In distribuzione il numero 20#8 MARZO 2019: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Cezar T. – Ponte Vecchio
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto

Per Idy Dyene – Contro l’odio e la violenza razzista

NEL RICORDO DI IDY DYENE, IN LOTTA CONTRO LA VIOLENZA RAZZISTA!
5 marzo 2019  dalle ore 18:00 alle 20:30 Ponte Amerigo Vespucci, 50124 Firenze

5 marzo 2018, Firenze. Roberto Pirrone, quella mattina, esce di casa intenzionato a suicidarsi a causa di problemi economici. Porta con sé un’arma da fuoco. Durante il tragitto, cambia idea e decide che vuole ammazzare qualcuno per finire in galera. Sul suo percorso, per prima incontra una mamma con un bambino, poi un uomo bianco, e infine Idy Diene, un lavoratore senegalese, venditore di ombrelli dalla pelle nera. E spara.

Nei giorni successivi, giornali e televisioni attribuiscono la “follia omicida” di Pirrone alla sua disperazione, a una qualche specie di squilibrio mentale dovuto ai problemi economici e alla famiglia che lo tormentava per questo.
Ma era chiaro fin da subito che il movente fosse inequivocabilmente di stampo razziale: sparare alla persona la cui vita, secondo una personale valutazione, vale meno di altre è il frutto di un razzismo strisciante e dilagante che è stato sdoganato dal governo Lega-5 stelle, dal suo ministro dell’Interno Matteo Salvini che si è trovato il terreno spianato da Minniti e dal Partito Democratico.

La campagna elettorale delle politiche del 2018 è stata caratterizzato da un’escalation di violenza (pochi giorni prima di Firenze, Luca Traini se ne andava in giro indisturbato per la città di Macerata a sparare su donne e uomini di colore), che affonda le radici in un clima di odio che ormai da anni caratterizza il dibattito pubblico, alimentato dalla retorica del decoro e della sicurezza.

Ci riferiamo agli slogan come “prima gli italiani” portate avanti da gruppi di estrema destra come Forza Nuova, mutuati e portati alla ribalta dal nostro ministro dell’interno Matteo Salvini; le ronde di Casapound, che continua ad agire indisturbata grazie alla connivenza di questura e istituzioni, nonostante la strage di piazza Dalmazia sia stata compiuta proprio da un loro militante; il decreto sicurezza Minniti-Orlando che di fatto ha aperto la strada al decreto sicurezza di Salvini; il coprifuoco per i migranti dei Cas a Firenze dalle 20 alle 8, applicato dal prefetto Laura Lega, con il complice silenzio di Nardella.

Il 10 marzo 2018, la città di Firenze ha risposto con una grande mobilitazione per dire no alla discriminazione e al razzismo, per opporsi alla deriva securitaria con cui la politica specula sulle vite delle donne, dei migranti, degli esclusi e degli emarginati sociali.
Ad un anno di distanza, il clima di odio e di intolleranza continua ad aumentare, complice il governo Lega-5 stelle che del razzismo fa la sua bandiera e di un’opposizione che non fa altro che rincorrere la destra declinando i temi in maniera totalmente reazionaria.

Fra aprile e settembre 2018, i casi di violenza razzista documentati sono stati 66 (contro i 15 dello stesso periodo 2017), e l’ondata sembra non arrestarsi: aggressioni contro migranti sono all’ordine del giorno. Ed è per questo che scenderemo di nuovo in piazza il 5 marzo: per ricordare Idy Diene, Samb Modou, Diop Mor e tutte le vittime dell’odio razzista.

Ricordare non basta!

E’ necessario lottare tutti i giorni per opporsi a qualsiasi forma di razzismo e fascismo!

NO AL RAZZISMO e AL FASCISMO

  

foto: 10 Marzo 2018 – CORTEO CONTRO IL RAZZISMO E IL FASCISMO

Il 5 marzo 2018 l’odio razzista uccideva a Firenze Idy Dyene, cittadino e lavoratore proveniente dal Senegal. Il 10 marzo la città rispondeva con una grande mobilitazione per dire no alla discriminazione e al razzismo, e per riaffermare i valori dell’uguaglianza, della convivenza e del rispetto delle persone.
A un anno di distanza il clima di odio e di intolleranza continua ad
aumentare, complice un governo che del razzismo fa la sua bandiera eun’opposizione che, dichiarando oggi timidamente a parole la sua adesione ai valori dell’uguaglianza, ha dato in realtà l’avvio alla deriva violenta in cui ci troviamo.

Fra aprile e settembre 2018 i casi di violenza razzista documentati sono stati 66 (contro i 15 dello stesso periodo 2017), e l’ondata non si arresta: aggressioni contro stranieri sono all’ordine del giorno dal nord al sud del nostro paese.

