Da sempre la mia vita …

Sono Elisa ho 38 anni e nella vita ho fatto un sacco di lavori, tutti precari. Partecipo alla vita del Leoncavallo dall’età di 16 anni. Sono Fiorentina di nascita e Milanese di vita. All’interno del Leoncavallo ho imparato tutto quello che so fare. Mi sono quasi sempre occupata di organizzare eventi politici, sociali e culturali di ogni tipo: il primo in assoluto “Parco Lambro 1991″ a Milano, con la prima trasmissione illegale su una frequenza occupata per trasmettere una voce libera attraverso la nostra radio: Onda diretta! Ultima reminescenza della contronformazione anni ’70. Ci sembrava fondamentale poter gridare contro il sovraffollamento delle carceri, dire quanto erano dannose le leggi proibizioniste, manifestare contro il nucleare o contro il sovraffollamento delle carceri, per la chiusura dei CPT (prima sigla a cui ne sono seguite tante altre): potevamo continuare a non dimenticare tanti fatti del passato che venivano sempre riletti a piacimento dei potenti di turno.
Primo tra tutti, per me, l’assassinio di Fausto e Jaio, compagni del Leoncavallo uccisi dai fascisti proprio mentre andavano ad un concerto blues al Centro. Erano impegnati nel redigere un libro bianco sullo spaccio di eroina e le connivenze che c’erano con elementi di estrema destra. Libro sparito. E’ li che ho conosciuto la perseveranza di voglia di verità e giustizia delle compagne e i compagni che in questi anni continuano a ricordarli. Ho imparato a piangere per persone che nemmeno conoscevo, ma che sentivo miei compagni. Sono tante le lotte che ho fatto con il Leoncavallo, ma sono tante anche le cose che sono cambiate: l’esperienza del “Forum Sociale Mondiale” tenutosi a Porto Alegre (Brasile) per una globalizzazione alternativa, con migliaia di delegati da tutto il mondo, ci portava a Genova 2001, forti di sapere che potevamo gridare in trecentomila che un mondo diverso era possibile. La morte di Carlo Giuliani cambiò tutto invece. La violenza con cui hanno agito in quei giorni era così palesemente ingiusta, per chi viveva quel Movimento, che si sono perse le linee guida e anche noi abbiamo iniziato a guardare il dito, invece che la luna. I movimenti si sono impoveriti e per tanto tempo non hanno saputo rigenerarsi. La ferita era troppo grande. Anni difficili al Leoncavallo, scazzi furenti e continui che disgregavano, piano piano tutti i miei compagni sceglievano un’altra strada, migliore o peggiore non era questo il problema, ma intanto ci contavamo su due mani. Per molti è stato normale e giusto non sentirsi legati ad un posto per darsi un’ identità, per me era ed è diverso. Investendo il cuore e tutta la gran parte della mia vita, nella vita del centro, lo sento una parte del mio corpo. Io sono una parte del Leoncavallo, il Leoncavallo è una parte di me. Per esempio, ho scelto di non frequentare le superiori, ma di partecipare ad una vita lavorativa in senso cooperativo, di non cedere quasi mai alle proposte di lavoro esterne perché ho sempre creduto di partecipare ad un‘alternativa possibile e in qualche modo esemplificativa. Certo forse un modo arrogante e confortante per dirmi che continuo ad andare nella direzione giusta. Ma di una cosa sono convinta che tenere la posizione è una cosa importante. Certo, si rischia di essere il fortino o il ghetto, ma visto quello che è successo politicamente in questi anni, tenere la posizione, è risultato vincente. Il Leoncavallo rimane un punto possibile dove pensare e praticare alternativa in tutti i sensi. Sono convinta che il gruppo di persone che ora anima il Leoncavallo, generazione di età tra i 20 e i 30 anni, hanno almeno la possibilità di potersi autorganizzare ancora, mettendo in comune le proprie sensibilità e le proprie esigenze che non è cosa da poco: se qualcuno non ci crede vorrà dire che dovrò continuare a pensare che guarda il dito e non la luna….

Elisa Silva

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42 pensieri su “Da sempre la mia vita …

  1. Questa Elisa E’ un infame e della peggior specie
    spiace non poterglielo dire con il proprio nome, ma lo si tenta di fare da anni: dove sono i suoi riferimenti moderni: Facebook, Linkedin, Twitter che pure imperversano nelle mani dei suoi servi sciocchi che censurano e cancellano domande cui non solo lei può rispondere: tanto al verità E’ sempre una da qualsiasi parte la si veda : soprattutto quando è stata condivisa! non “filastrocche” su generatori del valore di 40 miglioni di lire spariti e per anni proprio cercati dalle sue mani che non sono diventate filastrocche da raccontare ai bambini… e i concerti da “riparare” al Leoncavallo dalle date annullate alla Fabbrica del vapore? una sorta di cavallo di battaglia di quegli altri impostori del LSOA Deposito Bulk come si facevano chiamare… sono un’inversione di tendenza? a scapito di chi? di quello che lei e i suoi compari come dice -ha imparato tutto quello che sa fare-? ma credete che la gente è idiota sol perché se deve andare a ricercare oggi le vostre trame su quella porcheria di indymedia Lombardia (chiusasi già 2 volte da se per gestione impossibile) deve pagare la relativa tangente??? come indicano?! la stessa che hanno preso questi lor signori per auto sgomberare uno spazio… che “avevano occupato” ?? dopo che hanno creato una rissa in una piazza (ricordate il 1 maggio o may day 2005) quando per non potersi picchiare tra di loro se la presero con un centro sociale di Roma “la strada” colpevole-reo di essere “amico” di un centro sociale di Milano anziché di un altro? E’ tutta cronaca si può anche ricercare su altri giornali veri…! non “inventati come #voi
    Questo articolo è pieno già di imprecisioni “storiche”
    Genova 2001 è dopo porto allegre!!!!
    Come si permette a dire – ma prima o poi qualcuno avrebbe ribattuto…

