PRODUCI, CONSUMA, CREPA… 

PRODUCI, CONSUMA, CREPA…

Mai come in questo lungo periodo pandemico tale slogan risulta vero, le politiche fasulle di questo governo suddito di Confindustria, ne sono la dimostrazione.
Dopo i drammatici mesi di chiusura dello scorso marzo e aprile, siamo passati al libero tutti per il periodo estivo, sprecando peraltro risorse in specchietti per allodole, come bonus ed elemosine a pioggia, misure propagandistiche inadeguate e inopportune.
Così mentre si è dato il via a un nuovo contagio globale, il Governo non ha predisposto nessuna reale misura per evitare la seconda ondata: Nessun serio potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale o dei Trasporti Pubblici, con il risultato di altre decine di migliaia di morti nel nostro paese e di nuove chiusure commerciali, con innumerevoli famiglie ridotte alla fame e alla miseria.
I Ristori, quasi sempre insufficienti, quasi sempre mal mirati, quasi sempre strumentali, sono il segno evidente del cinismo di chi ci governa e di opposizioni parlamentari fasciste ed elitarie, che intervengono solo per garantire alle classi dominanti liquidità e capitali, mentre migliaia di lavoratori ancora non hanno percepito neppure le previste miserie della cassa integrazione.
Con la seconda ondata pandemica sono state chiuse nuovamente scuole, teatri, cinema, circoli ricreativi, ridotto ogni genere di contatto umano e limitate le libertà di protesta… eppure si sono tenute aperte le fabbriche, luoghi di evidente propagazione del virus, per non scontentare Confindustria.
Intanto sono pochissimi i controlli sui lavoratori più esposti, come quelli della sanità e dei trasporti.
Adesso mentre il Governo sta già pensando di allentare la stretta del lockdown per il periodo delle feste, per permettere lo shopping (e guarda caso si parla di altri bonus e briciole natalizie destinate unicamente ai consumi), sono sempre di più le persone che faticano a mettere qualcosa in tavola o che perdono il lavoro e la casa. 
Noi a tutto questo non ci stiamo, non vogliamo miseri bonus utili solo ad arricchire i padroni, la nostra richiesta è chiara e semplice: Vogliamo un REDDITO UNIVERSALE e dignitoso che permetta a disoccupati, ai precari compreso le partite Iva, a chi non riesce arrivare a fine mese, una vita dignitosa e libera da ricatti, sfruttamento e umiliazioni.
Il 12 dicembre cade anche la ricorrenza della strage fascista di Piazza Fontana del 1969, una strage di stato voluta per ostacolare le proteste operaie e le mobilitazioni del ‘68 che chiedevano una società più equa e giusta. Un evento drammatico che oggi si lega nella memoria alle decine di migliaia di persone sacrificate sull’altare del profitto nella pandemia Covid, per le carenze vergognose e colpevoli del sistema sanitario nazionale. Anche per questo saremo in piazza, uniti.

VOGLIAMO REDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA, UGUAGLIANZA ED EQUITÀ SOCIALE !!!
LE NOSTRE VITE VALGONO PIÙ DEI VOSTRI PROFITTI

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SABATO 12 DICEMBRE 2020 
FIRENZE, PIAZZA SANTA CROCE ORE 15.00 
Presidio per il Reddito Universale 

*OGNI GIORNO IL PRIMO MAGGIO*

 

 

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