Gli studenti sfruttati a Natale nei ristoranti

Prato, la protesta di una docente dell’alberghiero Datini contro i tirocini non retribuiti durante le prossime vacanze. Il preside: “Così imparano a lavorare”di Fabrizia Prota

 07 dicembre 2016

PRATO. Si avvicinano le vacanze natalizie e mentre la maggior parte degli studenti pratesi si godrà il meritato riposo gli allievi dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto Francesco Datini si apprestano a svolgere dei tirocini in ristoranti, pizzerie e trattorie della città. Tirocini non retribuiti che avranno una durata media di 4 settimane, per tutto il periodo delle feste, dal 19 dicembre al 19 gennaio. «Questi tirocini non solo sono gratuiti – è la denuncia della professoressa Francesca Naldini, che al Datini insegna francese – ma non sono nemmeno istruttivi per i ragazzi. Perché si svolgono in strutture non qualificate, nelle quali gli studenti non vengono affiancati da professionisti che insegnano loro un lavoro, ma la maggior parte delle volte vengono solamente sfruttati come manodopera a costo zero, che spesso si va a sostituire a quella dei lavoratori stagionali o a chiamata».

I percorsi di tirocinio sono stati resi obbligatori per gli studenti dell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali dalla legge sulla Buona Scuola” del 2015, secondo il principio dell’alternanza scuola-lavoro. «Non metto in dubbio che i ragazzi debbano imparare a lavorare – spiega la Naldini – ma non credo che pelare patate o pulire le sale in condizioni di lavoro spesso pessime costituisca un’esperienza qualificante di crescita personale, per di più in orari serali, visto che si tratta di ragazzi in gran parte minorenni, e in un periodo dell’anno che dovrebbe essere dedicato al riposo. Alcuni di loro ci hanno addirittura raccontato che venivano loro sottratte le mance dei clienti. I ragazzi devono essere sì educati al mondo lavoro, ma come lavoratori consapevoli del valore di ciò che fanno e dei loro diritti».

«Lavorare quando gli altri vanno in vacanza fa parte del profilo professionale dei ragazzi dell’alberghiero – è la replica del dirigente scolastico del Datini Daniele Santagati – Non trovo perciò nulla di strano nel fatto che gli studenti li svolgano nel periodo natalizio, momento in cui inoltre ristoranti e bar hanno un’attività ampia, il che consente ai ragazzi di vedere più cose. Sono esperienze formative per gli studenti, che ne sono soddisfatti. La decisione di fare gli stage durante le feste – aggiunge – è stata presa a maggioranza dal consiglio scolastico e consente inoltre agli studenti di frequentare regolarmente le lezioni durante l’anno».

Per i ragazzi che effettuano gli stage è prevista una settimana di vacanza dopo il 19 gennaio. Di tutta altra opinione è il Circolo Pascoski, collettivo pratese nato da due mesi che riunisce studenti e lavoratori precari, che, insieme alla professoressa Naldini e al Coordinamento per una Scuola Libera (che raggruppa Unicobas, Cub Toscana, Usi, Sgb Toscana e Gruppo Anarchico Azione Diretta Firenze), ha organizzato per il prossimo 14 dicembre un’assemblea rivolta ai ragazzi e i docenti del Datini per discutere dei tirocini e di altri problemi della scuola.

«Quella degli stage gratuiti è una questione che riguarda da vicino tante categorie, non solo quella degli studenti – spiegano Mattia Schiavone e Antonio Gori del Circolo Pascoski– Potrebbe essere uno strumento positivo, ma spesso viene usato solo per creare una “guerra tra poveri”, perché quella svolta gratuitamente da un tirocinante potrebbe essere una mansione affidata ad un lavoratore retribuito (magari il ragazzo stesso). Dal punto di vista educativo, si vuol abituare questi ragazzi a pensare che il lavoro non pagato sia cosa normale, anzi per la quale dover ringraziare».

fonte: Tirreno – Prato

L’Infanzia non si Appalta

RSU

Rappresentanza Sindacale Unitaria Comune di Firenze
AI LAVORATORI, AI GENITORI, AI CITTADINI, ALLA STAMPA