    -La morte di Carlo Giuliani cambiò tutto invece. La violenza con cui hanno agito in quei giorni era così palesemente ingiusta, per chi viveva quel Movimento, che si sono perse le linee guida e anche noi abbiamo iniziato a guardare il dito, invece che la luna. I movimenti si sono impoveriti e per tanto tempo non hanno saputo rigenerarsi. La ferita era troppo grande. Anni difficili al Leoncavallo, scazzi furenti e continui che disgregavano, piano piano tutti i miei compagni sceglievano un’altra strada, migliore o peggiore non era questo il problema, ma intanto ci contavamo su due mani. Per molti è stato normale e giusto non sentirsi legati ad un posto per darsi un’ identità, per me era ed è diverso. Investendo il cuore e tutta la gran parte della mia vita, nella vita del centro, lo sento una parte del mio corpo-

    Tu ti sei preoccupata di allontanare dal leoncavallo tutti: da chi veniva a vedere i concerti a chi veniva a suonarci per farti i cazzi tuoi…!
    fino a rimanere senza servizio d’ordine e a ingaggiare una security di fascistelli vestiti di nero che non a caso non han aspettato altro per farsi la festa!
    ecc ecc ecc. tramite a quele hai cacciato via i gruppi che ti han guardato story ma oggi se lo possono scrivere pure da soli su facebook anziché pagare la tangente a qualcunu che già non rappresentava nessuno ieri figuriamoci oggi

    Tu alle manifestazioni che descrivi non ci sei andata perché sbagli pure a riportare le date!
    Tu… hai allontanato tutti: servizio d’ordine compreso per poi crearti un corpo di polizia personale e continuare…. la tua carriera…
    prova a farti un profilo Facebook … che c’è hai paura????

  2. cioè Genova 2001 è prima di porto allegre….
    !!! si entra nel pallone a leggere (ma si possono confrontare tranquillamente…) tutte le imprecisioni…
    e soprattutto dibattere…
    visto la pietra lanciata

  3. Me l’hanno appena fatto leggere
    preciso che da questa parte ci son almeno 3 testimoni oculari di quanto visto e sentito al leoncavallo in quegli anni
    innanzitutto le date effettivamente non sono quelle: occhio a quando si fa cronologia!
    Poi questa dichiarazione che cosa è?! questa Elisa che vuole fare, la pentita??? è forse il contratto i pentimento?!
    finalmente è uscita “però” allo scoperto, per anni è stata cercata
    trincerandosi appunto nel leoncavallo dove nessuno più ci voleva entrare – non entrava! precisiamo e i documenti E LE TESTIMONIANZE non mancano: il leoncavallo circa 10 anni oramai si era chiuso da solo! i concerti erano un flop continuo poi… è ricomparsa DAL NULLA questa “manager” che pare abbia voluto pure traghettare quello che fu un centro sociale “il faro degli altri!” negli affare del EXPO in qualche modo possibile… andate a ricercare… non tutto è suo appannaggio se se ne deve discutere
    almeno non lo tramuti nella sua versione! però.. cosa ci si aspetta?. a proposito quel generatore poi???? comprato con soldi, sudore e soprattutto denunce! non sono solo cose materiali!
    basta poco a smentirla: già dei report della cosiddetta cronaca borghese
    Lo sanno pure i sassi che al leoncavallo non ci è andato più nessuno per non far si che proprio questa Elisa regalasse a qualcuno si! degli anni di carcere! ma non come scrive lei!
    ha fatto fuori pian pianino tutti INFAMANDOLI! domandatevi come risponde quando uno viene infamato: o se ne va o cosa deve fare?: baristi, SERVIZIO D’ORDINE
    chi doveva montare il palco, chi doveva pure suonarvi!!
    i gruppi, gli organizzatori, i promoter poi che si sente dire che ora -li conta sulle dita di una mano- ma si è dimenticata quante volte sono andata a cercarla??!! o vuole che passi solo una versione? chiaro no…
    andiamo per gradi… cos’era la produzione culturale del leoncavallo prima del 2005 andiamo larghi? promoter o manager come li può chiamare lei, GRUPPI non vi suonano più come nel tempo che fu, lo sanno benissimo che cos’è il leoncavallo sulle loro cartine: LO EVITANO! ognuno ha il suo motivo: e i gruppi Cara Elisa si parlano tra di loro anche se te non fai la “manager”
    nessuno se lo domanda perché dopo non ci è passato più nessuno, se non chi solo aveva qualche interesse finito un altro giro? gente che negli anni di fuoco del Leonka non ci passava neanche da vicino per volontà sua!! ma questa crede che la gente sia idiota!???
    e i due morti ( diretti, indiretti- indotto) sotto la sua gestione comunque? se spettacoli si possono chiamare appunto le cose che hanno fatto al leoncavallo nel ultima manciata d’anni a cavallo… RICORDATE CHE A CAVALLO DEL 2006 E 2008 CI SUONAVANO SOLO IN 3-4 SOLO OGNI SABATO??? giusto per rimanere ai concerti… insomma perché da quant’è che non si sente più il leoncavallo in piazza? 2004?? andiamo sempre larghi…! ma ritorniamo a quel triennio 2006 2009 gli stessi che mai e poi mai ci sarebbero passati fino a solo 2 anni prima! c’era un motivo: poi la security di fasci che hanno picchiato compagni a destra e manca ecc.
    cosa ci si aspettava? tutte cose discusse e ridiscusse nelle sedi opportune è pure risolte!: il leoncavallo si può dire che è chiuso finito, come sua scia storica nel 2005 anno in cui non ci andava più nessuno! nessuno significa nessuno! in riferimento ai suoi fasti… PERCHE’ FORSE è STATO MEGLIO COSì… …qualcuno “impossessandosi” dei suoi bar a fatto chiudere prima gli stessi, poi tutto il resto, dopo cosa è successo? c’è stato qualcuno che è comparso riaprendolo a tradimento… come se fosse casa sua? invitnato pure gente del altra parte non meno ad aver infamato nome per nome chi quel posto l’ha fatto? materialmente e politicamente! ha pure cambiato nome – e chi ha aperto ripeto uno spazio che ancora oggi non si sa chi lo apre E quando è aperto?
    di cosa si sta a parlare? questo articolo a firma Elisa Silva
    è un falso! basta aprire una normale ricerca su goggle e pure su facebook per trovare ogni smentita!

