Aldro, otto anni fa fu «quella maledetta domenica»

Da: popoff.globalist.it

Il 25 settembre 2005 veniva ucciso Federico Aldrovandi da un violentissimo «controllo di polizia». Le parole di Lino, suo padre [Checchino Antonini]
 

di Checchino Antonini

Otto anni fa, quattro agenti ammazzavano un ragazzino che girava di notte con una felpa col cappuccio. Subito dopo, almeno altri quattro colleghi di quegli agenti cominciavano a minacciare i possibili testimoni e gli amici del ragazzo. La pm di turno mancò si presentò sulla scena del delitto, il questore credette ai suoi uomini, una dei quattro è una donna poliziotto, il suo compagno fu incaricato di indagare su di lei e gli altri colleghi.

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La città fece finta di non vedere. Il fascicolo restò vuoto per cento giorni. Per due genitori e un fratello, per due zii e due nonni cominciò l’inferno sulla terra. Accadde a Ferrara, quella volta. Sarebbe potuto capitare a chiunque.

A gennaio i quattro uccisori rimetteranno la divisa. Non andate nelle notti di settembre in giro con la felpa e il cappuccio nei parchi. Oppure fate qualcosa perché non succeda più. Il 26 ottobre sarà la giornata nazionale contro gli abusi in divisa.

Con Federico Aldrovandi per sempre, con tutti quelli che riempiono di voci la zona del silenzio

(grazie a Estense.com per aver fornito il video)

PRIMA LA VITA E POI L’AFFITTO…

a tutti gli organi di informazione Firenze 24-9-20133

“PRIMA LA VITA E POI L’AFFITTO…”

Nell’ambito dellA GIORNATA NAZIONALE DI BLOCCO DEGLI SFRATTI, questa mattina a Firenze (dove gli sfratti sono bloccati sino al 5 di ottobre) un centinaio di persone, sopratutto donne, HANNO OCCUPATO la sede dei Servizi SOCIO-SANITARI del quartiere 5…

Una PROTESTA FORTE MOTIVATA DALL’ABBANDONO DI DECINE DI FAMIGLIE SFRATTATE a Firenze Nord, dall’assenza e dal vuoto totale delle istituzioni nei confronti di intere famiglie sfrattate. L’occupazione degli uffici è andata avanti per quasi due ore. Una delegazione del movimento ha incontrato i responsabili del Servizio Sociale, che tuttavia hanno mantenuto un comportamento di totale distanza e ipocrisia nei confonti dei CASI GRASVISSIMI DI SFRATTO..

ovviamente, e come sempre, non finisce qui…

di seguito il volantino distribuito agli utenti:

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