Gioco, è boom: spendiamo meno per il cibo, più per gratta e vinci e videopoker

Scritto da Lucia Zambelli mercoledì 20 giugno 2012 alle 13:39

FIRENZE  – Italiani sempre più poveri, ma sempre più posseduti dal demone del  gioco. Crollano i risparmi, calano le spese alimentari (secondo l’Istat  nel 2010 il 65,35% delle famiglie ha comprato meno cibo e il 13,6% ha diminuito anche la qualità), ma cresce vertiginosamente quella per il  gioco: dai 14,3 miliardi di euro del 2000, ai 24,8 del 2004, ai 47,5 del  2008, ai 79,9 miliardi del 2011. E per il 2012 si prevede una spesa di circa 130 miliardi. A fronte di un’evidente contrazione dei consumi  familiari negli ultimi anni, cresce in maniera esponenziale la voglia di  giocare, nella speranza del colpo di fortuna.

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