  4. il libro su fausto e jaio era in libreria!
    per chi lo voleva
    ma forse stai parlando d’altro…

  5. E lo sa pure bene
    visto tutte le sue cose sottobanco

  6. Su Elisa Silva ci sarebbero da dire molte molte cose.
    Ed anche sulle sue ormai pochissime amicizie.
    Professano ideali in cui loro, per primi, non credono più poiché si sono piegati ad interessi economici ben precisi.
    Pensate che la stessa aveva piacere di concludere in bellezza la serata con quei fascistelli, consigliandoli anche a quelle compagne che con lei condividevano letto e “farina”.
    Elisa dovresti stare zitta pensando al male che hai fatto gratuitamente a tanta gente. Il mitico Leoncavallo è purtroppo un cumulo di macerie.

  7. http://milanoinmovimento.com/racconti/demolito-lex-deposito-bulk-fare-i-conti-con-la-propria-storia

    http://www.doppiozero.com/rubriche/164/201310/cera-una-volta-il-deposito-bulk
    ma alla fine ho mollato sopra tutti gli intrallazzi che già si denotano ad occhio nudo
    Riprendo un po di discussioni che è facile ricercare su internet la dove non ti chiedono la “tangente” per sentire la loro verità” inanzitutto un plauso a questo giornale che ad essi non si è associato stando a ricercare sempre su internet
    Ogni tanto qualcuno fa riemergere queste discussioni GIA’ PIANTATE LA DOV’ERANO DOPO CHE PER ANNI SONO STATE “TOLLERATE” non solo dai centri sociali ma anche dai precari di quella stampa “borghese” che però forse aveva conosciuto per primi i fautori del “scriviamo ai giornali di destra” e questo spiega tante cose – così rimandate ostinatamente “CSOA” gARIBALDI appunto come dalle dichiarazioni di chi le fa emergere emerge appunto una verità che era più che chiara dal primo secondo di ostentazione

    <>

    Penso che non se ne possa più di queste storie: partiamo dal inizio, “la stecca” il LSOA deposito bulk, il CSOA garibaldi ribattezzato tale del cavolo: non erano dei centri sociali! appunto il primo; <> hanno anticipato i tempi a voler fare gli associazionisti del cavolo – i risultati già espressi, non erano un centro sociale ma li si volevano rapportare: un pessimo esempio di marketing – meneghino… i secondi paraculi erano IERI come tali vorrebbero essere ricordati OGGI si riporta un altro loro passaggio che appare confuso oggi che vorrebbero definirsi capo di ciò che era solo nella loro testa e nella loro spinta a volersi fare i cavoli loro; appunto sfruttando certi modelli: <> quel ostello metropolix e quella successiva occupazione di un palazzo delle poste A MILANO IL PROBLEMA DELLA CASA LO HANNO AMPLIATO! per la serie è mio e me lo tengo io però lo occupo “lo occupiamo” capito qual è il risvolto della cosa: questi signori “occupavano” i posti parlando e sbandierando di problemi come l’emergenza abitativa… e poi ha fatto il peggio che può fare una parrocchia o un’associazione del cavolo che in quel sistema non sono riusciti a impiantare,… sempre dalle ricerche che per caso possono svelarsi oggi che si domandano pure perchè non hanno intuito qualcosa con i social network, il garibaldi? una stanza ribattezzata CSOA affianco a un altra che se qualcuno sbagliava o semplicemente inquadrava tutto cosi come a rigor di logica si potesse pensare rischiava di fare a mazzate dopo un “tu che vuoi, chi sei? chi ti conosce… noi siamo migliori” così qualcuno si da la risposta sul perchè quando l’hanno sgomberato… diciamo che nessuno se ne è accorto e siccome dei loro intrallazzi non si capisce niente mollo qui

  8. Eh Beh! e che ti aspettavi cara Elisa?
    che avresti omesso il conto in eterno?
    certo i quesiti che ti pongono sono più che legittimi? perchè ci tieni così tanto alla privacy? solo a metà da quanto poi si appura.
    Tra tutte le imprecisioni (roba che uno cade dalla sedia a leggere) c’è l’ultima parte che di sicuro ti descrive appieno
    “Certo, si rischia di essere il fortino o il ghetto, ma visto quello che è successo politicamente in questi anni, tenere la posizione, è risultato vincente. Il Leoncavallo rimane un punto possibile dove pensare e praticare alternativa in tutti i sensi. Sono convinta che il gruppo di persone che ora anima il Leoncavallo, generazione di età tra i 20 e i 30 anni, hanno almeno la possibilità di potersi autorganizzare ancora, mettendo in comune le proprie sensibilità e le proprie esigenze che non è cosa da poco: se qualcuno non ci crede vorrà dire che dovrò continuare a pensare che guarda il dito e non la luna….”
    FAI SOLO SCHIFO visto che sei venuta qui a fare la performance è giusto pure il confronto.
    Come leggere: adesso ricominciamo daccapo.

