Franca

“Dio c’è ed è comunista” 
                 Franca Rame 
“… ed è anche femmina” 
                  Jacopo Fo

Una biografia straordinaria. Franca Rame vista dalla Puglia degli anni ‘70
Nel giorno delle esequie di Franca Rame, come si può ricordarla senza ripetere ciò che della biografia, del profilo di artista e donna impegnata, delle vicende anche personali è stato scritto e ripetuto da tutti i media, fino a farne narrazione ormai quasi convenzionale? Proviamo dunque ad aggiungere un piccolo tassello non troppo risaputo, a partire dalla nostra esperienza. Con una premessa: gli anni settanta, fervidi ed esuberanti – in tempi recenti ridotti ad “anni di piombo” da menti ignare e limitate – ci hanno concesso, fra le tante fortune, quella di ospitare e conoscere Franca Rame e Dario Fo. Se questo è stato possibile è perché Franca è stata non solo grande attrice, ma anche protagonista coraggiosa e generosa delle lotte politiche di quel periodo: caratterizzato da una conflittualità sociale diffusa e feconda che ne ha fatto “il decennio più riformista della storia d’Italia”, come lo hanno definito Chiara Ingrao e altri, restituendo all’aggettivo il significato corretto. Le lotte e le rivendicazioni di quegli anni, che coinvolsero le più varie categorie sociali, ottennero, infatti, una messe di conquiste civili davvero singolare: dallo Statuto dei lavoratori al divorzio; dalla tutela delle lavoratrici madri alla scuola a tempo pieno; dalle 150 ore all’obiezione di coscienza; dai Decreti delegati al nuovo diritto di famiglia; dai consultori pubblici alla legge di parità sul lavoro; dalla riforma sanitaria alla legge sull’aborto; dalla “legge Basaglia” fino all’abrogazione degli articoli del codice penale sul delitto d’onore.

Cara Franca,

Cara Franca,

grazie di essere stata una delle prime firmatarie della proposta di iniziativa popolare per l’abolizione della “Pena di Morte Viva” (come chiamiamo noi l’ergastolo ostativo) nel sito www.carmelomusumeci.com. Per noi la tua adesione è stata importante perché per i cattivi e colpevoli per sempre non c’é nessun Dio, né compassione, né speranza.
Tu invece hai avuto il coraggio (come hai fatto per tutta la tua vita nelle tue numerose lotte sociali) di andare controcorrente mettendoci la faccia e il cuore, che sentiamo ancora battere dalle pareti delle nostre celle.
E ci hai insegnato che chi ama, ama al di là che uno lo meriti o no.
Un sorriso fra le sbarre da tutti gli uomini ombra.

Carmelo Musumeci

 

[Annamaria Rivera] Una biografia straordinaria. Franca Rame vista dalla Puglia degli anni ‘70


Nel giorno delle esequie di Franca Rame, come si può ricordarla senza ripetere ciò che della biografia, del profilo di artista e donna impegnata, delle vicende anche personali è stato scritto e ripetuto da tutti i media, fino a farne narrazione ormai quasi convenzionale? Proviamo dunque ad aggiungere un piccolo tassello non troppo risaputo, a partire dalla nostra esperienza. Con una premessa: gli anni settanta, fervidi ed esuberanti – in tempi recenti ridotti ad “anni di piombo” da menti ignare e limitate – ci hanno concesso, fra le tante fortune, quella di ospitare e conoscere Franca Rame e Dario Fo.

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