In distribuzione il n.204 ottobre/novembre 2018: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto
Jason G. - Pistoia
Anna V. 
- Pistoia
Paolo M. 
- Careggi ospedale – S.M.N. – Dalmazia

[vedi su googlemaps]

Un Ponte con Riace

In primo piano

IO STO CON RIACE
No alla chiusura di un’esperienza esemplare di accoglienza e d’inclusione!
No all’arresto di Mimmo Lucano!
La solidarietà non si arresta e non si deporta.

I provvedimenti con cui il Ministro dell’Interno intende chiudere l’esperienza di Riace sono gravissimi e costituiscono un vero e proprio attentato alla vita democratica.
È necessario ed urgente opporsi alla deriva razzista e fascista che sta pervadendo il Paese sotto l’impulso di scelte governative dissennate, come il recente decreto sull’immigrazione, la chiusura dei porti alle navi che salvano i naufraghi, i ripetuti attacchi alle ONG.
Come afferma un documento proveniente da Riace, “nessuna circolare ministeriale con incorporato tentativo di deportazione dei/delle migranti potrà fermare l’esperienza di Riace. La sua criminalizzazione e l’arresto di Mimmo Lucano sono stati il detonatore che ha fatto esplodere l’ansia di libertà, di giustizia sociale, la voglia di ritrovarsi in tante/i in nome dell’umanità, della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione, di un’altra idea di società e di mondo”.
Per questo ci ritroviamo giovedì 18/10 alle ore 17,30 al Ponte di Santa Trinita per esprimere la volontà della Firenze solidale di stare con Riace e di dire NO ai provvedimenti governativi che la riguardano.
Solidarietà, antirazzismo, antifascismo sono tre impegni che derivano dai principi costituzionali.
Stare con Riace significa tener fede a questi tre impegni.

Promuove la Rete Antirazzista

Aderiscono:
ANPI, ARCI, Assemblea dei Beni Comuni e dei Diritti, Associaçao Angolana Njinga Mbande, Associazione Progetto Arcobaleno Onlus, CGIL, Comitato “Fermiamo la guerra”, Comitato Firenze Possibile Piero Calamandrei, Comunità delle Piagge, Comunità dell’Isolotto, Comunità Rom, Coordinamento “Basta Morti nel Mediterraneo”, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale – CDC, Diaconia Valdese Fiorentina, Firenze Città Aperta, Firenze Riparte a Sinistra, Giuristi Democratici, L’Altra Europa con Tsipras, Libera, Libere Tutte, Libertà e Giustizia, MDP, Oxfam Firenze, Palazzuolo Strada Aperta, Possibile Aria Nuova, Potere al Popolo, Radio Cora, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Sì Toscana a Sinistra, Rete degli studenti medi, USB.