  9. Sui concerti andati in decadimento, il leoncavallo ha solo anticipato da perfetto anticipatore, la situazione che poi ha colpito tutta la scena milanese, niente di più, niente di meno, quanti locali storici oggi diventati palazzine, dove nessuno forse ci abiterà mai, esattamente come era successo per il leoncavallo di via leoncavallo 22, si sono susseguiti? triste storia.
    Certo è che quello che è successo al leoncavallo di via Watteau dal 2006 al 2009 2010 ha dello scandaloso, come qualcuno riporta su, gente che nei 10 e 15 anni prima mai e si ripete MAI e poi MAI avrebbe minimamente pensato di avvicinarsi a quel posto, si è susseguita in sequenza per 3-4 anni (gli stessi concerti ogni mese STESSI NOMI a rotazione mensile)la qualità? ampiamente dibattuta: video con ragazze che leccavano le scarpe di uomini, saggi sulla coca ecc. e ci sarà stato pure un motivo se non lo avranno fatto prima! e che vi aspettavate in tanto declino? che poi non ci scappasse pure il morto? due per l’esattezza dove su quella schifezza di Indimedia Lombardia, oggi a pagamento, ieri non si sa pagata da chi! per i suoi tanti dibattimenti sul caso, qualcuno a latere di questo si è pure domandato se non fosse l’ora di ricompattare il movimento milanese attorno un morto!??
    Ragazzi ma ancora non vi rendete conto perchè avete chiuso o ancora non lo avete fatto?
    Facciamo un inciso sul MiAmi spostato al ultimo momento al leoncavallo dopo un forfait del locale che doveva ospitarlo al ultimo momento? anche questi ci avrebbero mai pensato prima se non fossero stati con l’acqua alla gola? se qualcuno può ripostare il video degli accadimenti di quella sera dove qualcuno che aveva messo in seria difficoltà i fascistelli divenuti famosi gli gridò in faccia la frase più giusta: “RIPRENDIAMOCI QUESTO POSTO”

  10. Elisa, di solito quelle come te, ricevono indietro tutto il male che hanno fatto, come dice qualcuno, tu continui ancora ad essere un infame: quello che sei e rimarrai.
    A conferma di questa tesi, prova a non fare confusione con le date che elenchi, hai le idee un po confiuse, quando parli degli altri.
    P.S. Quando parlo di male ricordiamo tutto ciò che è stato il leoncavallo, finito con la truffa e l’infamia nelle mani di una “manager” come te. quanto si vorrebbe sapere e da anni cosa ti copre!

  11. Fino a qui le parole, che poi sono le testimonianze
    ma andiamo in fondo alla cosa.più di chi non lo ha fatto
    http://www.youtube.com/watch?v=RlMzkdh9i0k

    Questo è un documento filmografico che ci illustra a campione cosa crede di poter fare questa idiota che se uno volesse/ avesse voluto togliersela davanti, ci avrebbe messo davvero poco a farlo.
    Certo è che per i patti di povertà umana che ha strinto, convinta di essere invisibile, qual’ora con i suoi stessi mezzi ha contribuito a sputtanarsi… è cosa molto difficile in quello che furono i centri sociali milanesi (non lamentatevi poi dello schifo voi… che avete voluto fare la rivoluzione interna e ricercare il nemico interno degli idioti che vi siete manifestati: cosa siete e a cosa siete serviti, lo si lascia al gioco del infiltrato e dello sbirro fino a quando non vi siete chiusa da sola la stessa emittente telematica a nome indymedia, che non potevateSapevate/ più gestire poveri voi e chi epr sbaglio vi ha incrociato!) ma da qui c’è da scrivere giustamente un enciclopedia ora.
    Attenzione che non ci siano ancora gli stessi! basta poco a contarli :-)

  12. gente avete rotto le palle co sti scazzi tutti vostri!!! continuate a infamarvi su questa pagina che è di un giornale di strada che vendiamo in strada appunto, i disperati come me e per di più a firenze! ma non ce l’avete un posto dove continuare queste menate? non c’è feisbuk per queste cose? per di più la persona che ha fatto l’articolo è uscito su carta nel 2013 e non frequenta ne legge questo blog, che è un giornale dei senza dimora di Firenze! questo sopra è l’ultimo post che vi approvo per darvi il tempo di trasferire il tutto su facebook o dove cazzo vi pare! mi fanno anche il culo a me che amministro questa blog e che con i vostri scazzi non c’entro davvero nulla e in più ripeto, parlate con voi stessi perche questa tipa chi cazzo la conosce? se vi piace così…questo è quanto organizzatevi perchè tra qualche giorno cancello tutto post compreso.
    l’admin di fuoribinario giornale di strada di firenze autogestito e autofinanziato

  13. Secondo me invece dovresti lasciarlo amministratore:
    1) Hai mai sentito parlare di articolo 22 della costituzione? giornale o no di strada se fai questo non devi avere paura di farti fare il culo da nessuno
    2) avevo già letto questo intervento, ecco qualcuno sopra, ha specificato chiaramente che la sua controparte ha sempre defilato il farsi trovare su Facebook, dove appurato non esiste
    3) LEI… per il resto Fb e pure youtube ne è pieno!
    3) la cosa è abbastanza interessante: perché effettivamente primo ha incuriosito anche me – che sono andato a confrontare ciò che veniva scritto con quanto effettivamente successo, insomma c’è un interessante dibattito così come sono al corrente pure io che al leoncavallo degli ultimi anni gli avvocati hanno badato a difendere spacciatori piuttosto chi allontanava da quel posto spacciatori e simili:
    4) Quello che ci interessa: ma tu devi fare il censore? dai link sempre qui esposti questa storia viaggia lo stesso nel web ogni qualvolta uno la incrocia NON TI FARE INTIMORIRE DA NIENTE E NESSUNO se vuoi fare questo lavoro.

  14. quello che però si evince da questo dibattito è il contenuto: una che ha sempre badato bene a non rispondere in prima persona e a limitare i mezzi con cui poteva essere contattata. Che poi in classica salsa di quello scempio che sono stai i centri sociali milanesi, perchè se non esistono più ci sarà più di un motivo: hanno cessato di esistere. e di essere una vergogna proprio dalle ceneri del leoncavallo + che dalle macerie… diciamo tutto…
    che che fa? Un articolo autocelebrativo che però secondo le regole e i meccanismi della comunicazioen moderna può essere inserito in un dibattito e che dibattito per chi abituato a mettere la polvere sotto al tappeto. Meditate gente

  15. ELISA SILVA sei un infame.
    Troppo facile dire e scrivere cancello tutto, quì si parla di informazione signori, non della sua comitiva accozzata in un posto mandato alla rovina.
    La verità è scomoda, e quel video sopra: l’ennesima forse la più significativa occasione persa per liberare quel posto, ma si sa come vanno le cose a Milano.
    Il problema è leggere poi le frottole su un display.

