ESCLUSE dal concorso bandito dal Comune di Firenze le insegnanti precarie

ESCLUSE dal concorso bandito dal Comune di Firenze le insegnanti precarie che da anni lavorano nelle scuole dell’infanzia
Il Comune di Firenze, contravvenendo alle normative nazionali che considerano abilitante il diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001-2002, non ha ammesso 230 candidate al concorso a tempo indeterminato per insegnante di scuola dell’infanzia. Paradossalmente la maggioranza di esse lavora da anni nei servizi scolastici del Comune stesso in condizioni di precariato. Tra queste molte hanno partecipato sia al concorso nazionale a cattedre per lo stesso profilo professionale che al concorso svoltosi in questi giorni presso il Comune di Ravenna, dove il loro titolo è stato considerato abilitante. Tale atteggiamento discriminatorio da parte del Comune di Firenze, che condanna queste lavoratrici ad un precariato a tempo indeterminato NON è accettabile. È inoltre da sottolineare il comportamento del sindaco Renzi che, più volte, interpellato dalle interessate NON ha mai risposto. Le lavoratrici escluse si stanno attivando per far valere i propri diritti e chiedono la solidarietà dei lavoratori, dei precari e delle famiglie degli alunni che da anni seguono.
Le insegnanti precarie del Comune di Firenze CUB SUR Firenze – via Guelfa 148/rosso

Lunedì 13 maggio la CUB scuola di Firenze insieme alle insegnanti precarie delle scuole materne del  comune di Firenze, escluse dal concorso indetto dal Comune stesso , ha organizzato una presenza fuori dal consiglio comunale, dove verrà presentata una domanda di attualità al riguardo, con striscione e conferenza stampa.

Chi può è invitato a portare il sostegno a questa vertenza su cui verrà attivato un ricorso da parte della CUB, come già fatto in altri Comuni: a Torino e nel Lazio i ricorsi sono stati vinti.

Diffondete e partecipate.