Colpevoli sono i Servizi Sociali e le istituzioni

Ci accusano di essere colpevoli perchè subiamo la crisi, siamo morosi colpevoli se non siamo tra i pochi a cui viene riconosciuta l’incolpevolezza e quindi assegnati i punti per lo sfratto nella graduatoria per le case popolari. (I colpevoli erano molti meno quando si trattava di usare soldi pubblici per pagare i nostri debiti con la proprietà.) Ora siamo morosi colpevoli anche quando gli sfratti vengono bloccati dal prefetto: per noi la forza pubblica è sempre a disposizione, tranne che per quei 13 su 70 sfratti esecutivi a febbraio a cui è stata riconosciuta, non si sa bene su che criterio, l’incolpevolezza. Per tutti gli altri evidentemente il blocco della forza pubblica non vale più: eppure è da dicembre che il blocco è esecutivo per tutti, e tutt’a un tratto cambiano le carte in tavola... E per ben 2 giorni di fila la polizia si è presentata con l’ufficiale giudiziario a sfrattare 2 famiglie, che sono rimaste in casa solo grazie all’intervento di solidali. Noi siamo qui per affermare che nessuno è colpevole di non riuscire più a pagare l’affitto, e che in vece la colpa è di politiche sociali che si rimbalzano le responsabilità senza trovare nessun tipo di risposta.
È così che va tutte le volte che ci propongono “soluzioni” umilianti allo sfratto che sono provviserie e dividono le famiglie, garantendo il diritto a una casa, se casa si può chiamare una struttura d’accoglienza, solo ai minori. È così che va tutte le volte che ci chiedono perchè non ci facciamo ospitare da un parente, o perchè non ce ne torniamo al nostro paese.
È così che va quando ci chiedono di accettare qualsiasi proposta umiliante con le minacce, ad esempio il ricatto di toglierci i figli.
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