Marcelo Barros

Comunità dell’Isolotto
Comunità della Resurrezione
Gruppo biblico di Rignalla

promuovono un incontro con

Padre Marcelo Barros
teologo della liberazione e biblista brasiliano

sul tema

“Le nuove frontiere della liberazione
nelle esperienze ecclesiali di base

del Terzo Mondo”

venerdì 24 maggio 2013 ore 17.30
c/o la Comunità dell’Isolotto
ex Baracche Verdi, Via degli Aceri 1, Firenze

alle ore 20:00 è prevista una pausa-spuntino:
condivideremo i “mangiari creativi” che ciascuno vorrà portare.
Il dopo cena sarà dedicato a socializzare con Barros
e tra noi riflessioni, interrogativi, esperienze.

———————————————————————————————

Marcelo Barros è considerato uno dei maggiori biblisti e teologi dell’America Latina. E’ il priore benedettino del Monastero dell’Annunciazione di Goias, una cittadina rurale nel centro del Brasile, vicina a Mato Grosso. Marcelo ha lavorato a stretto contatto con Helder Camara per quattro anni soprattutto sulla pastorale indigena e sui temi dell’ecumenismo. E’ stato per otto anni referente della pastorale della terra dove ha potuto rendersi conto delle condizioni di estrema povertà ed emarginazione dei contadini rurali e ha sostenuto le battaglie del movimento “Sem terra”

Report riunione Venerdì 17/5 per iniziative a seguito dell’Appello “Firenze città della paura, ma solo per i più poveri”

Ci siamo trovati Venerdì 17 presso Fuori Binario (Via del Leone) con alcune persone e realtà di base per pensare insieme iniziative di promozione dell’Appello. Riporto prima le conclusioni della riunione e se gli altri partecipanti lo vogliono in seguito condividerò anche le analisi e le riflessioni emerse sulla situazione politico-sociale a Firenze oggi. Idem per eventuali azioni non menzionate

Gli obiettivi che sono stati condivisi: – far emergere e rendere visibili i problemi ma anche le soluzioni alternative che oggi sono oscurate e silenziate: esiste un’altra Firenze e deve mettersi insieme e lottare per i diritti di tutti/e a vivere la città;

  • – denunciare le operazioni speculative (immobiliari/finanziarie) che sono dietro gli sgomberi e le relative campagne stampa;
  • - far prendere coscienza ai fiorentini che il nemico della città non sono i poveri ma chi la sta svendendo per gli interessi di pochi (non dividere i garantiti e non garantiti ma i fiorentini dagli speculatori per i quali Firenze è solo un investimento);
  • - lottare per dare strumenti concreti a chi non è garantito (come gli sgomberati di Piazza SS Annunziata) azioni concrete
  • - continuare a raccogliere firme contro questa politica e disinformazione (referente per la raccolta dei fogli firme mi sono reso disponibile io Maurizio)
  • - documentare il vero degrado della città anche con un “controalbulm” di foto sul vero degrado come i servizi che chiudono o le aree dismesse vuote e utilizzabili per chi non ha casa (Sandra ed Eugenio si sono offerti referenti)
  • - scrivere un documento sulla nuova povertà creata da questo sistema (Riccardo)
  • - pensare e realizzare vignette satiriche (Massimo)
  • - realizzare cartelloni e striscioni (tutte le realtà coinvolte)
  • - partecipare alle inziativa di Spazi Liberati il primo giugno
  • - pensare a costruire una iniziativa appositamente organizzata e partecipata di camminata per le vie dello ‘struscio’ fiorentino (es. da via Gioberti fino a Via Calzaioli / Piazza Signoria, passando per Piazza Beccaria, Borgo la Croce, Via Pietrapiana, Borgo degli Albizi, Via del Corso) per rendere visibili i non garantiti  gli sfrattati, chi ha perso il lavoro e chi lotta  per i diritti ai beni comuni come sanità, acqua (italiani e immigrati), difesa del territorio.


La prossima riunione è fissata per VENERDI’ 24/5 alle 17,30 sempre presso la sede di Fuori Binario, Via del Leone 76 (angolo Piazza Tasso).
L’incontro è aperto a chiunque intenda collaborare.