Il Comitato No Tunnel TAV scrive a Nardella sull’inquinamento



Il Comitato No Tunnel TAV scrive a Nardella sull’inquinamento


Il Comitato No Tunnel TAV di Firenze, dopo l’intervento dell’ARPAT sui cantieri TAV ai Macelli che ha rilevato sforamenti nei limiti delle polveri, ha scritto una lettera al sindaco Dario Nardella per ricordargli le sue responsabilità in relazione alla salute dei cittadini.
Comitato No Tunnel TAV Firenze 338 309 2948
Sotto il testo.
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Lettera aperta al Sindaco Dario Nardella

Firenze, 15 aprile 2015

Gentile Sindaco,
le scriviamo per farle notare, se no lo avesse già fatto, che ARPAT è intervenuta ai cantieri TAV dei Macelli su segnalazione di alcuni cittadini esasperati dalle polveri che si levano dai suddetti cantieri. Ancora nessuno ha segnalato fastidi da rumori, ma esistono deroghe concesse dal Comune per il superamento dei limiti e, da quello che abbiamo verificato di persona, crediamo siano superati anche i nuovi limiti in deroga.
Le ricordiamo che una delle prerogative di ogni sindaco è quella di tutelare la salute dei cittadini e su questo vorremmo richiamarla alle sue responsabilità. Troviamo gravissimo che nel più grande cantiere che interessa la nostra città le strutture dell’ARPAT siano intervenute solo su segnalazione di cittadini.
Tutto nasce dalla gravissima anomalia dovuta alla presenza del “general contractor” cui sono delegati tutti i controlli ambientali; credo sia evidente anche a Lei l’assoluta mancanza di terzietà di queste rilevazioni di FS che infatti si sono dimostrate totalmente inutili.
Le evidenziamo ancora l’assoluta inutilità di un organismo come l’”Osservatorio Ambientale” che in tutti questi anni non si capisce cosa ci sia stato a fare se non ha visto traffico di rifiuti, materiali da costruzione pericolosi, i rischi altissimi con lo scavo con una sola fresa invece che con due, la fresa montata difettosa e impossibilitata a scavare, oggi anche l’inquinamento da polveri e rumore. Le ricordiamo che l’attuale presidente dell’Osservatorio (ingegner Giacomo Parenti) è un dirigente del Suo comune e che di fronte ai disastri di questo progetto e ai fallimentari controlli dovrebbe essere richiamato o sostituito.
Nonostante questa grave anomalia procedurale dovuta alla “legge obiettivo” (che ormai tutti ritengono foriera di gravi problemi e sostanzialmente criminogena) restano intatte, anzi, si amplificano le Sue responsabilità nella tutela della salute pubblica.
Le ricordiamo ancora che risulta totalmente assente al VIA (valutazione d’impatto ambientale) sul progetto di stazione Foster. Questa lacuna aggrava i problemi di controllo ambientale che già le abbiamo denunciato. Crediamo che anche questa lacuna debba vedere tutto il Comune impegnato a verificare quanto denunciamo da anni e, se del caso, fermare i lavori in quel cantiere.
Vorremmo anche censurare un atteggiamento che non esitiamo a definire “pilatesco” da parte della Sua Giunta che tende a far ritenere il progetto di Passante TAV come un’opera subita dal Comune; le ricordiamo invece che questo disastroso progetto ha radici antiche, negli anni ’90, quando proprio il Comune di Firenze è stato uno dei più strenui sostenitori di “un’opera che avrebbe portato 3000 miliardi di lire in Toscana”. Come le Giunte precedenti si sono operate con tanto fervore e successo ad imporre la follia del sottoattraversamento, così la Sua potrebbe e dovrebbe impegnarsi a fondo per uscire dal disastro progettuale, economico, morale e ambientale cui stiamo assistendo.
Fiduciosi in una Sua pronta risposta ai cittadini che vivono e vivranno i disagi TAV, la salutiamo.

Comitato No Tunnel TAV Firenze

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

EVENTO SPECIALE  

GIOVEDI’ 23 APRILE ore 21:15 - INGRESSO LIBERO

 GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO
PORTA IL TUO LIBRO E…LEGGI LA PAGINA CHE AMI!

            

 I Chille rilanciano il progetto che tanto successo ottenne lo scorso anno. Tutti sono invitati a portare a San Salvi il proprio libro preferito e leggerne in pubblico una pagina (ogni lettura non può superare i 2 minuti!), in una non-stop collettiva in occasione della Giornata Mondiale del libro, un evento patrocinato dall’UNESCO per promuovere la lettura.

Dal 1995, in tale occasione, si svolgono iniziative in tutto il mondo: flashmob, reading, eventi letterari, presentazioni di libri e tanto altro per condividere e trasmettere cultura, incoraggiando a scoprire il piacere della lettura. L’UNESCO ha scelto il 23 aprile per due importanti motivi.