Accanto alla gravissima scelta di appaltare la gestione pomeridiana di una grossa parte della scuola dell’infanzia, l’Amministrazione comunale fiorentina decide di appaltare, in continuità con quanto accade già da tempo, due suoi nidi storici: la Farfalla e il Baloo. Una scelta dannosa, che in un settore in cui il privato – soprattutto grazie al travaso di soldi pubblici – si è ritagliato una grande fetta dell’offerta, significa continuare  a  svendere  un  esempio  di  pubblico  “che  funziona”,  che  ha  prodotto  qualità  e  cultura dell’infanzia, che i cittadini hanno imparato ad amare e a considerare un’opportunità di crescita per i propri figli. Ci dicono che la gestione privata “costa meno” e/o che il suo personale è più flessibile. Ma il fatto che soggetti diversi del Comune abbiano costi inferiori nell’erogare lo stesso servizio non può che essere inteso come un indebolimento della qualità: sicuramente inferiori sono le ore destinate alla programmazione educativa e alla formazione del personale, sicuramente minore è il tasso di compresenza di educatrici/ori, e sicuramente scarso è il riconoscimento professionale ed economico di lavoratrici e lavoratori del settore, che hanno meno tutele e vivono in una perenne condizione di precarietà. Noi non ci stanchiamo di dire che una politica che non si occupa di salvaguardare la qualità di questi servizi, che non si preoccupa della qualità del lavoro che produce in un settore così delicato, che considera il bambino un’unità di costo e ricavo piuttosto che un soggetto detentore di diritti e futuro cittadino responsabile, non è una politica intelligente.

PER TUTTO QUESTO VI INVITIAMO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA RSU, DAL PERSONALE DI NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA E DAL COMITATO DEI GENITORI
L’INFANZIA NON SI APPALTA
CHE SI TERRÀ: GIOVEDÌ 21 MAGGIO, DALLE ORE 17
CON CORTEO DA PIAZZA SS. ANNUNZIATA A PALAZZO VECCHIO (VIA DEI GONDI)
PER DIRE TUTTI INSIEME: NO AGLI APPALTI DI NIDI SCUOLE DELL’INFANZIA
NO ALLA SVENDITA DI UN PUBBLICO CHE FUNZIONA
NO AL RISPARMIO SULL’EDUCAZIONE DEI BAMBINI
NO AL LAVORO PRECARIO E SOTTOPAGATO

Chi zittisce chi?

– Pawel Kuczynski -

Appello contro la criminalizzazione del dissenso all’Università di Firenze, promosso dai collettivi studenteschi autorganizzati.
«Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario».  George Orwell

Nel promuovere il presente appello in maniera unitaria, invitiamo tutte le realtà politiche, sociali, sindacali e intellettuali a prendere pubblicamente posizione e condannare il pesante clima di intimidazione e delegittimazione che è stato costruito attorno ai collettivi universitari autorganizzati a seguito della contestazione all’ex magistrato Gian Carlo Caselli al Polo delle Scienze Sociali di Novoli.

Ad una legittima critica politica si è risposto non nel merito ma con un’ondata di accuse deliranti; un attacco politico-mediatico di enormi proporzioni, condotto dalla stampa locale e nazionale attraverso l’utilizzo sistematico della menzogna e dell’insulto, finalizzato a creare il terreno favorevole alla repressione dell’attività politica dei collettivi ed alla chiusura degli spazi di libera espressione del dissenso nelle aule universitarie di Firenze.

Prima di tutto quindi, sentiamo la necessità di fare chiarezza sui fatti: la contestazione  promossa dal Collettivo Politico di Scienze Politiche, a cui hanno aderito numerose persone tra singoli individui, collettivi studenteschi e realtà politiche cittadine, si è svolta esponendo uno striscione e una bandiera NO TAV  mentre un volantino e un intervento al megafono spiegavano agli studenti presenti le ragioni della protesta.

I collettivi protagonisti di questi fatti sono stati immediatamente accusati di intolleranza e di voler soffocare  con metodi violenti e “squadristi” il confronto democratico, la libertà di espressione ed il libero scambio di opinioni all’interno delle aule universitarie.

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Sciopero generale 14 novembre

Contro le politiche del governo Renzi.

Contro il Jobs Act, la Buona Scuola, il Piano casa, lo Sblocca Italia

vi invitiamo a partecipare allo sciopero generale di

venerdì 14 novembre
ore 9- piazza San Marco concentramento studenti e lavoratori della scuola
ore 9.30- piazza Puccini concentramento altre categorie e movimenti sociali

‪#‎14N‬ ‪#‎scioperosociale‬ #NoJobsAct #NoBuonaScuola #NoPianoCasa

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1488059308133343/?ref_dashboard_filter=upcoming