L’indignazione e il rifiuto del razzismo che ci hanno portato in piazza il 10 marzo dell’anno scorso non devono perdersi, dobbiamo tenerli vivi per contrastare un deterioramento che appare oggi in tutta la sua pericolosità.

*Per questo il 5 marzo ricordando tutte le vittime della violenza razzista* rinnoveremo il nostro NO AL RAZZISMO e AL FASCISMO

RETE ANTIRAZZISTA FIRENZE

Fuori Binario, il giornale di strada della città

Buongiorno Firenze
Sono Fuori Binario, il giornale di strada della città,
avete già notato il nuovo taglio di presentazione che mi sono dato?
Certo! ho pensato dopo 25 anni di cambiare modello.
Così mi sembro più piccolo e portatile, pronto all’uso e comodo per tutti.
La redazione grafica mi ha fornito di una coperta per restare al caldo.
Dentro, nei contenuti, non sono cambiato, continuo con la voglia di presentare la realtà sociale.
Quel tratto da percorrere che serve a ricordare che la libertà è di tutti/e ed essere insieme ne è prerogativa.
vi auguro allora Buona Lettura

Concorso letterario o fotografico 2019 “Firenze – La città accoglie?”

L’ ASSOCIAZIONE PERIFERIE AL CENTRO Onlus, bandisce un concorso letterario e fotografico sulle esperienze di accoglienza in città di qualsiasi tipo (positive o negative). Gli elaborati, in forma di racconto, articolo, poesia o aforisma dovranno essere inviati entro IL 1 GIUGNO 2019 ALL’INDIRIZZO EMAIL: fuoribinarioblog@gmail.com Gli elaborati e le fotografie vincenti saranno pubblicati in un libro della collana FuoriBinarioLibri e possibilmente sarà organizzata una mostra fotografica. La commissione è composta da membri della redazione e da artisti esterni amici di FUORI BINARIO

Gli elaborati non possono superare i 10mila caratteri (spazi inclusi), la partecipazione è gratuita e gli elaborati salvati come .doc, .odt o .rtf vanno inviati per e-mail a fuoribinarioblog@gmail.com con oggetto: Concorso letterario o fotografico 2019 “Firenze – La città accoglie?”, accompagnati da una breve presentazione dell’autore/autrice, mail e recapito telefonico nel corpo della mail. Le foto vanno inviate come .jpg.

In distribuzione il n.207 febbraio 2019: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Cezar T. – Ponte Vecchio
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto

Incontri di meditazione diffusa

*Una passione silenziosa, per chi vuole cambiar musica dentro di sé e nel mondo.* *Incontri di meditazione diffusa* *Ogni mercoledì dalle 18 alle 20, a partire dal 13 febbraio, nella sede di Fuori Binario, in via del Leone 76. Firenze* Gli incontri condotti da Gian Luca Garetti, sono gratuiti e aperti a tutti, anche a chi non conosce la meditazione. per informazioni email: glucagaretti@gmail.com cell. 327 9024428

MONDEGGI: NUOVO ANNO, STESSO COPIONE

A distanza di 4 anni dal precedente (correva l’anno 2014), di nuovo un avviso di asta pubblica pende minaccioso sulla tenuta di Mondeggi.

Il 30 Dicembre 2018, in piena zona Cesarini se si considera l’annualità appena trascorsa, la Città Metropolitana di Firenze ha emanato a sorpresa un bando con cui sancisce per l’ennesima volta la volontà - granitica quanto miope – di alienare in corpo unico la proprietà (villa inclusa).

Non proprio una novità: lo stesso proposito era stato già palesato circa un anno e mezzo fa, nel momento in cui lo stesso ente raccolse manifestazioni di interesse” da parte di soggetti interessati all’acquisto. Manifestazioni che sembrava non avessero avuto seguito, almeno fino ad adesso.

La gravità del passaggio odierno pone in secondo piano ogni possibile interpretazione dell’accaduto. Non ci interessa sapere se pesano sulla Città Metropolitana e sugli amministratori incombenze di bilancio, piuttosto che potenziali procedimenti per danno erariale: l’unico dato dalla evidente valenza consiste nell’aver lanciato formalmente sul mercato una proprietà dei cittadini tutti, nell’aver declassato un bene comune” dall’enorme potenziale sociale a merce, oltretutto di lusso.

E se la “necessità di fare cassa” quale scusa maestra che in tempi di austerità benedice ogni scempio, già cominciava a scricchiolare anni fa a fronte delle continue stime al ribasso susseguitesi regolarmente, adesso siamo giunti all’assurdo.

La base d’asta, infatti, è calata esattamente a 9.537.000 euro, all’incirca pari al valore stimato della tenuta nel 2014 (9.240.00 euro) esclusa la villa! Continua a leggere