Intervista a Jessica Dimmock la fotografa degli “ultimi della Terra”

da: Corriere della Sera Blog Solferino 28 anni

Intervista a Jessica Dimmock
la fotografa degli “ultimi della Terra”

Jessica Dimmock è considerata, a ragione, un astro nascente della fotografia mondiale.  Il suo obbiettivo fotografico entra nelle zone d’ombra della contemporaneità, dove vivono le anime perse e gli scarti della società: tossicodipendenti, homeless, malati abbandonati nelle strutture ospedaliere, ragazze-madri senza futuro.  La fotografa newyorkese, 34 anni e un sorriso da ragazzina,  ha scelto di essere la loro testimone. Lo ha fatto nel 2004 quando, giovanissima, ha frequentato per tre anni un appartamento occupato da eroinomani in  un palazzo di Manhattan per dare vita allo scioccante  “Il Nono Piano”. A novembre ha seguito per due settimane la vita di Ryan, un giovanissimo senzatetto, nato donna, cacciato fuori di casa quando ha comunicato di voler vivere come un uomo.
Ne è nato un toccante progetto fotografico e video , simbolo di una realtà tutt’altro che marginale: come scrive il New Yorker, il 40% dei giovani senzatetto americano sono omesessuali, bisessuali o transgender.
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L’odissea dei profughi, appello a tutti/e gli antirazzisti

L’ODISSEA DEI PROFUGHI, APPELLO A TUTTE/I GLI ANTIRAZZISTI..

Il 31 dicembre scadono i termini di aiuto e assistenza umanitaria in tutta Europa per i profughi della Libia.

Non era difficile immaginare che un gruppo consistente di queste pesone si rivolgesse direttamente al movimento di lotta per la casa. Sono perlopiù singoli cittadini del Ghana, dell’Eritrea, del Bangladesh…

Cosa succede in pratica:
Finita la pappatoia dei finanziamenti UE, le organizzazioni umanitarie comunicano ai diretti interessati che devono lasciare le strutture entro il 31 dicembre, con qualche eccezione per le famiglie con i bambini…

Ci viene risposto, da qualche incaricato, che nessuno sarà abbandonato al proprio destino…

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Così si va poco lontano…

Rappresentanza Sindacale Unitaria 
ATAF

A tutti i lavoratori
Alla stampa locale
Alla Cittadinanza

Così si va poco lontano…

Se il presupposto per intraprendere una corretta relazione industriale è la mancata conferma degli apprendisti in scadenza di contratto, oltretutto consegnando loro vigliaccamente la lettera durante il proprio turno di lavoro, certo non si prefigurano dei buoni rapporti neppure con questa nuova dirigenza. Siamo fortemente convinti che ATAF necessiti di una profonda riorganizzazione, ma questa non può svilupparsi togliendo di mezzo i lavoratori. Il piano industriale, che è stato appena accennato alle organizzazioni sindacali, non può avviarsi in questo modo, cacciando a pedate chi ogni giorno ha fatto il suo dovere. La R.S.U. chiede che siano bloccati immediatamente questi licenziamenti, che riteniamo inaccettabili sia nel merito che nel metodo, per scongiurare uno scontro ancor prima di cominciare un dialogo, auspicando che la nuova dirigenza voglia e sappia affrontare la gestione ATAF nella sua totalità e non a “spizzichi e bocconi” come invece adesso sta dimostrando.

RSU ATAF Firenze, 24 dicembre 2012

La mi porti un bacione alle Piagge

riceviamo e pubblichiamo:
Saverio Tommasi: La mi porti un bacione alle Piagge, anche un modo per dirsi auguri

Giorni di festa, chi più e chi meno, con molti meno. Ma anche giorni per riflettere e per scoprire la vita dove la vita è più intensa e si intreccia senza posa.
Vi auguro buone feste con il mio nuovo lavoro, un video che s’impegna a raccontare delle belle storie, magari difficili, ma straordinarie. Con il sorriso, come sempre, cavallo di battaglia disarmata e vincente.

