Un Ponte con Riace

In primo piano

IO STO CON RIACE
No alla chiusura di un’esperienza esemplare di accoglienza e d’inclusione!
No all’arresto di Mimmo Lucano!
La solidarietà non si arresta e non si deporta.

I provvedimenti con cui il Ministro dell’Interno intende chiudere l’esperienza di Riace sono gravissimi e costituiscono un vero e proprio attentato alla vita democratica.
È necessario ed urgente opporsi alla deriva razzista e fascista che sta pervadendo il Paese sotto l’impulso di scelte governative dissennate, come il recente decreto sull’immigrazione, la chiusura dei porti alle navi che salvano i naufraghi, i ripetuti attacchi alle ONG.
Come afferma un documento proveniente da Riace, “nessuna circolare ministeriale con incorporato tentativo di deportazione dei/delle migranti potrà fermare l’esperienza di Riace. La sua criminalizzazione e l’arresto di Mimmo Lucano sono stati il detonatore che ha fatto esplodere l’ansia di libertà, di giustizia sociale, la voglia di ritrovarsi in tante/i in nome dell’umanità, della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione, di un’altra idea di società e di mondo”.
Per questo ci ritroviamo giovedì 18/10 alle ore 17,30 al Ponte di Santa Trinita per esprimere la volontà della Firenze solidale di stare con Riace e di dire NO ai provvedimenti governativi che la riguardano.
Solidarietà, antirazzismo, antifascismo sono tre impegni che derivano dai principi costituzionali.
Stare con Riace significa tener fede a questi tre impegni.

Promuove la Rete Antirazzista

Aderiscono:
ANPI, ARCI, Assemblea dei Beni Comuni e dei Diritti, Associaçao Angolana Njinga Mbande, Associazione Progetto Arcobaleno Onlus, CGIL, Comitato “Fermiamo la guerra”, Comitato Firenze Possibile Piero Calamandrei, Comunità delle Piagge, Comunità dell’Isolotto, Comunità Rom, Coordinamento “Basta Morti nel Mediterraneo”, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale – CDC, Diaconia Valdese Fiorentina, Firenze Città Aperta, Firenze Riparte a Sinistra, Giuristi Democratici, L’Altra Europa con Tsipras, Libera, Libere Tutte, Libertà e Giustizia, MDP, Oxfam Firenze, Palazzuolo Strada Aperta, Possibile Aria Nuova, Potere al Popolo, Radio Cora, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Sì Toscana a Sinistra, Rete degli studenti medi, USB.

La Lega cerca di mettere rom e disabili gli uni contro gli altri, ma per fortuna non le riesce

Sarti (Sì): “La Lega cerca di mettere rom e disabili gli uni contro gli altri, ma per fortuna non le riesce”

“La Lega porta vanti la sua assurda guerra contro i rom, ma non le basta: adesso vorrebbe mettere rom e disabili gli uni contro gli altri”. Così Paolo Sarti, consigliere di Sì Toscana a Sinistra intervenendo in Aula commenta la mozione presentata dalla Lega, e poi bocciata dal Consiglio regionale, volta a destinare al progetto ”Vita indipendente” le esigue risorse oggi destinate agli interventi regionali per i popoli rom e sinti.

“Trovo peraltro spaventoso il combinato disposto di questa mozione con la proposta di legge della Lega che chiede addirittura di abrogare la legge regionale del 2000 per l’integrazione e la salvaguardia della cultura rom e sinti”.

“La Lega aizza l’opinione pubblica contro i bisognosi e i meno protetti, contro chi scappa dalla fame o dalle guerre, come se avessero la responsabilità delle crisi aziendali, della precarietà del lavoro, dei disservizi della pubblica amministrazione, delle collusioni fra politica e mafia, dei ponti che crollano. Questa è una politica indecente, anzi non merita neppure il nome di politica: è semplice istigazione all’odio razziale per fini di potere. E tutto questo va contro la collettività e ne pagherà le spese il popolo italiano, proprio quello che la Lega sta cercando di sfruttare per i propri vantaggi elettorali”.

“Se ci fosse un minimo di dignità nella Lega e nei suoi elettori, queste mozioni non andrebbero neppure immaginate e tanto meno presentate. Non possiamo perdere tempo a occuparci di queste cose”.

”Anche l’associazione Vita Indipendente ha preso le distanze da questa mozione. Fortunatamente, almeno quest’obiettivo della Lega non è stato raggiunto. Ci auguriamo che la fermezza mostrata oggi dalle altre forze politiche sia mantenuta nelle prossime votazioni”, finisce Sarti.

Segreteria Sì Toscana a Sinistra

Consiglio Regionale delle Toscana

Via Cavour, 4 – Firenze

tel. 055/2387506

In distribuzione il n.203 settembre 2018: dove trovare Fuori Binario

In primo piano

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto
Jason G. - Pistoia
Anna V. 
- Pistoia
Paolo M. 
- Careggi ospedale – S.M.N. – Dalmazia

[vedi su googlemaps]

CIAO SUGO! PARTIGIANI SEMPRE!