  16. Elisa come ti chiami, sei una vergogna per te e per gli altri!
    Certo è che deliri di brutto con le date che non centri.

  17. Ho capito perché c’erano certi UU ltrà fiorentini che al global forum non potevano vedere quelli del Leonka
    solo che da schifosi e pezzenti andarono a provocare uno che era di un’altra regione merdionale che si era unito a loto, pure sorvegliato speciale, volevo intervenire allora ma già poteva bastare da solo e non sapevano come si impugnava lo stalin quando dopo facero la parata, dovetti fermarlo pure io, sorvegliato si ma intento a beccarne almeno uno per educarne 4 così come era abituato a risolvere le cose Attenti caso ami sbaglaite regione.
    Mi han detto che vi sta aspettando al parii di come c’era qualcuno del vecchi Leonka a Milano che avrebbe voluto proprio guardarvi in faccia.
    Morale della favola, è questa? è roba vostra? per usare i vostri termini, ma quante ne avete combinate?

  18. Dovreste chiudere quel posto domani mattina, per tutte le cagate che ci avete fatto dentro e intorno.
    Per non parlare delle persone che avete sbaglaito a tirare in mezzo.

  19. alcune storie dietro, del leo, vera m**** terribile che il leo sia diventato questo e sia questo da anni, anche altri hanno contribuito a tanta m**** non solo questa elisa

  20. alcune persone c’hanno messo la vita, pezzi di vita, al leo o in altro che ha avuto a che fare con il leo, a volte l’hanno anche persa, la vita, e pure dimenticati, o l’hanno quasi persa, dimenticati, o hanno perso altro e non faceva parte dei patti, alcuni ci hanno messo la faccia, e molto altro, e i soldi, altri le maschere e i soldi di altri e poco altro, ridendo scherzando o sculettando, come alcune sue “compagne di merende” con tanga culi reggiseni e tette in prima linea, ben in vista, da un letto a un altro a “decidere” sulle teste o tette di altri
    peggio delle soap opera di ultimo livello

  21. o i “compagni di merende” di quello o l’altro, per ottenere un posticino da qualche parte, o un favorino, o qualche soldino, o qualcosina, ahahaha ridendo e scherzando mentre altri si giocano la vita senza posticini favorini o soldini dati da quello o l’altro. ripetizioni a pappagallo di quel che dice quello o l’altro ridendo e scherzando sulla teste di altri.
    quasi un’offesa alle soap opera che guardando i fatti, i fatti accaduti sono di ultimo livello. le soap opera almeno hanno una loro logica che funziona, razionalità contesto sentimenti che fanno movimento, quello per cui esistono, insegnano persino come si svolge o svolgeva la vita in un certo contesto, le idee e le conseguenze in un certo contesto. e il contesto del leo? per lo più, o del tutto, illogico, irrazionale, sentimenti e persone a volte o spesso calpestati, tanta arroganza, leggerezza, ipocrisia, parole o fatti per lo più, o del tutto, per opportunismo “umano” economico mediatico e politico. e le conseguenze?

  22. ma non in prima linea alle manifestazione, e neanche ben in vista, del tutto assenti quasi sempre, tranne se erano quelle divertenti. loro stipendiate/i dal leo, il “lavoro sporco” e le denunce per gli altri, gratis, molto onesti.

  23. “compagne e compagni di merende” con questo continuo atteggiamento di superiorità, supponenza, supposta intelligenza, supposta superiore intelligenza, con questa continua ostentazione di ricchezza economica di alcuni singoli, però stipendiati dal leo, e che facevano lotte vere e proprie anche per poche lire/euro, coinvolgendo tutti e in ogni modo per vedere i loro stipendi gonfiati, anche laureate/i, disposti a tutto, tutto senza scrupoli, per il loro stipendio pagato dal leo, e per entrare in qualche ministero, in parlamento, in qualche amministrazione pubblica, in un ufficio o un altro di quel partito o l’altro.
    lo stesso “leo’, agglomerato di persone, ha mostrato la stessa supposta superiorità, la stessa supposta intelligenza superiore, ha ostentato fino alla nausea il buonismo con alcune persone, e ricchezza economica, per dire poi però a diverse persone, non rispettando i patti, che i soldi non c’erano, falso, era sotto gli occhi di tutti. fino alla nausea l’ostentazione di potere.
    avete pure mandato qualcuno in parlamento, per ostentare potere? arroganza? supposta intelligenza? supposta superiorità? per aumentare ricchezza?
    avete calpestato la dignità di molti, avete umiliato molti, e con molti altri ci siete andati vicino. lo sapete bene, le stesse cose sono state dette da molti in diversi modi in tanti anni attraverso vari mezzi, anche se forse non capite e mai capirete. provate almeno a capire questo, la vita degli altri non è un gioco.

