L’Associazione di Amicizia Italo-Palestinese onlus

Si è costituita formalmente il 28 luglio 2004 a Firenze allo scopo di dare una veste ufficiale a tutte quelle iniziative a favore della Palestina e del suo popolo che richiedono un rapporto più diretto e affidabile con le istituzioni, sia locali che nazionali. Essa è conseguente al naturale sviluppo associativo della Comunità Palestinese integrata nel tessuto sociale della Toscana, regione in cui vive ed opera, tant’è che i suoi membri, oltre ad essere di diritto soci, per norma statutaria partecipano in modo preminente alla direzione dei suoi organismi.
L’Associazione rifiuta una qualsiasi connotazione di carattere politico o religioso ed è quindi aperta a tutti purché ogni componente si impegni efficacemente in appoggio al difficile processo di autodeterminazione del popolo della Palestina, al di là delle personali posizioni ideologiche. Si richiede solo che lo spirito d’iniziativa, la chiarezza, la capacità di collaborazione, il rispetto reciproco ed il senso di solidarietà, siano alla base dei rapporti interni, i cui obiettivi devono sempre ricadere nel campo di quelle attività che sono previste per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità sociale (O.N.L.U.S.) L’Associazione, in particolare, ha come oggetto lo sviluppo di iniziative culturali, politiche e di solidarietà atte a promuovere la conoscenza della cultura del popolo palestinese e a realizzare, anche in cooperazione con le organizzazioni e le istituzioni palestinesi, interventi di solidarietà sociale in tutti i campi inerenti lo sviluppo della persona umana a favore della popolazione palestinese e concorrere, per tale via, a promuovere e rafforzare il processo di pace nella regione e consentire al popolo palestinese la propria libera e pacifica determinazione. L’ATTIVITÀ DI SUPPORTO SOCIO – SANITARIO in Palestina viene svolta grazie ad una rete di contatti e di gemellaggi stabiliti con organizzazioni sanitarie locali. Essa si propone lo scopo di: • rifornire le strutture sanitarie di farmaci da destinarsi prevalentemente a pazienti poveri; • reperire o acquistare apparecchiature sanitarie per esami diagnostici; • fornire protesi e sussidi ortopedici a persone disabili; • sostenere il recupero di individui traumatizzati.
L’ATTIVITÀ DI SUPPORTO SCOLASTICO comporta, invece, il sostegno diretto o indiretto di singoli bambini o di classi che presentino carenze nell’apprendimento dovute a lesioni traumatiche, a disturbi genetici, o le cui famiglie siano troppo povere per poterli sostenere nello studio. Il progetto di adozione a distanza di bambini o bambine assolve questa finalità. La sua area di applicazione si estende dalle città e villaggi dei Territori Palestinesi Occupati, ai Campi Profughi del Libano. Ove possibile o necessario viene fornito materiale didattico per l’uso quotidiano degli allievi e vengono donati computer e altre apparecchiature didattiche.
LE ATTIVITÀ CULTURALI possono essere gestite dall’Associazione in forma esclusiva o possono prevedere la presenza di partner che compartecipano alla realizzazione di tutte le attività che si propongono l’obiettivo di:
• diffondere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico o folclorico della Palestina, sopravvissuto all’azione distruttiva del tempo e degli uomini;
• divulgare le opere degli scrittori palestinesi, dei poeti, oltre che degli altri artisti che lavorano in Palestina o all’estero;
• di realizzare mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, musicali e balletti, oltre a quant’altro utile a stimolare la conoscenza della locare espressività artistica, tradizionale o contemporanea;
• organizzare conferenze, dibattiti, incontri che abbiano funzione di momenti di “formazione alternativa” o di controinformazione sulle tematiche della realtà vissuta dalla popolazione palestinese sotto l’attuale occupazione.
L’ASSOCIAZIONE DI AMICIZIA ITALOPALESTINESE ONLUS Il 1 gennaio 2005 ha firmato un progetto di gemellaggio con l’Associazione “El-Ehssan” di Bethlehem. Il 22 dicembre 2007 si è costituito un accordo di gemellaggio con l’Associazione USEP (The Palestinian Emergency Support Unit) di Nablus. L’Associazione collabora con il “Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila”. http://www.amiciziaitalo-palestinese. org/ e su facebook associazione-di-amicizia- italo-palestinese dove sarà possibile trovare informazioni aggiornate e una ricca pagina dedicata alla cultura palestinese con recensioni di libri e film.

Sito internet:
http://www.amiciziaitalo-palestinese.org/
e su facebook associazione-di-amicizia-italo-palestinese

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