Ecco il video:
“La mi porti un bacione alle Piagge”
Immagine anteprima YouTube

Buona visione, buone feste,
Saverio Tommasi
http://www.saveriotommasi.it

C’era una volta il Luzzi

Il giorno 15 dicembre gli edifici dell’ex sanatorio Luzzi a Pratolino (FI), occupati dal 2006, sono stati definitivamente liberati. Nell’ultimo periodo ci vivevano circa 120 persone, cittadine europee e delle nazionalita’ piu’ varie, tra le quali diverse famiglie. Medu vi svolgeva con regolarita’ le uscite del progetto Camper per i Diritti, svolgendo la consueta azione di assistenza sanitaria, informazione, orientamento e accompagnamento ai servizi socio-sanitari del territorio.

Queste sono le impressioni e riflessioni di Daniela, medico volontario di Medu, che in quegli edifici ci andava spesso.

Nacque nell’anno zero in una mangiatoia perché nessuno voleva dar loro da dormire. E oggi, dove la troverebbe una mangiatoia?

Non in questo posto dimenticato da Dio, che per un po’ sarà popolato solo da topi e “grandi maiali”. Resterà la spazzatura, per un po’, a ricordarci che qui ci abitavano gli ultimi. Il Luzzi, ex-sanatorio che guarda Firenze dall’alto di uno dei suoi colli nord, viene sgomberato in questi giorni dai suoi occupanti, per far posto forse a un albergo di lusso, forse a case da ricchi. Se ne vanno, senza far tanto rumore, romeni, magrebini, qualche slovacco, un eritreo, qualche italiano. Non partono come in una carovana da film western tutti insieme verso la stessa sorte, ognuno ha un destino diverso in questo dicembre gelido e buio. Qualcuno verso un paesino di montagna che ha bisogno di nuove famiglie, qualcuno troverà una nuova casa nei dintorni di Firenze, assistito dalla Caritas e dalle istituzioni. Qualcun altro, chi non ha nessuno o chi ha già sbagliato troppo per essere aiutato ancora, prenderà un pullman e tornerà in Romania. Di qualcuno non possiamo sapere, forse in qualche casa d’accoglienza, forse attraverserà l’Italia verso un’altra città e un nuovo posto dove stare.

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Associazione per la difesa dei diritti delle persone non autosufficienti

C O M U N I C A T O  S T A M P A
Si informa che martedi 18 dicembre 2012 la nostra Associazione, insieme alla
Consulta Comunale Invalidi Firenze e numerose altre associazioni fiorentine,
parteciperà alla manifestazione in difesa della Sanità Pubblica con ritrovo alle
ore 15.00 in piazza San Marco e con un piccolo corteo che prevede un arrivo
alle ore 16.00 presso la Regione Toscana (in via Cavour), dove si terrà un
presidio e un conferenza stampa per spiegare le ragioni della mobilitazione :
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Per Michelangiolo Bolognini


Sezione Pietro Mirabelli – Firenze – Piazza Baldinucci 8 r
tel 055-486838 cell. 3475481255

medicinademocratica.tosc@gmail.com

 PER MICHELANGIOLO BOLOGNINI

Il Direttivo Nazionale di Medicina Democratica ha deciso all’unanimità di aprire una sottoscrizione per finanziare una borsa di studio in memoria di Michelangiolo Bolognini da devolvere a un giovane studente meritevole.
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Giornata d’azione globale contro il razzismo

18 Dicembre 2012, martedì

Giornata d’azione globale contro il razzismo per i diritti dei migranti, dei rifugiati, degli sfollati

Firenze, Piazza San Paolino (vi si accede da Via Palazzuolo) dalle 16,30 alle 19,30 Presentazione della BOOK-BIKE interculturale Interventi e proiezioni sulle condizioni di vita e di lavoro delle/dei migranti

