Buon compleanno “Barbùn”

Diciotto anni sono per legge la maggiore età.
Non ci voleva certo una certificazione istituzionale per conferire il titolo di “maturità” a un’esperienza come questa.
Le speranze, i sogni, la consapevolezza della difficoltà, che ci animarono in quella stanza di via Conciatori erano pura energia da mettere in azione in un periodo storico e culturale come quello, il 1994, molto particolare per questo paese. Arrivava la corte del cavaliere nero, che lo avrebbe trasformato nel tempo, ma c’era anche tanta voglia di primato del “sociale”, di farsi sentire “dal basso”, come si iniziava a dire proprio allora. Continua a leggere