Lettera di Niccolò dal carcere


Questa mattina nel corridoio della sezione, prima di scendere all’aria, ho visto dalla finestra dei detenuti che giocavano nel campo da calcio, che si sgranchivano le gambe accarezzati da un bel venticello. Porca vacca quanto avrei voluto stare in mezzo a loro. Dalla cella li sento ancora esultare ad ogni goal e mi godrei almeno la partita dagli spalti se non avessi questo cavolo di plexiglass opaco davanti alla finestra… so che questo è uno dei particolari che ha fatto più scalpore di questa Alta Sicurezza.

Anche se con tutti gli altri detenuti non ci possiamo incontrare, se molti abbassano la testa quando per sbaglio li incrociamo mentre siamo diretti alla sala avvocati, se ci vedono come degli alieni e le uniche cose che sanno di noi gliele dicono le guardie o le infamità dei giornali, so che molti di loro condividono quello stesso formicolio alle gambe che ci prende appena alzati e si quieta solo con la sera.

Qui dentro vivo una doppia tensione: da un lato la calma, lo spirito disteso con cui affrontare le giornate e attutire le eventuali brutte notizie che mi strizzano sempre più (una lettera censurata, delle domandine completamente ignorate, ecc…), dall’altro mi sento scalpitare, penso se sia possibile prendersi degli spicchi di spazio in più per decongestionarsi o semplicemente per vivere più umanamente.

Un mio amico rinchiuso ad Ivrea una volta mi ha scritto “alla fine sono tutti carceri, non c’è uno meglio dell’altro” e, ripensando alla mia permanenza alle Vallette, non ha tutti i torti. Questa cosa in un certo senso mi rinvigorisce perché anche se io sono in un regime separato, vuol dire che alla base abbiamo gli stessi bisogni. Ad esempio, qui la socialità si fa in corridoio sotto le telecamere con le celle chiuse, ma sarebbe molto importante mangiare assieme, tra le cazzate di uno e le risa dell’altro; in un’altra sezione vorranno le celle aperte tutto il giorno, qualcuno il sopravvitto meno caro, qualcun altro vorrà usare di più la palestra (se ce n’è una) e qualcuno vorrà semplicemente tutto … ecco che ritorna costantemente quel formicolio. Continua a leggere