“E PUR SI MUOVE” (Il progetto TAV)

CITTADINI AREA FIORENTINA

 

“E PUR SI MUOVE” (Il progetto TAV)

Il 28 settembre RENZI sarà alla Leopolda RICORDIAMO CHE:

il Sindaco di Firenze lo scorso 29 giugno, in occasione di una festa del PD del Quartiere 2 ha definito il progetto della stazione sotterranea Foster in corso di realizzazione:

..un incomprensibile spreco di risorse.. travolgendo oggettivamente con questo giudizio inequivocabile tutto l’iter percorso e i tanti che l’avevano voluto, mandato in esecuzione, e lasciato proseguire con grande determinazione in mezzo a critiche, difficoltà e importanti     incidenti di percorso.

da allora ad oggi, malgrado tale giudizio, i lavori sono proseguiti, segno che nessuno li ha fermati e che continuano ad essere pagati.

INVECE DELL’ANNUNCIATA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA ALTERNATIVA DOBBIAMO IN QUESTI GIORNI PENDERE ATTO  dell’ atto dirigenziale del 24 agosto della Direzione Ambiente del Comune di Firenze, che concede all’impresa titolare dei lavori, Nodavia Scpa (oggi del gruppo Astaldi), la ”deroga acustica di cantiere” per interventi di bonifica e consolidamento delle parti della Fortezza da Basso da “sottopassare”: lavori preliminari all’esecuzione di 4 pozzi per la stabilizzazione dei bastioni del monumento in vista dello scavo dei 2 tunnel paralleli di oltre 7 km. del progetto originario.  PRENDE DUNQUE PIU’ CORPO  l’ipotesi da noi avanzata nel notiziario del 26 luglio –     TAV sottosopra – e cioè che l’aperta sconfessione del progetto TAV in corso di esecuzione, espressa dal Sindaco Nardella, fosse da interpretarsi in chiave elettorale-referendaria; forse una moratoria, che rischia di aggiungere ritardi e sovra costi a quelli già maturati, per giungere poi alla fine allo stesso risultato.   DA CIO’ CONSTATIAMO CHE  la Regione e molti Comuni per bocca del governatore Rossi e dei loro amministratori “mugunano”, vogliono che si vada avanti il più rapidamente possibile con la Foster, (    questo     già di fatto accade) o con una soluzione che garantisca gli stessi risultati (    disservizi inclusi ?)  La sinistra di opposizione e molte delle associazioni ambientaliste ripropongono il solito “progetto dell’Università” per fare le stesse cose, ma in superficie: i famosi 6 binari e, anche loro, una nuova stazione altrettanto lontana da S.M. Novella e sulla tratta per Campo di Marte, difficilmente raggiungibile dalla linea pisana.  Il M5Stelle è schiacciato incomprensibilmente sullo stesso progetto senza una propria visibilità.   L’informazione non riesce a vedere oltre la solita diatriba tra si TAV e no TAV.   DI FRONTE A QUESTO QUADRO TANTO PIU’ INQUIETANTE QUANTO PIU’ EVANESCENTE CI SEMBRA NATURALE CHIEDERE   1 – Al PD, che governa il Comune di Firenze, la Città Metropolitana, molti dei Comuni interessati, la Regione, le Ferrovie, il Ministero delle Infrastrutture e l’Italia

Perché non governa questo processo mettendo subito fine all’incomprensibile spreco di risorse”?

Quale soluzione alternativa propone ? Quali sono i nuovi obbiettivi ed i capisaldi irrinunciabili ? Quali sono i tempi ed i costi ? Quali sono i sovra costi ?

2 – Alla CORTE DEI CONTI

Perché non si apre un’inchiesta su ciò che dal Sindaco è stato definito “incomprensibile spreco di risorse”, cioè il progetto che si sta eseguendo?

o, se ciò non risultasse  

Perché non lo si fa sui ritardi, le diseconomie ed i danni che quelle stesse dichiarazioni possono comportare durante la realizzazione di un’opera dichiarata di pubblica utilità e di grande rilevanza ?

3     - Agli ENTI A VARIO TITOLO INTERESSATI e in particolare a ITALFERR, società incaricata della vigilanza sull’opera

Perché non si forniscono dati sintetici e precisi su quanto già speso per i lavori eseguiti, sull’ammontare del contenzioso in essere tra ditta costruttrice e committente, sulla spesa prevista e sulla cifra stanziata, per cosa e da chi ?

Infine una proposta  PROMUOVIAMO UN FORUM NEL QUALE METTERE A CONFRONTO TUTTE LE PROPOSTE PER IL PASSAGGIO DELL’A.V. NEL NODO DI FIRENZE: QUELLE VENTILATE DA F.S., A PARTIRE DAL PROGETTO IN ESSERE, E QUELLE ALTERNATIVE, DA TEMPO AVANZATE. UN APPOSITO COMITATO TECNICO, PREVIA ISTRUTTORIA, DOVREBBE PERMETTERE UN CONFRONTO OMOGENEO E COMPRENSIBILE PER TUTTI, RIDUCENDO LA CONFUSIONE, L’APPROSSIMAZIONE E LA PROPAGANDA.  PER QUANTO CI RIGUARDA CI RENDIAMO DISPONIBILI A FAVORIRLO E A SOSTENERLO.

COMITATI DEI CITTADINI – FIRENZE