Rifiuti, il toscano Ercolini alla Casa Bianca

Finalmente una bella notizia in questo periodo così “torbido”!


Comunicato stampa
Goldman Environmental Foundation
Info stampa Chiara Spadaro 340.8611117, gepitaly2013@gmail.com

Goldman Environmental Prize 2013 per la prima volta ad un europeo
Rifiuti, il toscano Ercolini incontra a Washington lo staff di Obama

Washington, 16 aprile 2013 – La Goldman Environmental Foundation di San Francisco (USA) ha annunciato ieri i nomi dei sei vincitori del premio ambientale Goldman del 2013. Il riconoscimento è andato a sei coraggiose figure internazionali che s’impegnano quotidianamente in difesa dell’ambiente e della qualità della vita delle comunità.

Per l’Europa, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato quest’anno, per la prima volta in 15 anni nella storia del premio, a un italiano: Rossano Ercolini, di Capannori (Lu), in Toscana. Rossano, un insegnante di scuola elementare, ha avviato una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori e dato impulso in Italia al movimento nazionale Rifiuti Zero.

La Fondazione Goldman ha voluto premiare Rossano Ercolini, poiché “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del paese”, come si legge nella motivazione del premio.

Dopo la cerimonia di ieri alla San Francisco Opera House, Rossano Ercolini ha incontrato Mauro Battocchi, console italiano generale di San Francisco, a cui ha illustrato le tappe della strategia Rifiuti Zero in Italia a partire dal lavoro del Centro di ricerca Rifiuti Zero di Capannori (Lu). Ercolini ha anche descritto la Legge d’iniziativa popolare italiana sui Rifiuti zero depositata lo scorso 27 marzo in Corte di Cassazione e per la quale è iniziata la raccolta firme, con l’obiettivo di riportare al centro della discussione politica le proposte virtuose nella gestione dei rifiuti.

Si svolgerà domani, mercoledì 17 aprile, una seconda cerimonia più piccola presso il Ronald Reagan Building and International Trade Center di Washington, D.C.. Importanti appuntamenti sono in agenda nelle prossime ore per Rossano Ercolini e gli altri vincitori del Goldman Environmental Prize, che a Washington visiteranno l’US Environmental Protection Agency (EPA), la World Bank e incontreranno lo staff del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
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Informazioni sul Goldman Environmental Prize
Il “Premio Ambientale Goldman” è stato istituito nel 1989 dai compianti leader civici e filantropi Richard e Rhoda Goldman. I vincitori del premio vengono selezionati da una giuria internazionale a seguito di nomine riservate inoltrate attraverso una rete mondiale di organizzazioni ambientali e singoli individui. Il premio in denaro, 150mila dollari, rappresenta la più grande somma corrisposta per l’attivismo ambientale di base. Per ulteriori informazioni sul Premio e i vincitori passati, visitare il sito web www.goldmanprize.org.
I vincitori del Goldman Environmental Prize 2013 sono:

JONATHAN DEAL, Sud Africa
Senza alcuna esperienza nell’organizzazione delle comunità a livello di base, Jonathan Led è riuscito a condurre una campagna di successo contro l’idrofratturazione in Sud Africa, per proteggere Karoo, una regione semidesertica riconosciuta per la sua agricoltura, bellezza e fauna selvatica.

AZZAM ALWASH, Iraq
Dopo aver rinunciato ad una comoda vita familiare in California, Azzam Alwash è ritornato in Iraq, un paese dilaniato dalla guerra, per guidare gli sforzi delle comunità locali di recupero dei territori paludosi, che erano stati trasformati in trombe di polvere durante il regime di Saddam Hussein.

ROSSANO ERCOLINI, Italia
Rossano Ercolini, un insegnante di scuola elementare, ha dato l’avvio ad una campagna di sensibilizzazione pubblica sui pericoli degli inceneritori in un piccolo paese della Toscana; tale iniziativa si è trasformata in un movimento nazionale Rifiuto Zero.

ALETA BAUN, Indonesia
Attraverso l’organizzazione di centinaia di abitanti di villaggi locali per l’occupazione pacifica delle sedi di estrazione del marmo tramite “proteste ad intreccio”, Aleta Baun è riuscita ad arrestare la distruzione di terreni forestali sul Monte Mutis nell’isola di Timor.

KIMBERLY WASSERMAN, USA
Kimberly Wasserman ha guidato i residenti locali in una riuscita campagna mirata a chiudere due dei più importanti impianti a carbone del paese, e sta ora trasformando le vecchie sedi industriali di Chicago in parchi e spazi multiuso.

NOHRA PADILLA, Colombia
Ignorando i potenti opponenti politici ed una diffusa cultura di violenza, Nohra Padilla ha organizzato i raccoglitori di rifiuti colombiani, con l’intento di rendere il riciclaggio una componente legittima della gestione dei rifiuti.

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Tutti i materiali stampa, video e fotografie in alta risoluzione sono disponibili sul sito: http://www.goldmanprize.org/pressroom/2013.
Per interviste e ulteriori approfondimenti: tel. 340.8611117, gepitaly2013@gmail.com.

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