  24. lotte vere, e proprie, proprietà privata, private, e pubbliche, verbali, e che verbali, non diciamo orali perche’ qualcuno potrebbe fraintendere, pero’ anche orali, soprattutto orali. capito bene. e anche fisiche.
    ostacoli continui a chi osava dire qualcosa a proposito che non era del tutto a favore, o cercava di capire, o cercava di proporre magari altro di meglio, magari anche per tutti, o altri, diversi da sè. bastava avere uno sguardo perplesso sulla cosa o sui tempi le modalità o altro, per incorrere in vari incidenti o ostacoli.
    ostacoli di ogni genere, dalle strutture che chiudevano durante certe iniziative, in modo annunciato, anche poco prima o all’improvviso, a mezzi che non funzionavano bene o che si rompevano poco prima di una iniziativa o varie iniziative. o all’ultimo si diceva che non erano disponibili, sempre per validi motivi, ma mai nel giusto tempo per rimediare, o rimediando, attraverso salti mortali, fatti da altri. che ridere.
    quasi tutti questi ostacoli o incidenti sono stati fatti passare sempre come casualità, coincidenze, incidenti dovuti all’errore umano, o dimenticanze, o il solito problema tecnico. ma la ripetizione continua e la costanza era tale che neanche un demente c’avrebbe + creduto, dopo anni in tante tante iniziative di diverso tipo di tante tante persone, persino professionisti di certi settori. infatti molti non ci hanno + creduto, hanno capito poi la verità. per altri era tutto comodo. che risate. L’alternativa? sarebbe credere che chi era pagato per fare certe cose era demente. e allora, perche’ fargli fare certe cose e pagarli al leo dal leo per anni? l’intenzionalita di ostacoli e incidenti è stata dichiarata e confermata chiaramente a molti da quelli che li hanno hanno messi a punto, pagati al leo dal leo. detto fatto e confermato con abbondante soddisfazione, anche contro e a chi al leo si era appena avvicinato o solo per un’occasione o poche. compagne e compagni di merende.
    e non si è mai capito, o si, però perche queste coincidenze o casualità non capitavano mai in altre iniziativa, o c’era sempre il rimedio pronto in anticipo, in caso di emergenza.
    che dire della formazione di gruppetti elitari, intoccabili, inavvicinabili, sotto le varie protezioni. o così sembravano e “pensavano” loro, così si mostravano, dive/i, divine/i.
    le corse, e le lotte, orali verbali fisiche, per gestire le casse economiche delle strutture del leo, e dell’intero leo. senza scrupoli disposti a tutto.ridendo e scherzando, sulle teste degli altri.
    le corse, le lotte, orali verbali fisiche, per eliminare, mettere da parte, chi le gestiva, anche se bene o come era possibile o con qualche umano errore ogni tanto magari ma rimediabile, peraltro corse e lotte da parte di chi gia’ gestiva altre casse, e strutture, e male. molto male nell’insieme.
    senza scrupoli sopra tutti, sopra le teste di tutti.
    le persone arrivavano intimidite a fare proposte, a partecipare alle iniziative, poco meno se conoscevano qualcuno, a volte arroganti e pretenziosi quanto quelli che conoscevano. ridendo e scherzando. e che risate.
    intanto altri, ogni tanto qua e là ricevevano qualche minaccia di morte, o minacce d’altro che avrebbe anche potuto portare a quello o a vivere molto diversamente, vere o false non era neanche + importante, alla fine. minacce di morte dirette, o indirette, implicite esplicite, velate, svelate. seri. ridendo. scherzando. ma non per scherzo. che risate. dai frequentatori? no, ma a volte anche. che risate. tutti piegati. è tanto il male che è stato fatto, molti hanno dato e fatto in buona fede. altri no. intenzionalmente.
    molti molti potrebbero dire le stesse identiche cose. molti molti le hanno abbondantemente dette scritte mostrate in molti modi in anni. in buona fede senza nessun ritorno economico o opportunistico. e voi? niente. per lo più, falsità e slogan. ora come prima. la vita degli altri non si gioca. ovviamente, ovviamente, ci si augura che tutto quello accaduto ad altri non accada + a nessuno. e nei fatti abbiamo visto chi aveva ragione e chi la ragione l’aveva persa.

  25. certo utile il parlamento oltre alle relazioni istituzionali che esistevano anche prima come le manifestazioni tranquille a volte noiose a volte necessarie, tranne alcune eccezioni, anche se non sempre divertenti come il gay pride o le street rave parade
    ma cosa avete trasmesso di quanto accadeva in parlamento sul leo o altro? o delle manifestazioni dove c’era anche il leo o altre?
    se metti la parola parlamento nel sito del leo

    nuovo sito

    5 risultati dal ’12 al ’15

    parlamento rojava ’15
    antipro ’14
    contro legge fini giovanardi ’14
    france rame ’13
    storia leo ’12

    vecchio sito

    10 risultati dal ’05 al ’07
    +2 nel forum

    fino a

    jerry cala e de sica con attributi aggiunti
    guardate per capire meglio.

    Game Over Milano ha condiviso la foto di SUPER Botte&Bamba II TURBO.
    23 settembre alle ore 15:32 ·

    AHAH ISCRIVERSI PLZZZ! Grandi SUPER Botte&Bamba II TURBO
    L’immagine può contenere: 7 persone , persone che sorridono , spazio all’aperto
    SUPER Botte&Bamba II TURBO con Jerry Calà che nelle pellicole anni ’80 scopava inspiegabilmente tantissimo e altre 3 persone.Mi piace
    23 settembre alle ore 15:07 ·

    DOMANI AL LEONCAVALLO A MILANO

    Christian De Sica affetto da priapismo riempe di cazzate in faccia un impizzatissimo Jerry Calà sempre più fatto e finito sul set… di Vacanze Di Natale!

    Vieni a provare la nuova versione ULTRA di Super Botte&Bamba II TURBO DUE e iscriviti al PRIMO TORNEO UFFICIALE più fatto male della storia solo al GAME OVER Milano 2016: Festival Underground dei Videogame Indie 24-25 Settembre 2016

    https://www.facebook.com/gameovermilano/?hc_ref=PAGES_TIMELINE#

    SUPER Botte&Bamba II TURBO con Jerry Calà che nelle pellicole anni ’80 scopava inspiegabilmente tantissimo e altre 3 persone.
    23 settembre alle ore 15:07 ·

    DOMANI AL LEONCAVALLO A MILANO

    Christian De Sica affetto da priapismo riempe di cazzate in faccia un impizzatissimo Jerry Calà sempre più fatto e finito sul set di Vacanze Di Natale!

    Vieni a provare la nuova versione ULTRA di Super Botte&Bamba II TURBO DUE e iscriviti al PRIMO TORNEO UFFICIALE più fatto male della storia solo al GAME OVER Milano 2016: Festival Underground dei Videogame Indie 24-25 Settembre 2016
    L’immagine può contenere: 7 persone , persone che sorridono , spazio all’aperto

    SUPER Botte&Bamba II TURBO presso Dal Baffo Pubblistore.
    15 settembre alle ore 22:14 ·

    MAMMA MIA COME STIAMO

    Uno screenshot in anteprima dalla versione ULTRA di SBB2T DUE per dimostrarvi che è TUTTO VERO e non diciamo cazzate!

