Quali tutele per le persone più vulnerabili?

 

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CORONAVIRUS
Quali tutele per le persone più vulnerabili?
“Decine di migliaia di persone senza fissa dimora e in condizioni di fragilità ed emarginazione restano escluse dalle misure di prevenzione sanitaria per il Coronavirus.”

MEDU ha rivolto un appello al governo e alle autorità sanitarie affinché si prevedano piani d’azione specifici per proteggere i gruppi di popolazione che vivono in condizioni di indigenza e precarietà.Da parte nostra per contribuire alle strategie di contenimento del virus, abbiamo deciso di avviare un intervento urgente di triage medico telefonico per homeless ed insediamenti precari. Verrà inoltre attivato anche un servizio di supporto psicologico. L’intervento si rivolgerà in particolare alle migliaia di persone che vivono negli insediamenti precari nel centro e nelle periferie di Roma, a Firenze, Pistoia e nella Piana di Gioia Tauro in Calabria. In tutti questi luoghi, dove le persone riscontrano spesso grandi difficoltà di accesso al medico di base, operano già da anni le cliniche mobili di MEDU. Nella provincia di Ragusa sarà attivo il servizio di supporto psicologico offerto dal team Medu Sicilia, attivo da 6 anni in quel territorio. L’intervento si svilupperà con l’attiva partecipazione dei gruppi di popolazione assistiti, in particolare tramite il continuo supporto ai promotori di salute e ai focal point sanitari individuati e formati in ciascuna comunità.