Città senza dimora

città senza dimoraNon solo i senza tetto ma anche tutti coloro che vivono in condizioni precarie, in strutture d’accoglienza o in unità abitative inadeguate in termini di spazi e sicurezza, sono presi in considerazione nello studio “Città senza dimora – Indagine sulle strade dell’esclusione” realizzato a Roma e Firenze da Medici per i Diritti Umani (MEDU) nell’ambito del progetto “Un Camper per i Diritti”.
Lo studio analizza le condizioni socio-sanitarie delle persone senza fissa dimora delle due città. Tra ottobre 2010 e aprile 2011, i medici di MEDU hanno effettuato oltre 600 visite mediche su 513 pazienti, visitando i luoghi più significativi delle due città: 12 aree a Roma, tra le quali le principali stazioni, la baraccopoli di Ponte Mammolo e l’insediamento dell’ex ambasciata somala di Via dei Villini, e 9 insediamenti a Firenze, tra i quali quello spontaneo di Via del Ponte Quaracchi e l’occupazione del exsanatorio Luzzi nel comune di Sesto Fiorentino. In alcuni di questi luoghi è stata svolta un’attività regolare e continuativa di assistenza socio-sanitaria, altri, invece, sono stati visitati almeno due volte.
Continua a leggere