Un lutto perpetuo

comunicato stampa

Un altro morto a Sollicciano!

Rhee He Cheung, detenuto coreano, aveva chiesto il trasferimento a Roma in aprile per poter avere dei colloqui con i parenti attraverso l’Ambasciata Coreana.

In giugno, dopo una visita del mio ufficio al signor Rhee, ho sollecitato il Dap per il suo trasferimento a Roma. Purtroppo non ho avuto risposta e il signor Rhee He Cheung, ha iniziato uno sciopero della fame, ha poi tentato il suicidio e cadendo ha battuto la testa,  è entrato in coma ed è morto.

Se la direzione del carcere avesse preso sul serio la richiesta  del signor Rhee He Cheung e avesse affrontato con i volontari e con il Garante la questione, questa tragedia non si sarebbe verificata.

Ho inviato una lettera al Capo del Dap, per denunciare questo ennesimo episodio di trascuratezza che deve interrogare le coscienze e prendere un impegno perché sia davvero l’ultima morte, che non può essere rubricata come frutto del caso.

Franco Corleone
Garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze

Leggi L’articolo su “L’arco in cielo”

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Un pensiero su “Un lutto perpetuo

  1. Mentre Renzi “fa il ganzino” con la pavimentazione di via Martelli, la gente muore ANCORA, praticamente nel silenzio, a Sollicciano. E’ dimostrato, a firenze hanno piu’ valore le pietre delle persone. Che tristezza.

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