Mondiali di ciclismo

Comunicato stampa
perUnaltracittà-lista di cittadinanza

Mondiali di ciclismo, De Zordo: “Il tracciato privilegia l’effetto mediatico e penalizza la vivibilità di chi vive e lavora in città”

Ancora una volta l’amministrazione fiorentina privilegia l’immagine rispetto alla vivibilità della città. Non che questi Mondiali non si dovessero tenere, ma certo si poteva scegliere un tracciato meno impattante sulla vita e sulla mobilità di chi vive e lavora in questa città.

Tagliare in due Firenze  fino a attraversare piazza del Duomo è sicuramente di grande effetto sul piano mediatico – e dunque di grande visibilità per gli attuali amministratori sindaco in testa –  ma costringe un’intera città a far fronte a disagi di ogni genere per una settimana intera. Oltre a monopolizzare per settimane le energie della macchina comunale, impegnata a risolvere gli inevitabili problemi di gestione dell’evento.

Pesanti ripercussioni ci saranno sia sul traffico dei mezzi privati che sul trasporto pubblico e sulla mobilità ciclabile e pedonale,
anche considerando che l’informazione data finora per esempio sulle deviazioni del trasporto pubblico è stata scarsa come sui varchi pedonali, e comunque insufficiente vista la mole di domande senza risposta che i tantissimi cittadini stanno ponendo all’amministrazione. Basti citare inoltre come é stato mal gestito il recentissimo Giro della Toscana per preoccuparsi ancora di più.

Per non parlare dell’invito dell’assessore a utilizzare l’autostrada a1 per bypassare le strade cittadine: non solo questa alternativa
costerà ai fiorentini, visto che Società Autostrade non intende certo fare sconti o gratuità sul pedaggio, ma rischia di ingolfare anche
l’anello autostradale.

Di fatto ad oggi in troppi non hanno capito cosa succederà dei loro percorsi abituali per andare al lavoro o all’ambulatorio medico, né
alle loro macchine che perderanno la sosta abituale.

Ci sarebbe poi da capire quanto ci costa questo evento il cui finanziamento ricade quasi esclusivamente sugli enti locali: ben 12 milioni di euro dal Comune di Firenze (tra 2012 e 2013) trasferiti tra i 21 milioni la Regione Toscana solo per opere infrastrutturali, oltre agli altri comuni coinvolti e alla Provincia.

Ci dicono che ci saranno importanti ricadute economiche, anche se ad oggi le prenotazioni vanno a rilento. Ttutto sta a vedere chi ne beneficerà. Alberghi e ristoranti, si suppone, e forse esercizi commerciali, a parte quelli che ci rimetteranno perché si trovano sul tracciato, ma il resto della cittadinanza avrà solo disagi e le difficoltà di raggiungere il posto di lavoro, portare i figli a scuola o dover trovare alternative nei due giorni in cui queste verranno chiuse.

In compenso tutte le televisioni del mondo inquadreranno per una settimana la città e, ovviamente, il volto di chi la amministra, magari domenica pomeriggio durante la premiazione finale del neo campione del mondo di ciclismo.