INFAMI!!!

 

La sera del 6 Giugno dopo gioia infinita per la fine di un luogo nefasto in Roma e contro il ritorno di altri simili..Una compagna da sempre vivendo per la libertà, di tutt*.

E’ stata colpita nei suoi 40 chili e sessanta anni da 5 cinque energumeni fascisti alle spalle.

Si è ben difesa nonostante dopo….le merde ne hanno approfittato, calci alle costole e naso rotto, sono 21 i giorni di prognosi per lei, ma meglio il danno che la beffa dice lei.

C’era già stata un altra volta, al buio i vigliacchi agiscono!

Il nostro pensiero ad Anna, che riesca con la sua tempra a guarirsi per bene perché ne abbiamo bisogno.

La Redazione di Fuori Binario

Un serpentone morde Firenze, I mille per i diritti negati

Domenica 31 Maggio,

Firenze – Un serpentone abbraccia Firenze. Ci sono tutte le voci della gente che non sa cosa succederà della propria vita e che anche oggi ha riempito Firenze, fin dalla mattina, di manifestazioni e flash mob. Di quelli che ben prima del covid avevano complicate esistenze di invisibilità, ma anche di quelli che prima del coronavirus avevano ragione di non temere per la propria sopravvivenza. Un primo dato, che emerge dal lungo cordone di persone che quasi senza slogan, con cartelli e striscioni, scorrono lentamente con le mascherine in volto fra il Lungarno di Santa Rosa,  sede del presidio mantenuto a furor popolare contro la volontà di dismetterlo, lungo l’Arno fino a Ponte Santa Trinita, per tornare indietro sul Lungarno Corsini e poi di nuovo Santa Rosa. Il covid ha funzionato come un grande mestolo in un pentolone, facendo saltare certezze e esplodere situazioni già compromesse.

Sono tante, le sigle che hanno promosso e aderito alla manifestazione. Una prova di unità che raramente la sinistra radicale ha offerto. La lista dei promotori-organizzatori è lunga: Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos – Campi Bisenzio, Collettivo Cosmos Castelnuovo, LAST – Lavoratori e Lavoratrici Autorganizzati dello Spettacolo – Toscana, Partito Comunista – Firenze, Cobas ALIA Firenze, COBAS Comitati di Base della Scuola Firenze, PRC Firenze, Radio Wombat Firenze, La Piana contro le nocività-Presidio Noinc Noaero, Assemblea autoconvocata delle lavoratrici e dei lavoratori del sociale, Movimento di lotta per la casa Firenze, CPA Firenze Sud, Usb Firenze Sindacato, Fuori Binario.Lotta Continua Firenze, Collettivo Bujanov, Sindacato Autogestito USI sanità – Careggi, CUB Firenze e Ogni giorno è il Primo Maggio.

Oltre le sigle, storie che si intrecciano e si sovrappongono, ma che hanno tutte una nota comune, incertezza e precarietà. C’è Maurizio da anni a Firenze, da anni invisibile, lavori precari al nero, con unica possibilità abitativa, quella di risiedere in un’occupazione. Ad ora, senza residenza, senza possibilità di accedere ai pochi fondi a ristoro di chi ha visto diminuire il proprio reddito causa covid, senza nulla. Cancellato. Oppure un ragazzo, fiorentino di nascita, sanfredianino, di poco oltre i trent’anni, una difficile storia di dipendenze alle spalle, che dopo aver denunciato il fatto che nella cooperativa in cui lavorava non venivano consegnati guanti e mascherine a sufficienza, ha perso il lavoro, e se ne sta in una precaria sistemazione abitativa, senza residenza, nonostante sia stato per anni in carico ai servizi sociali e al sert e sia ben conosciuto dall’assistenza sociale. Anche per lui, ad ora, nessuna possibilità di accedere a reddito d’emergenza o ad altri aiuti sociali. Cancellato. Ci sono un gruppo di donne che ordinariamente fanno le badanti o le colf, ed ora sono a casa, senza possibilità di dimostrare che il proprio reddito è diminuito o si è annullato con lo tsunami della pandemia. Cancellate. A casa, per chi ce l’ha, per chi la sta perdendo, chi non ce l’ha … s’arrangia.

