In distribuzione il n.155 di Marzo: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.

Troverete, per esempio:

Mariella- alla Stazione [vedi su googlemaps]
Michele – via Del Corso [vedi su googlemaps]
Francesco – in Sant’Ambrogio [vedi su googlemaps]
Antonietta – in P.zza Santo Spirito [vedi su googlemaps]
Teodor -  Piazza Repubblica  [vedi su googlemaps]
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno [vedi su googlemaps]
Marzio – Coop S. Salvi – Teatro Verdi [vedi su googlemaps]
Raffaili – Novoli (palazzo giustizia, regione) [vedi su googlemaps]
Jon – P.zza SS Annunziata – [vedi su googlemaps]
Gianfranco - Esselunga via Masaccio e mercato cure  [vedi su googlemaps]
Sergio - Feltrinelli via Cerretani [vedi su googlemaps]

Maxi blitz anti-degrado

riceviamo e pubblichiamo:
Ciao, giovedì pomeriggio c’è stata una operazione di polizia incredibile in via Palazzuolo e Novoli, e come dice il Corriere fiorentino, anti degrado.
Sono venuti 40 uomini, nas, cani, macchine e, udite, udite, un elicottero che ha girato su via Palazzuolo e sul centro per quasi due ore…
Tutto questo dispiegamento di forze e mezzi per trovare: 5 grammi di marjuana, un lavoratore in nero in un ristorante e un minimarket con carenze igieniche.
Ci siamo chiesti tutti cosa stesse succedesse da queste parti, quale giganteschi reati si potessero trovare addirittura con un elicottero.
Se la stessa operazione si fosse svolta in via Calzaioli, si sarebbe trovato ben di più.
Ieri ci siamo incontrati noi di Palazzuolo Strada Aperta con altre realtà presenti nella strada e pensiamo di fare a breve una iniziativa che contrasti,
sdrammatizzi e porti alla giusta misura la realtà di questa strada.
Hanno anche, nella zona di Novoli, e all’ Olmatello, allontanato alcuni cittadini rumeni che occupavano degli edifici e trovato pochi grammi di haschish nel Lungarno del Tempio.
Ci chiediamo cosa sta succedendo in questa città ? Cosa significa un operazione del genere ?
Cristina

VIA PALAZZUOLO
Carabinieri, il maxi blitz anti-degrado Controlli a tappeto anche a Novoli: sanzioni per 12 mila euro. Verifiche in minimarket, negozi e ristoranti È in corso da questo pomeriggio nel centro di Firenze e nella zona di Novoli un controllo straordinario dei carabinieri. Al momento il bilancio è di 85 persone e 40 veicoli controllati, 40 i soggetti denunciati. Elevate sanzioni per circa 12.000 euro. In particolare un cingalese, titolare di un minimarket di via
Palazzuolo, è stato denunciato per il mancato rispetto delle norme igienico sanitarie, mentre il proprietario di un ristorante peruviano è stato denunciato per l’impiego di lavoratori in nero.
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HOTEL EL PASO OCCUPATO!

LA FINE DI UNA BRUTTA STORIA,

HOTEL EL PASO OCCUPATO!

Questa mattina un nutrito gruppo di occupanti del Movimento di lotta per la casa, insieme a rifugiati provenienti dalla Libia, si è impossessato nuovamente di un ex albergo vuoto da anni. Tutti gli occupanti provengono dalla Libia, fino a due anni fa avrebbero fatto volentieri a meno di arrivare in Italia senza soldi e senza lavoro. Per chi si fosse già scordato di questa guerra, ci pensiamo noi a rinfrescargli la memoria.

In Libia c’era un dittatore che abbiamo più volte criticato per le sue politiche criminali, sostenute moralmente e finanziariamente dagli ultimi governi italiani. Gheddafi era colui che faceva imprigionare i richiedenti asilo diretti in Europa, e li rispediva al loro paese dopo mesi di prigionia, se non avevano abbastanza soldi per continuare i tristemente celebri viaggi della speranza. Ma la Libia di Gheddafi era anche uno dei paesi più ricchi dell’Africa in cui non mancava il lavoro, le case erano a prezzi accessibili e si stava mediamente bene.

Grazie ai nostri bombardamenti adesso questo paese è un cumulo di macerie, e i diversi clan si combattono a vicenda per spartirsi il potere. Interessante notare che la famosa missione di pace per proteggere i civili, oltre a bombardare le postazioni missilistiche del “nemico”, ha raso al suolo tutte le industrie presenti sul territorio per assicurarsi altre generazioni di sfruttati.

Arrivati in Italia questi ragazzi sono stati inseriti in programmi imbarazzanti, simili a quelli attuati con l’emergenza dei somali, eritrei ed etiopi, con costi deliranti e con servizi che assomigliano più ad un ospedale che ad un reale percorso di emancipazione.

A fine febbraio questi programmi sono terminati, i vari politici e la società civile si sono impegnati con tante belle parole a trovare una soluzione che non arriverà mai.

Non siamo rimasti ad aspettare il solito scarica barile ma abbiamo deciso di riprenderci ancora una volta un immobile privato lasciato vuoto da anni per provare a risanare con l’occupazione e l’autogestione un’emergenza abitativa che non accenna a diminuire.

Firenze, 3 Marzo 2013

RICHIEDENTI ASILO PROVENIENTI DALLA GUERRA IN LIBIAMOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA FIRENZE