Forum sociale mondiale 2013

Tunisi | 26-30 marzo
Dal 26 al 30 Marzo A Sud parteciperà al Forum Sociale Mondiale <http://asud.net/tag/forum-sociale-mondiale/> che, dodici anni dopo la 1°edizione a Porto Alegre, si terrà a Tunisi. L’appuntamento cade a circa due anni dalle Primavere Arabe che hanno portato in piazza i popoli del mediterraneo per la giustizia sociale, la dignità e la democrazia dando il via a processi di transizione complessi e tumultuosi.

E’ la prima volta che un Forum Sociale si svolge in un paese arabo e precisamente in Maghreb. Il processo di democratizzazione dal basso che stanno promuovendo e vivendo i popoli del mediterraneo parla di riappropriazione dello spazio pubblico e della scena politica, della necessità di uscire dai confini nazionali e costruire reti virtuali e reali di solidarietà e lotta comune.
Dopo la firma il 6 maggio della Dichiarazione di Hammamet, documento sulla creazione di nuove forme di cooperazione interculturali fra Paesi, la scelta della Tunisia ribadisce la centralità dello scenario nordafricano. La piattaforma di riflessione e azione del Social Forum si riunirà a partire dalla solidarietà al popolo tunisino, in particolare dopo l’assassinio del leader dell’opposizione Chokri Belaid, e dal sostegno a tutti i processi che rivendicano giustizia ambientale, sociale e democrazia.
La parola d’ordine di questo Social Forum è dignità. Le organizzazioni tunisine più impegnate sono l’Unione degli studenti e dei diplomati e laureati disoccupati, a sottolineare il protagonismo di una generazione che chiede a gran voce di poter determinare il cambiamento sociale del paese.
A Sud partecipa a questa edizione del Social Forum con l’obiettivo di capire quanto sta avvenendo in Maghreb e di continuare a stringere relazioni con le tante organizzazioni locali e mondiali che lavorano da anni sui temi della giustizia sociale ed ambientale.
Nel frattempo domenica pomeriggio la Carovana di Sans-Papier CISPM che dovevano unirsi al Forum dopo aver attraversato Belgio, Francia e Italia è stata respinta al porto di Tunisi e rimandata verso l’Italia. Lunedì 25 alle 17 di fronte all’ambasciata italiana a Tunisi, Parigi e in altri paesi si terranno sit-in e mobilitazioni per chiedere che gli attivisti senza documenti vengano riammessi in Italia senza procedimenti giudiziari o procedure di espulsione.
A precedere i lavori del Forum è il Terzo Incontro Globale dei Media Indipendenti (24-25 marzo), che ha preso le mosse dal ruolo fondamentale avuto dai mezzi di informazione indipendenti nei processi di mobilitazione della Primavera araba. Ma ancora oggi la repressione e la censura sono una minaccia alla pluralità di voci e al diritto all’informazione.

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Contro la chiusura dei presidi sanitari

Vi invio il comunicato stampa fatto dopo l’assemblea del 21 marzo a Gavinana in relazione alla chiusura del presidio sanitario di piazza Elia della Costa. L’assemblea ha fatto riemergere il problema della mancanza di servizi sanitari distrettuali e di quartiere che obbligano a spostamenti faticosi i cittadini , a lunghe liste di attesa e spesso a rivolgersi a strutture private.

Tale situazione coinvolge non solo il quartiere 3, dato che gli accorpamenti previsti dalla Regione toscana per contenere la spesa pubblica, danno mandato alle ASL di procedere in tal senso: la vendita di Santa Rosa, le cui aste per il momento sono andate deserte, la chiusura imminente di Borgoognissanti, già venduta (al suo posto verrà costruita una RSA privata, mentre la ASL ormai da più di un anno sta cercando di chiudure la RSA Le Civette, anche se tale operazione è stata per ora bloccata dalla resistenza dei lavoratori ,organizzati con la CUB sanità, e dai familiari) priveranno il quartiere 1 e 3 di ogni servizio , confluendo tutto su D’annunzio .

Occorre creare contatti fra queste varie realtà per contrastare questa politica di svendita dei servizi per i cittadini, che serve a potenziare il privato: tutti da dimostrare i presunti vantaggi economici per le ASL e la Regione, ma solo spostamenti di risorse dal pubblico al privato.

Chi abita in zona ci contatti e partecipi alle iniziative; fate girare l’informazioni