Basta stragi in mare!!

Basta stragi in mare, solidarietà con tutti i profughi

REAGIAMO INSIEME PER DIFENDERE LA VITA E LA LIBERTÀ!

 Domenica 19 aprile. La notizia irrompe nelle case: centinaia di persone, settecento, forse più, morte in un naufragio di profughi nel canale di Sicilia. Una nuova strage, l’ultima era stata appena pochi giorni prima. Esseri umani non statistiche. Vite spezzate, già ferite dalla guerra e dalla sofferenza, persone che muoiono cercando un rifugio e coltivando una speranza. Il dolore che proviamo è forte come la rabbia, ma vogliamo che cresca la prossimità, la solidarietà, l’identificarci con queste vite. Senza mezzi termini va detto che tanta gente si sta abituando. Peggio, la morte altrui diventa un fastidio, sottofondo alla vita quotidiana. Sempre più spesso c’è chi seguendo la logica del mors tua, vita mea, ne fa una ragione per la difesa di privilegi egoistici, pensa il proprio bene escludendo altri, augurandosi che siano cacciati. Ne sono responsabili in primo luogo gli stati assassini, i più totalitari come gli altri che si nascondono dietro paraventi di legalità: alimentano logiche belliche e guerre, sono la causa della fuga dei rifugiati, respingono ed escludono. Poche le voci di dolore e di denuncia dell’indifferenza, tra cui quella di papa Francesco. Si alza il coro di tutti i partiti uniti nell’ipocrisia mentre forze neofasciste come la Lega difendono argomenti intrisi di odio e di razzismo al pari dei peggiori reazionari che uccidono in nome di un dio. Ma sono purtroppo complici tutti coloro che, anche a livello popolare, indifferenti e cinici, se ne lavano le mani. Ne sono vittime milioni di donne, uomini e tantissimi bambini. Milioni che fuggono, i più cercando di restare in prossimità dei paesi di origine, altri che provano ad attraversare il Mediterraneo. È uno scenario inedito questo inferno sulla terra, che mescola nuove e vecchie minacce, dai recenti crimini dell’Isis neonazista ai signori della guerra a capo di tanti stati. Il diffondersi di tentativi di conquista che provocano genocidi e massacri sta rapidamente peggiorando una situazione già tremenda. Per questo va sostenuta la resistenza popolare ai seguaci del califfato nero ed ai terroristi che seminano morte e distruzione

A questa logica possiamo sottrarci se lo scegliamo. Ne va della nostra dignità e senso dell’umanità a maggior ragione in questa parte del mondo dove vi sono maggiori possibilità di accoglienza. La libertà dei profughi di poter scegliere in condizioni decenti una vita migliore va difesa incondizionatamente; l’impegno solidale per l’accoglienza va approfondito e accresciuto; va denunciato senza sosta il connubio tra le bande criminali e gli stati. Scuotiamo dall’indifferenza tanta gente comune: reagiamo per affermare un’umanità migliore. Alla reazione immediata, forte, unitaria, solidale si deve accompagnare una comprensione profonda di ciò che accade e delle sue cause, e si deve alimentare di una visione d’assieme delle possibilità di un’alternativa di libertà e di solidarietà, cioè una prospettiva di emancipazione. Prepariamo insieme la manifestazione nazionale del 10 maggio a Firenze, convocata per la difesa della comune umanità, contro il terrorismo stragista e reazionario, per unirci in difesa della pace contro gli stati guerrafondai. Reagiamo adesso per affermare la vivibilità, contro i razzismi, i neofascismi, i totalitarismi che dividono ed uccidono.

10 maggio 2015 ore 10.30 Manifestazione nazionale
Firenze Teatro Puccini, via delle Cascine 41

per info e contatti Casa della Cultura S. Miniato in Alpe, Vallombrosa (FI)
tel 0558622714 – csutopia@tiscali.it
La Comune
redazione www.lacomuneonline.it
redazionelacomune@gmail.com
Casa della Comune Roma
via di Porta Labicana 56/A
tel 064 463456 – 06 4452730 casadellacomuneroma@gmail.com

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