libertà in paesi che sanciscono dei diritti per loro, lasciati per strada o divisi tra famiglie, occupanti per bisogno e sgomberati anche nel giorno della liberazione, ma glieli daranno mai 2 palazzi per una vita dignitosa?

Le emergenze freddo, iniziate da alcune piccole associazioni, poi proseguite dall’amministrazione che fornisce dati a rotazione ed intanto ancora si muore di freddo per strada e si viene anche sgomberati come accade alle famiglie Rom e a molti senza tetto costretti ad accamparvisi. Quando si apriranno più strutture di accoglienza sociale e funzionanti?

E poi le tante voci dal basso, gli scritti le poesie i disegni i redattori distributori, la strada che ha ospitato tutto e tutti, in queste 149 edizioni ci sono anni di contenuti alla ricerca di risposte solidali.

Di questo esulto di questa avvincente esperienza di questo nostro darsi da fare perché le ingiustizie che qualcuno compie ai danni di altri, siano svelate come deve essere, io noi voi dobbiamo essere felici di avere ancora un giornale autoprodotto ed autogestito che dice le cose come stanno, che gira nelle strade nei mercati e nelle piazze di questa città, libero di informare e pretendere giustizia.

Buon Compleanno Fuori Binario!
Roberto Pelozzi

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= BINARIO =
Ti ricordi quel giorno che ci siamo incontrati
diciott’anni sono passati, ma per me a quel giorno
sono rimasti.
Scusa!, se a volte ti ho lasciato, ma come vedi
sono sempre tornato…
Confusione, a volte, ci allontana da un cuore, eccome si torna
avendo compreso il suo amore…
Siamo arrivati nei vecchi e non sento rancore,
ma quella giovinezza di uno splendore…
su questa carta di pagine preziose, che non si strappa…
come ci splende ancora!
Sergio Bertero
(di quelle grandi strade…quel piccolo poeta)

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Prigioniera io prigionieri voi

Francesco De Gregori,
cantava negli anni ‘80
“la mia cella è un pò più stretta,
e mi pagano di più.”
uscendo dai miei sogni inquieti.
Un senso di sofferenza,
e sentire quasi come la voglia
di strapparmi i vestiti addosso.
fino a rompersi in pianto liberatore.
Sono prigioniera di legami
che mi rendono ancora più stupida.
Tutti siamo nati liberi
nessuno si deve permettere di incatenarci.
Da quando c’è Fuori Binario
la mia vita ha delle ali più alte e intravvedo la luce,
Grazie fb e… buon compleanno.
Sisina

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