Per i 18 anni del Fuori binario

Fuori binario è fantastico e mi ha dato un’opportunità.
Mi ha permesso di essere quello che non ho, di dare una forma al nulla, di capire il bene spiegando il male.
Giornale senza frontiera con concetti che non sono prigioni della mente ma idee la cui essenza è la libertà di immaginare e creare un mondo cosmopolita.
L’innovatività sta in una possibilità con un senso di giustizia vero e reale e ridare una speranza concreta ai poveri è una utile ricompensa per tutti, dopo la fatica fatta.

Ringrazio la redazione e saluto tutti gli amici e collaboratori.
Continuate a seguirci e non rimarrete mai senza voce: la forza di vivere è più dirompente di ogni altra cosa.

Lunga vita al fuori binario. Ciao!

Clara

Fuoribinario compie 18 anni: Arte fuoribinario, artigianato solidale.

Vorrei iniziare questo breve dialogo con i lettori ricordando che FUORI BINARIO nasce da alcuni operatori che allora lavoravano all’Albergo Popolare e da alcuni ospiti accolti in quella struttura i quali volevano far sentire la loro voce. Così si è formata un’Associazione di Volontariato che, non a caso, si chiama PERIFERIE AL CENTRO, con la filosofia insita nel suo nome, di dare spazio e visibilità ad altri progetti autogestiti e autofinanziati insieme a persone emarginate dalla società, ma con grandi potenzialità e sensibilità.
Così nel 2001 una raccolta di poesie “Storie di vento e di follia” esce da una Istituzione Totale per aprire la nostra collana editoriale FuoriBinarioLibri, oggi abbiamo in stampa il nostro decimo libro. Non si tratta di romanzi o libri gialli, ma sono preziosi perché raccontano storie di vita, testimonianze e poesie vissute dai nostri redattori.

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