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In distribuzione il numero 20#8 MARZO 2019: dove trovare Fuori Binario

Firenze, di solito il giornale viene venduto in luoghi fissi, quali supermercati e poste, per creare familiarità e favorire il dialogo tra venditori e acquirenti.
Tuttavia vi capiterà spesso di poter acquistare il giornale anche in occasione di manifestazioni…

lo troverete:

Nanu G. - Borgo S.Lorenzo – Stazione Campo di Marte
Francesco C. – in Sant’Ambrogio – via Pietrapiana
Cezar T. – Ponte Vecchio
Raffaele e Clara -  Pontassieve e Livorno – Oblate – Murate – Obihall
Marcel T. -  Feltrinelli Cerretani – IBS
Teodor S. – 
Feltrinelli Red  P.zza Repubblica – Coop Via Gioberti
Jon P. – P.zza SS Annunziata -
Mures T. - S. Spirito
Salvatore O. - Piazza Le Cure
Berisa S. - Zona Novoli tribunale – V.le XI Agosto

8 MARZO 2018

8 MARZO 2018
SECONDO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE
Da #metoo a #wetoogheter: il prossimo 8 marzo, insieme ad altre migliaia città nel mondo, anche a Firenze prenderà vita lo sciopero globale delle donne!
Incrociamo le braccia per sottrarci al lavoro produttivo, a quello precario e intermittente, alle molestie e alla violenze che proprio nei luoghi di lavoro viviamo quotidianamente, e ci sottraiamo anche a tutte le mansioni implicite – quindi invisibili e non pagate – che in quanto donne ci sono richieste ogni giorno, dentro e fuori la famiglia.
Uno sciopero dal lavoro produttivo e riproduttivo per affermare che la violenza contro le donne è sistemica, perché colpisce le nostre vite, dalle relazioni, alla salute, al lavoro, alla cultura, ai diritti
negati.
Uno sciopero che è anche un momento per affermare la nostra forza come risposta collettiva: un grido potente che alla violenza oppone la solidarietà tra donne e l’autorganizzazione femminista.
Dal pomeriggio alla sera un corteo cittadino si riverserà come una marea nelle strade della città, andando a denunciare i luoghi della violenza e a tracciare i nuovi percorsi di liberazione.
Nella città dello stupro alla Fortezza da Basso; del linciaggio mediatico contro le due studentesse americane che hanno osato accusare due carabinieri di stupro; della stampa che costantemente
riproduce stereotipi e violenza sessista e transfobica – perché le donne se la sono cercata, avevano bevuto troppo, erano troppo libertine, non avevano la biancheria, non hanno detto abbastanza
chiaramente “no”; nella città vetrina del decoro… in questa città affermiamo con forza i nostri corpi di donne, i nostri corpi indecorosi e liberi. Contro le retoriche della sicurezza destinata a proteggerci, contro i nuovi e vecchi fascismi che in nostro nome pensano di propagandare odio razziale e suprematismo bianco, contro sindaci e istituzioni conniventi, contro i tribunali, i/le giudici, le corti che ancora non credono alle nostre parole, perché le nostre parole non sono
abbastanza per denunciare una violenza: NOI SCIOPERIAMO!
Non esiste sicurezza se non quella prodotta da noi, dai nostri corpi di donne che, insieme, attraverseranno indecorosamente Firenze per renderla, durante e oltre l’8 marzo, una città all’altezza
dei nostri desideri.
Antisessiste, antifasciste e antirazziste sempre!

Ore 15:30 in Piazza SS. Annunziata con musica, spettacoli e microfono aperto
ore 18:00 corteo indecoroso per le strade della città

https://www.facebook.com/nonunadimenofirenze/