CIAO SUGO! PARTIGIANI SEMPRE!

VENERDÍ 27 LUGLIO

Ore 18.30 Corteo antifascista dal Cpa fi*sud fino a Piazza Elia dalla Costa

Ore 19.30 in Piazza Elia dalla Costa microfono aperto

A seguire, sempre in Piazza Elia dalla Costa, cena popolare e “I Canti della Brigata Sinigaglia” con il Menestrello.

Nella notte del 22 luglio ci ha lasciato Sugo, Partigiano della Brigata Sinigaglia, il “Partigiano del Cpa” come lui amava definirsi.

Nato e cresciuto in Gavinana da dove, all’età di 17 anni, partí per unirsi ai compagni con cui nell’agosto del 1944 avrebbe liberato Firenze dai nazifascisti.

Fin quando ha potuto é sempre stato presente: in piazza, nelle assemblee, a parlare nelle scuole, a fianco degli antifascisti che ancora oggi finisco in tribunale, alle iniziative di Firenze Antifascista di cui faceva parte.

La sua Firenze, quella antifascista e solidale,  gli saprà rendere omaggio: non nel ricordo commemorativo ma nella lotta per un domani migliore!

cpa-news@autistici.org

In distribuzione il n.202 luglio/agosto 2018: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter aquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Enzo C. - Coop Via Gioberti
Francesco C. – in Sant’Ambrogio
Cezar T. – P.zza Santo Spirito – Ponte Vecchio
Antonio R. – a Porta Romana, e a Scandicci
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. - Mercato fiori giovedì P.zza Repubblica – Feltrinelli Cerretani
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica
Mihai V.
 – Scandicci Poste – Ospedale Torregalli
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto
Jason G. - Pistoia
Anna V. 
- Pistoia
Paolo M. 
- Careggi ospedale – S.M.N. – Dalmazia

[vedi su googlemaps]

Nato colpevole

 

l’ultimo libro di Carmelo Musumeci Prodotto e venduto da Amazon

Cosa è successo a Carmelo? A 36 anni è stato arrestato e condannato all’ergastolo ostativo.

Era il 1991. Le accuse: omicidio, associazione mafiosa, delitti contro il patrimonio e spaccio di cocaina.

Carmelo era alla testa della lotta tra i clan che ha infiammato la Versilia tra gli anni Ottanta e Novanta

per il controllo del gioco d’azzardo e dello spaccio. “Nato colpevole” è una riflessione in forma di racconto. È lo sguardo del Carmelo di oggi sul Carmelo bambino, sul Carmelo ragazzo. Carmelo che mette in fila le sofferenze e le azioni che hanno portato all’uomo che è oggi. Scrive Carmelo, senza vergogna, senza vanto, senza compiacimento, con garbo. Descrive l’amore, descrive il dolore, descrive le scelte fatte, il male subito, quello imposto. A tratti la lettura di “Nato colpevole” può essere fastidiosa. Non c’è filtro: se è “facile” leggere di un bambino maltrattato,

meno facile è entrare nella storia di quel bambino che, una volta ragazzo, arriva prende a pugni una donna o a uccidere un uomo.

O, ancora, dell’adolescente che a quindici anni è stato legato a un letto di contenzione per una settimana. Come mi ha detto Carmelo «sono sì nato colpevole, poi io ci ho messo del mio a diventarlo». Ma, anche, ci ha messo del suo a uscire,

a far uscire la sua voce, a esistere. Carmelo è entrato in carcere con la licenza elementare,

all’Asinara ha ripreso gli studi e da autodidatta ha terminato le scuole superiori.

E poi ha conseguito tre lauree: Scienze Giuridiche, Giurisprudenza e Filosofia.

E poi scrive: tanto, di tutto, con tenacia, garbo e coraggio.

(Dalla Prefazione di Francesca Barca) Francesca Barca è giornalista. Dal 2013 è coordinatrice editoriale di AgoraVox Italia.

NI VIVOS NI MUERTOS

Presentazione del libro:

Ni vivos ni muertos
La sparizione forzata in Messico come strategia del terrore.

di Federico Mastrogiovanni

Oltre 30.000 sono le persone scomparse in Messico dal 2006 a oggi.
Desaparecidos dei quali non si sa più niente, a volte ritrovati morti e
orribilmente mutilati, a volte mai denunciati come scomparsi e
sistematicamente mai cercati dalle autorità pubbliche. Che succede in
Messico,un paese democratico che attraversa una fase di incredibile
ascesa della violenza?
Ni vivos ni muertos è un’inchiesta su questo fenomeno e giunge a
formulare una tesi chiara: la sparizione forzata è un crimine, nel quale
sono implicate le istituzioni messicane, che ha l’obiettivo di generare
terrore e annichilire i movimenti di dissidenza e opposizione sociale.

Ore 20 Apericena Offerta Libera
Ore 21 Presentazione con l'autore

Mostra fotografica di Ana Lara Chavez

Ateneo Libertario Borgo Pinti 50r Firenze