Innanzitutto, perché in questa giornata la leggenda vuole che nel 1616 siano morti sia William Shakespeare che Miguel de Cervantes; ma anche perché in questo giorno si festeggia in Catalogna la Festa di San Jordi, (San Giorgio in Italia), patrono di Barcellona. La tradizione vuole che il 23 aprile uomini e donne si scambino un dono: l’uomo infatti deve regalare una rosa alla sua donna, viceversa, la donna offre in dono al suo uomo un libro.

 La partecipazione alla serata è libera.

 CONTATTATE I CHILLE, INDICANDO ANCHE IL LIBRO PRESCELTO.

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI PER TUTTE LE INIZIATIVE:

TEL. 055 6236195 (LASCIA UN MESSAGGIO, SE NON CI TROVI!) MAIL info@chille.it

 

Presidio contro il progetto di sottoattraversamento TAV Firenze

Invitiamo tutti a partecipare al PRESIDIO che si terrà venerdì 17 aprile 2015 dallo ore 16.00 alle ore 18.30 in viale Corsica, nei pressi della scuola Rodari (vicino al Ponte all’Asse)

Il presidio sarà contro il progetto di sottoattraversamento TAV, di protesta contro le troppe anomalie di questa enorme e insulsa opera inutile:

- costi oramai fuori controllo che vedono il quintuplicamento di quanto preventivato
- alti livelli di inquinamento nella zona dovuti all’incuria nel cantiere
- mancanza di controlli adeguati: ARPAT è intervenuta solo su segnalazione di cittadini
- i rischi per la falda, che proprio nella zona dei Macelli aveva registrato un forte sbilancio, molto pericoloso per tutti gli edifici dei dintorni
- l’opera è realizzata col sistema del “general contractor”, generatore di corruzione, indebitamento del settore pubblico, pessima qualità dei lavori, così come è stato dimostrato dalle inchieste in corso
- mancanza di importanti autorizzazioni (paesaggistica e VIA) che rendono il cantiere ai Macelli un enorme abuso edilizio che nessuno vuol vedere
- l’Osservatorio Ambientale, che è stato spacciato come strumento di controllo, è stato totalmente incapace di monitorare alcunché
- il Comune e il Sindaco, che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini, sono totalmente assenti, tengono gli occhi accuratamente chiusi
- la totale inutilità dell’opera, visto che quasi 200 treni ad alta velocità già passano da Firenze senza problemi
- per dirottare le enormi risorse destinate ai tunnel verso opere utili per la collettività, soprattutto per un potenziamento della rete ferroviaria che potrebbe rispondere a molti problemi di mobilità metropolitana

per questi e altri motivi non possiamo continuare a tacere e abbiamo indetto questo presidio cui invitiamo tutti a partecipare.

Comitato No Tunnel TAV di Firenze

Se avetre bisogno di ulteriori info:

- blog: http://notavfirenze.blogspot.it/
- facebook : Comitato No Tunnel Tav Firenze
- twitter @NoTavFirenze
- mail: notavfirenze@gmail.com
- cell : 338 309 2948

Scuola Diaz: tortura o vendetta legalizzata?

fonte: di | 16 aprile 2015 IlFattoQuotidiano.it
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Vorrei capire a che mi serve la sospensione di un poliziotto per una frase, seppur orribile, scritta su Facebook. L’offesa alle persone riguarda le persone o chi ne rappresenta la memoria, ma per il resto di quella sospensione, io che quella notte c’ero, non me ne faccio niente. Così come non me ne faccio niente della richiesta di galera per alcuni, perché io non sono forcaiola, non sono come certuni che investono nel legalitarismo per una tirata d’orecchie a chi serve il potere e il carcere duro per chi dissente. Mi devono ancora spiegare le condanne a dieci anni di galera per chi ha rotto una vetrina.

Mi devono spiegare perché la verità di quelle giornate continua ad essere riferita a spizzichi e mozzichi mentre brucia ancora sulla nostra pelle il dolore, il senso di impotenza, il trauma, per quello che è avvenuto. Quel che a me serve sapere è che chi ha fatto quel che ha fatto in quelle giornate non dovrebbe avere facoltà di agire nei servizi d’ordine, nelle piazze, durante le manifestazioni, perché a prescindere dal fatto che conosciamo o meno i nomi di chi ha picchiato, resta il fatto che ci è noto come per alcune persone le manifestazioni siano occasione di realizzare una resa dei conti tutta ideologica, tra gente evidentemente di destra e manifestanti che non lo sono.

Quanto dovrà durare questa galvanizzazione di massa, inclusa quella che agiscono taluni politici, che istiga al maltrattamento di chi la pensa in modo diverso? Quando si smetterà di ritenere che dietro le divise sia lecito che si nascondano alcuni che dopo averti chiamato ‘zecca rossa’ ti spaccano la testa con grande soddisfazione? E’ evidente che il problema non è la ‘mela marcia’ e neppure il tizio che dice sciocchezze su Facebook, perché se Panza avesse letto i vari forum frequentati da militari in questi anni, o le dichiarazioni di altri suoi colleghi e di politici a sostenerli, avrebbe dovuto agire una scomunica per tutti quanti.

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