APPELLO: la Polveriera è sotto sgombero! DIFENDIAMO LE AUTOGESTIONI!

da: https://lapolveriera.noblogs.org/post/2018/12/05/la-polveriera-e-sotto-sgombero-difendiamo-le-autogestioni/

Venerdì scorso il CDA dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio ha approvato – senza alcun preavviso e con il solo voto contrario delle rappresentanze studentesche – lo sgombero degli spazi comuni della Polveriera come condizione per l’avvio dei lavori di riqualificazione di sant’Apollonia.
Anni fa (diversa era la giunta regionale, uguale il partito) questo
progetto di riqualificazione fu presentato con la promessa di restituire un luogo semi-abbandonato e fatiscente agli studenti e abitanti del centro storico. Un progetto che oggi prevede uno stanziamento di 2.3 milioni di euro, ma che nel frattempo è cambiato: invece che agli studenti, gli spazi recuperati serviranno per ospitare uffici di fondazioni ed enti regionali. Così come il giardino del chiostro interno è stato chiuso per essere cornice e sfondo esclusivo degli eventi organizzati nell’auditorium che la regione affitta, anche gli spazi del loggiato – sin dagli anni ’70 percorsi dagli studenti e dalle studentesse che frequentano la mensa universitaria – dovranno essere chiusi.

La Polveriera è nata nel 2014, durante le proteste messe in atto dai collettivi universitari contro le sempre maggiori limitazioni di orario delle università e delle aule studio e contro l’aziendalizzazione disumanizzante dei corsi di studio, organizzando assemblee e occupazioni nelle facoltà. In questo contesto, alcuni collettivi iniziarono ad auto-organizzarsi per
riappropriarsi di ciò che era loro diritto, occupando le stanze del
primo piano, inutilizzate da decenni, e imponendo così alle istituzioni di prendere atto di ciò che ignoravano di proposito: gli studenti hanno dei diritti e delle esigenze e non sono più disposti a credere a vaghe promesse di un futuro felice.

Per questo la Polveriera nasce come “Spazio Comune”: avevamo bisogno di un luogo aperto a tutti dove fermarci e riflettere, dove incontrarci e condividere, per auto-formarci, organizzarci e lottare contro una società attenta solo al profitto. In questi anni la Polveriera è stato un luogo di aggregazione e condivisione di saperi e un laboratorio di pratiche antifasciste, antisessiste e antirazziste. Ha ospitato e organizzato centinaia di iniziative gratuite: corsi, laboratori, presentazioni, proiezioni, spettacoli, concerti e assemblee, ennesima dimostrazione che l’ostacolo a un impegno concreto verso le persone non è la mancanza di soldi bensì la mancanza di volontà.

La Polveriera è ancora qua, dopo quasi cinque anni di occupazione, nel cuore di un centro storico piagato dalla speculazione economica sia privata che pubblica, a dimostrare che oggi più che mai sono necessari spazi liberati e liberi; che l’auto-organizzazione – ovvero la partecipazione diretta alle decisioni che riguardano la vita di ciascuno – è l’unica pratica legittima che non smetteremo di portare avanti, qui e ovunque.

Contro ogni delega, contro ogni autorità o decisione imposta dall’alto, la Polveriera resta aperta, le attività proseguono, l’assemblea di autogestione continua a riunirsi ogni lunedì dalle 19 alle 22,30.

Insieme a tutti coloro i quali hanno intrapreso con noi questo cammino, lo hanno attraversato, sospinto, sostenuto, accompagnato finora e da qui in avanti.

Insieme a tutte le realtà che ci hanno sostenuto e che sosteniamo condividendone pratiche e valori.

In difesa della Polveriera, in difesa di ogni autogestione.

ADESIONI [in aggiornamento – per aderire scrivici a lapolveriera.spaziocomune [at] inventati.org – e disordinate]:

Studenti di Sinistra – Ateneo Fiorentino
Collettivo di Agraria – Scuola di Agraria
Collettivo ArkCostruendo – Scuola di Architettura

Collettivo CodiceRosso – Scuola di Scienze della Salute Umana
Collettivo Filodatorcere – Scuola di Ingegneria

Collettivo Krisis – Scuola di Studi Umanistici e della Formazione

Collettivo Laboratorio15 – Scuola di Psicologia

Collettivo Politico – Scienze Politiche
Collettivo Rosso Malpolo – Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Collettivo di Scienze e Collettivo Sestograd – Scuola di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
RCF – Rete dei Collettivi Fiorentini
Collettivo SUM – Michelangiolo
Collettivo SKA – Galileo
Collettivo Cosmos – Castelnuovo
Centro Popolare Autogestito Firenze Sud
Occupazione via del Leone
Studentato Autogestito PDM 27
sQUEERt Parade
Centro Sociale Autogestito nExt-Emerson
Radio Wombat Firenze
Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze – Genuino Clandestino nodo fiorentino
RUF – Riders Union Firenze
Ateneo Libertario Firenze
IF_DO – hacklab fiorentino
Occupazione viale Corsica 81
CAL – Cordinamento Anarchico Libertario
IAM – Iniziativa Antagonista Metropolitana
CAS Firenze – Collettivo Antagonista Studentesco
CSOA Forte Prenestino (Roma)
AvANa BBS – AVvisi Ai NAviganti (Roma)
Collettivo Putilov
Laboratorio perUnaltracittà
Spazio InKiostro
AlterPiana
Comitato SanSalvi Chi Può
Progeas Family
Street Levels Gallery
Three Faces – associazione culturale
Zapruder – Storie in Movimento
SIC – Scrittura Industriale Collettiva
Fuori Binario – Giornale di strada di Firenze
Edizioni Alegre (Roma)
Verde Rivista
Potere al Popolo
A.s.i.a. – USB
CUSA – umanesimoAnarchico
Federazione fiorentina Partito Comunista
Fronte della Gioventù Comunista Firenze
A Testa Alta – Associazione culturale
Tiziano Cardosi – Comitato NoTav-Firenze
Claudia Pinelli – attivista
Roberto Budini-Gattai – docente di Urbanistica UniFi
Ilaria Agostini – ricercatrice di Urbanistica, Università di Bologna
Enzo Scandurra – docente di Ingegneria, LaSapienza
Miriam Amato – consigliera comunale PaP
Ornella De Zordo – docente UniFi e redattrice perUnaltracittà
Tommaso Grassi e Donella Verdi – Firenze riparte a sinistra
Gigi Malabarba, fabbrica recuperata RiMaflow (Trezzano sul Naviglio)
Fuorimercato – autogestione in movimento (Milano)
Collettivo Kirillov
Uomini nudi che corrono
Exit-Enter
Post-Hit
Forum Civism Beni Comuni
Antonello Nave – Altroteatro
Filippo Frittelli – Underwear Theatre
Teatroofficina Refugio
L’Eco del Nulla – rivista
UR Suoni – etichetta discografica indipendente
Disco Rebel Foundation
Lamiere
City Final
Zambra
Machine Funk – collettivo politico musicale
Pietro Gaglianò – critico d’arte e curatore
Pietro De Vivo – Editor
Maria Sardella – Docente e scrittrice
Andrea Micalone – scrittore
Andrea Angiolino – autore e giornalista
Enrico Sibilla –  scrittore e traduttore
Federico Tassini – Regista e attore
Marco Tangocci – Autore ed editore
Federico Di Traglia – Dip. di Scienze della Terra (UniFi)
Simone Bachechi