Musica con i “Fratelli Toscani” e Coro delle “Musiquorum”
Merenda Somala, The, Vin Brulè

invito a partecipare

promuovono
Rete Antirazzista Brigate della Solidarietà Attiva Fuori Binario Movimento di lotta per la casa Palazzuolo Strada Aperta

STRAGE FASCISTA di Piazza Dalmazia, indagini chiuse NESSUN COLPEVOLE

 STRAGE FASCISTA di Piazza Dalmazia, indagini chiuse NESSUN COLPEVOLE
Non basta un concerto per coprire le responsabilità istituzionali

Ad un anno preciso di distanza la magistratura ha chiesto la chiusura indagini per la strage di Piazza Dalmazia del 13 dicembre 2011. Nessun complice per Casseri. Ha agito da solo ed a niente servono i numerosi punti oscuri di questa vicenda:
1. L’abitazione fiorentina dove era ospitato Casseri viene perquisita ma è trovata completamente vuota e ripulita da tutto! chi ha completamente ripulito la casa dove abitava Casseri?
2. Che fine ha fatto l’hard disk del suo PC?
3. Quali sono stati gli ultimi contatti del fascista?
4. Che porte aprono le numerose chiavi ritrovate a Casseri?
5.Perché un “folle razzista” era dotato di porto d’armi?
6. Chi è veramente “l’amico” che ospitava Casseri e chi è lo psicoterapeuta dove era stato mandato Casseri?
7. Quali sono i veri e forti legami tra la Questura di Pistoia ed i neofascisti di Casapound e Forza Nuova?
8. Come mai la sede di Casapound di Firenze viene chiusa pochissimi giorni prima della strage e riapre alla chetichella qualche mese dopo accanto alla Questura di Via Zara?A queste domande non sono mai state date risposte dai sempre solerti investigatori, pronti a perseguire decine di antifascisti ma sempre proni nel coprire e proteggere le organizzazioni fasciste.
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PESTAGGIO IN SANTA CROCE…

Venerdì notte Anna tornava a casa, dopo aver passato una serata in un Circolo Culturale.
Anna è una donna libertaria e anarchica, vive nelle case popolari, da tanti anni solidale con il movimento di lotta per la casa, male sopporta le ingiustizie e qualsasi forma di arroganza e sopruso, e quella sera ha notato un SUV che ostruiva il libero passaggio delle persone, in particolare anziani e disabili. Ha protestato vivacemente per fare spostare la macchina suddetta, quando da un ristorante sono uscite sette persone, quattro uomini e tre donne,vestiti bene, tutti sulla quarantina di anni, che invece di provvedere a spostare la macchina hanno fisicamente aggredito Anna, sferrandogli calci e pugni.
Oltremodo Anna convive con forti motivi di salute e si è cercata di difendere sino all’impossibile…
Finita qui, nemmeno per sogno…
Sopraggiunge una volante della benemerita che invece di portare via gli aggressori trascina via Anna…la portano in caserma, gli negano a più riprese un bicchiere di acqua sino a quando Anna rischia lo svenimento. E quindi, finalmente, chiamano un ambulanza per portare Anna all’ospedale…dove gli sono state riscontrate tre costole fratturate e trauma cranico.
Noi non sappiamo chi erano i sette, se amici dei militi della benemerita, se frequentatori della politica fascistoide, sappiamo che erano dei veri e propri “vigliacchi” e questo ci basta…
Per il resto una amara riflessione sull’assenza di solidarietà nel deserto sociale dei quartieri dell’oggi, e di movide notturne imbastite sulle merci offerte, un tempo libero diventato tempo di mercato dove circolano unicamente super alcolici e cocaina..
E ancora, ma non è una novità, sul bizzarro comportamento dei militi della benemerita, orgogliosi di difendere o loro amici, contro la compagna di turno…
Nei confronti di tutti saranno presentate denunce penali, ma questo non sarà sufficiente…Per il resto siamo vicini a Anna…
Gli amici e le amiche di Anna. il Movimento di lotta per la Casa