I “deportati” di San salvi

Si è consumata ancora una ingiustizia all’ex manicomio di San Salvi nonostante la grande conquista di civiltà della legge 180 (legge Basaglia). I 60 ospiti dei mini appartamenti sono stati “democraticamente deportati”. Nel 1985 quando il dott. Carmelo Pellicanò assunse la direzione dell’Ospedale Psichiatrico di San Salvi per attuare la legge Basaglia e quindi chiudere definitivamente il manicomio, aveva dimesso pazienti autosufficienti e senza più famiglia accogliendoli in un reparto ristrutturato in mini appartamenti. Qui questi ex ricoverati avevano finalmente abbandonato i padiglioni infernali e segreganti dove per anni avevano subito atrocità e disumanità, riconquistando così dignità di uomini, libertà ed autonomia. Avevano ognuno il loro spazio,
Continua a leggere