Grillino a motore

grillino a motoreIn un giorno d’estate, un grillo a motore girava per la campagna in cerca di cibo saziante.

Arriva dalle bufale e chiede del latte: “Mi date il vostro latte per far mozzarella e ricotta, o belle nerine?”. “Prendi, prendi, motorino grillino, non sarà mai troppo ciò che ci chiedi, quel che per te è un pasto, per noi non è altro che una goccia di latte; vorremmo che tutti fossero come te, di gusti semplici e di giuste pretese. Sai, ci sono esseri umani che chiedono il nostro latte per riempire pance già piene a dismisura, non vorremmo dare il fianco anche a gente che non ha fame, ma solo ingordigia”.

Più avanti (ormai sazio), il grillo a motore gode di verdi fili d’erba molto alti (per lui), ci gioca e si arrampica su di essi come un uomo su un albero secolare, e arrivato sulla cima di uno di essi, si mette a scrutare intorno. Vede una scena da fiaba: montagne, alberi, uccelli e farfalle.
Lontano, si sente il rumore del mare, l’odore di salsedine che il vento porta.
Un ruscello lo invita a bagnarsi e a giocare con i suoi abitanti, accetta volentieri l’invito e si tuffa nel ruscello senza esitare. Un girino gli fa festa ed insegna al nostro grillino a stare sott’acqua e fare dei tuffi con grande maestria, più in là, nel ruscello, ci sono una rana e un pesce che invitano il nostro ad immergersi e scoprire il mondo nascosto nelle tane sott’acqua, li segue e vede meravigliose gallerie degne di regge, tutte ben ordinate e ben attrezzate, ogni tanto si trova un posto dove appoggiarsi per riposare ed anche dove si può mangiare senza spendere niente.

Altri abitanti del luogo sono intenti a trasportare cibo e ad ordinare le gallerie, che ogni tanto cedono sotto il peso dell’acqua.

Il pesce e la rana gli chiedono di restare con loro, vedendo raggi di gioia dai suoi occhi, il grillo a motore è molto tentato e a stento riesce a capire che il suo mondo non è quello, lui ha da muoversi sulla terraferma e fare la sua parte per migliorare la vita dei suoi simili, saluta con forti accelerate e gracchiate di clacson i suoi amici… promettendo di ritornare.

Arriva in un paese tutto addobbato a festa ed incontra amici a motore, uno di essi è molto buffo, ha tre ruote e sembra un muso di automobile. Il nostro grillo gli chiede: “ Ma che motore sei? Non riesco a capire da chi provieni”, “Provengo da dove anche tu provieni, l’unica differenza sta nel fatto che io ho tre ruote, ne ho tre perché con due non sto in piedi” “Ma sai correre e fare le curve e zigzagare come lo faccio io?”. “Ma certo” risponde il tre ruote “Facciamo un giro insieme?” “Sì, sì” risponde il nostro grillino.

Corrono all’impazzata, si sorpassano come un’onda del mare sorpassa l’altra, e poi ritornano una nell’altra, per essere un’unica cosa. Come è bella la loro corsa, che gioia esplode nel cuore del nostro grillo a motore. La sua mente lo porta a pensieri gentili.

Tutto ciò gli fa capire che non ci sono differenze reali, ma solo di forma.

Enzo Casale

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