Guerra

a tutti gli organi di informazione     Firenze 1 -7-2014

ORAMAI E’ GUERRA SUGLI SFRATTI

Pericolosi segnali di guerra aperta sulle esecuzioni di sfratti. Questa mattina, mentre decine di poliziotti sgomberavano una occupazione a Novoli (non legata al Movimento di Lotta per la Casa), in Via Del Lasca (zona Le Cure) andava in onda la solita e rituale LITANIA dell’esecuzione di sfratti. Ad esserne vittima una famiglia con due bambini a cui già viene sequestrato un quinto dello stipendio, in una casa inagibile. Poliziotti, avvocati (ben quattro) la pattuglia dei proprietari hanno tentato l’ESECUZIONE…senza nessun tipo di trattativa, sono stati RESPINTI dal PICCHETTO DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA, a quel punto la proprietà ha costretto LA CELERE all’immediato intervento…

Dopo un’altra ora di fronteggiamento la stessa POLIZIA è stata costretta a pìù miti consigli, e l’esecuzione è stata rinviata al due si settembre.

Ma l’immaginario della CELERE SULLE ESECUZIONI DI SFRATTO lascia presagire tempi cupi per i prossimi mesi.
Altro che “passaggio da casa a casa” preannunciato dalle buone intenzioni di Commissioni che nascono e che si sciogono, da promesse elettorali mai garantite, per i prossimi mesi con l’intensificarsi delle esecuzioni di sfratto cosa ci dobbiamo aspettare: IL PASSAGGIO DA MANGANELLATA A MANGANELLATA ?
Intanto gli avvocati della proprietà hanno annunciato denunce contro i promotori del PICCHETTO…e la latitanza istituzionale è sotto gli occhi di tutti.

COSTRUIREMO MILLE FORME DI SOLIDARIETA’ ATTIVA PER BLOCCARE LA MATTANZA, OPPONENDOCI A OGNI FORMA DI ARBITRIO E DI INGIUSTIZIA SOCIALE.

GLI SFRATTATI DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA

Uccise da albero: perUnaltracitta’, 60 mila euro mai spesi

(ANSA) – FIRENZE, 1 LUG – ”Sessantamila euro da noi recuperati in bilancio e destinati proprio alla manutenzione del verde alle Cascine non risulta che siano stati spesi”. Lo scrive in una nota il gruppo perUnaltracitta’, riferendosi a interventi in programma nel 2013. Parlando delle morti di zia e nipote travolte dal ramo di un albero, ”anche questo punto andrebbe chiarito mentre si discute della mancata sicurezza delle alberature nel parco delle Cascine – e’ scritto ancora nella nota -: perche’ c’e’ stato qualche consigliere che ripetutamente ha richiamato l’attenzione sulla situazione. Ma la macchina comunale ha poi proceduto a realizzare quello che il Consiglio ha votato?”. ”Nel bilancio consuntivo 2013 – conclude la nota – si parla di fondi spesi per il Masterplan, di Grandi Cascine, del Centro visite aperto, dell’Ippodrono Mulina, della nuova illuminazione, delle prossime porte telematiche, ma di alberature si parla solo per le potature effettuate sulle strade del Parco dove passava la gara dei mondiali di ciclismo di settembre. Quando si dice le priorita’. Piu’ chiaro di cosi”’. (ANSA).

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