    Il gioco sarà presentato in anteprima assoluta al GAME OVER Milano 2016: Festival Underground dei Videogame Indie 24-25 Settembre 2016

    MAGGIORI AGGIORNAMENTI NEI PROSSIMI GIORNI!
    Altro…
    L’immagine può contenere: 4 persone , sMS

    SUPER Botte&Bamba II TURBO ha aggiornato la sua immagine di copertina.
    14 settembre alle ore 18:37 ·

    Ecco il cast completo della VERSIONE ULTRA di
    SUPER BOTTE&BAMBA II TURBO DUE
    “Ecco il cast completo della VERSIONE ULTRA di SUPER BOTTE&BAMBA II TURBO DUE”

    https://www.facebook.com/leoncavallospa/#!/SUPER-BotteBamba-II-TURBO-1577515679136110/?hc_ref=PAGES_TIMELINE

  26. se queste sono le alternative le dementi o le compagne e i compagni di merenda faranno festa, di queste cose se ne sono viste tante negli anni, ci auguriamo almeno che nessun altro ci perda le p…. penne

    chiaramente una delle intenzioni negli anni era dividersi la torta fra pochi, fatelo come avete fatto se questo vi viene concesso, ma almeno che nessun altro ci perda le p…. penne

    e forse Lucio Wahid Yassa (waamid jassa per errore del giornalista forse o di chi scrisse allora o per non distruggere o compromettere la sua carriera d’avvocato, scrittore, e politico, almeno prima delle conclusioni) non era suicidio

  27. Ah opportunismo…
    MA CHE CAZZO STA A DI’??!
    piuttosto questa non è ora che qualcuno se la ritiri a Firenze prima che quyalcuno non possa più muoversi per andare in vacanza da Roma in giù?

  28. Il concentrato di cavolate e imprecisioni contenute in questo articolo… boh forse è meglio segure il consiglio e ritirarvela a Firenze come suggerisce qualcuno, dato che ognuno ha la sua con questa.
    Per quanto riguarda qualche idiota che al Global Forum del 2002 rischiò di beccarsi un calcio di ferro mentre giocava a fare il rivoluzionario andando contro senso in un corteo che aveva deciso altro… lo sapete chi siete e a cosa siete andati incontro… non site da soli nè c’è gente pronta al vostro asservimento: 4 (4…) coglioni che litigavano per uno stalin non sapendolo prendere in mano e visti VISTI scherzzre con quei 4 fascistelli al grido metal metal a bordo di una peugeot 205 rossa che provocavano e tanto erano sfigati da farsela addosso a distanze avvicinate. Visto cosa accade a cercare testimonienze?

  29. Sapete come mi sembraste…? voi e i fascti metallari a bordo di quella peugeot? come un film che stanno trasmettendo ora e che rimarca le gesta delle squadriglie. Attento scemo che non ti interessava del corteo dle leoncavallo… se mi capita ti faccio vedere io come si va a prendere d casa quelli come te che fanno gruppo e sono talmente inutili da soli quanto in gruppo.
    Vi è andata bene una volta con uno al quale farei benissimo il testimone, perché so da che parte stare.oltre qualche video che ha fatto su questi episodi.

  30. Io questa storia la conosco; quella testa di ventaglio insieme a quel altro che con un solo schiaffo sarebbe volato via e quegli altri Fascisti con i capelli lunghi hanno corso un grosso rischio a indovinare la persona sbagliata.
    Altro che disobbedienti scambaiti per vecchi del Leonka ecc. Non sapete neanche la storia se è per questo.
    Di certo avete sbagliato pesantemente persona e non gli avete chiesto scusa “siamo inutili e merde” tranquilli in questo momento non può ascoltarvi ma di certo “compagni di merende” nessuno vorrebbe essere al vostro posto, attenti casomai sbagliate ad andare in vacanza romane dove hanno già cacciato i vostri simili risulta pure in filmografia o al sole della Puglia + altri 2 posti che non mi sento obbligato a dirvi dato, che sono passati 15 anni e almeno gli avete evitato un po di galera…voi che la vantate…
    Ma rimane un dubbio: questa qui che in migliaia conoscneranno per altri episodi che si perdono dato che si posizionava in cassa al leoncavallo! e chi più ha da raccontarne, oimè! non se ne è accorto nessuno a Firenze?

  31. Certo che si parla tanto di periodo di bufale sulla stampa.
    E se questa non la avrebbe smentita nessuno così?
    Preciso che sono stato un semplice frequentatore del leoncavallo neanche tanto assiduo, fino a 15 anni fa ma per ogni volta mi è rimasto in mente un gruppo di infami fattoni che agivano sempre e solo a margine di quel posto e non nella assemblea che ne rappresentava l’anima, fin quando insomma era un posto affidabile, da quello che ho appurato ed è stato testimoniato negli anni, questa anima non ce l’ha più.
    Ma perché?
    E il suo amico alto un metro e ottanta con la testa a lampadina e gli occhiali semitondi per nascondere quanto era strafatto che si faceva le canne in statale o nei migliori posti per fattoni di Milano e poi andava al leoncavallo e domandava a quelli che vedeva più impegnati se erano o meno sbrirri? cioè domandava ossessivamente a quelli che vedeva affianco, nella fattispecie gente venuta li per Genova giusto per le cose che mi hanno fatto schifo e mi sono rimaste, chiaramente per quello per cui ha lasciato testimoni si sceglieva quelli che se anche storici avevano più la forza delle parole che delle mani. e non lo hanno mai allontanato per tutto il coraggio e non si capisce la carica che ha avuto tra i tavolini a spandere merda, amico suo cmq, “aveva sempre il fumo buono…”
    ti faccio l’identikit così vediamo se mi chiami infame anche a me come mai sei andato a farlo nella loro sede più appropriata. ce l’hai ancora il giubotto verde pisello? e la storia di vecchio del leoncavallo? da raccontare a tutti fuorchè che a loro? con il fumo buono? infame… chissà che non esce fuori pure questo prurito a ipotizare sbrirri, dove e si capisce c’era chi faceva fare a certi personaggi i cazzi suoi.
    E questa è al dimostrazione che quando si apre il vaso di pandora della storia esce fuori di tutto.
    Ti saluto anche io aizza risse con uno scemo con il giubotto verde pisello che lo sanno tutti cosa faceva.

  32. Avreste dovuto chiudere da almeno 10 anni! d’altronde cosa avete fatto in questi ultimi 10 anni? da quanto è che non vi si sente in piazza?
    Riguardo il fattone verde pisello c’ero anche io nelle vicinanze quando entrò forse l’unica volta in un assemblea per poi scappare… e diede sempre a latere, del infamamone a uno di quel assemblea che stava denunciando uno che aveva rubato… amico di bollitaggini sue ovviamente, e quel assemplea non fu capace neanche di rispondergli “e tu chi sei avvocato difensore” chissà che non ti rileggi: amico degli sbirri che cammina ancora con la sua testa… il baretto si chiamava, quasi un posto di bolliti ormai fuori dallo stesso leoncavallo…

  33. Certo che si parla tanto di bufale
    e questo ariticolo uscito nella versione stampata cosa sarebbe stato senza queste precisazioni?
    Riguardo questa Elisa, è inutile qualsiasi difesa d’ufficio, è indifendibile! Chi minimamente ci ha avuto a che fare ha appurato benissimo come usa lo strumento del infamia per farsi strada, servendosi di pochi e misurati imbecilli che le fanno da apripista per il suo lavoro sporco.
    Per non parlare degli spaventapasseri: come quello “attento che è calabrese” che si mette in cassa, per chi non potesse immaginarlo; uno scemo a tutto spiano che si vedeva anche alla festa di liberazione vestito con il basco e la stella rossa più la maglietta gadget del Che roba che i film comici ce li hanno già sigillati per non vederli in giro!
    Sai che paura ci ha fatto? solo quella legale! per quello che forse non ha capito neanche lui se ha deciso di fare il servo sciocco per te! Salutamelo, una volta mi fermarono per non bloccarli la strada a bordo della sua Renault 4 rossa! Ecco come vi salvate di volta in volta, visto che vi difendete anche per etnia!
    Pino il coglioncino…

  34. Non avete ancora capito che vi è stato concesso un lusso… non che fate i padroni a casa vostra.
    Prima o poi lo incontrate quello che non baderà ai particolari come già è saltato fuori nel episodio del video… quando si stavano riprendendo il posto…

  35. L’ultima volta che sono andato al leoncavallo è stato esattamente 10 anni fa, vidi una cosa che mi fece letteralmente schifo.
    Un foglio appeso in cucina proprio dove mettevano gli occhi tutti, dove la “responsabile” Carmen De Min, la stessa che per quello che non risulta un segreto per nessuno, (la sentii vantare…) ha lasciato tutto in mano a questa Elisa a ripetizione… per poi venire defenestrata della stessa.
    Chiedeva il conto ad altri di ciò che questa Elisa e i suoi amichetti gli hanno soffiato da sotto al naso di volta in volta.
    Mi fate schifo!

  36. ciao, puoi spiegare meglio questa cosa della cucina e di Carmen e del foglio appeso? conoscevo Carmen, quindi non si occupa più della cucina

  37. spero stia bene, so che gestiva l’intera cucina, dai cuochi ai lavapiatti, gli ordini dei cibi o dei vini, ma anche lei andava a fare la spesa, all’ortomercato o al supermercato, e stava al banco a fare e dare i piatti o alla cassa, faceva tutto quel che era necessario anche prepare alcuni pasti, tagliare il pane. si occupa della manutenzione della cucina di cercare chi poteva aggiustare i problemi anche di altre parti del leo lo diceva lei ma anche altri. bravissima, ha aiutato tante persone, anziana ma fortissima e faceva parte del leonca fin da quando era giovane dagli anni 70, ho visto anche le foto. ma so che faceva anceh tante altre cose al leonka, e ci diceva che versava anche i soldi della cucina alla cassa del leo per pagare anche le altre spese del leo, ma ce l’hanno detto anche altri, ci credo. so che aveva aiutato tante persone e le interessava il sociale.
    da quel che hai scritto, sembra che non sia finita bene con la cucina, che sia stata costretta a lasciare la cucina anche se magari l’ha fatto volontariamente.. e so che lei non era neanche pagata ma dava tanto veramente. anche al leo la si vedeva sgobbare anche dopo i concerti fino a notte fonda e dalla sera o dal pomeriggio prima. e partecipava anche a riunioni e incontri esterni al leoncavallo, oltre alle riunioni del leonka. noi l’abbiamo incontrata molte volte alle manifestazioni, nelle sedi di associazioni o comitati, o altri posti, e lei era lì come leoncavallo. , ci teneva molto alla cucina e al leonka e ci credeva molto nel leoncavallo peccato se non è finita bene

  38. Quel foglio lo visto pure io ed era stata lei a scriverlo dato che era la “responsabile” c’era anche quel tale “Pino il coglioncino” quello definito da questa Elisa “attento che è calabrese”.
    E personamente una volta ho visto fermare non con poca fatica un “barbaro” che non stava badando tanto a questi particolari. per lui e per questa Elisa nota inventa favole o in altre parole, infame!
    Tenetevela stretta la Carmen e il suo sociale, a torto e ragione a Milano è nota per aver dato il suo aiuto a degli spacciatori, infangando e facendo allontanare a flotte quelli che nelle tesi di laurea possono essere definiti militanti.

  39. dei ridicoli pezzi di merda…
    qualcuno doveva pur pagarla questa cambiale
    che credeva che qualcuno doveva dirgli pure grazie?

  40. Ma un recapito su interette ancora no?
    Elisa lasci tutto al tuo segretario?
    o servo sciocco?

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