Le tue trecce

Dipinto di Silvia Prelazzi


Le tue trecce sono troppo lunghe.
Le tue trecce sono troppo intriganti.
Ti riconosco,
capelli infantili,
ma sei tu.
Le tue trecce.
Mi ricordo di te,
con tanto dispiacere.
Se tu non fossi mai esistito
probabilmente
non sarei morta,
le tue trecce.
Movimento in Amsterdam,
milk way, a palla.
Ti odio Charles Barkleys,
mi hai rovinato lo spirito della pace.
Occhi, occhi magnetici.
Ci hanno spiato.
L’estate del ’79,
ma chi sono io,
per giudicare quello che un maschio,
combina a una donna.
Spogliata.
Da sempre designata,
a dire di sì.
Corri, corri, a guadagnare.
Un po’ di libertà.
“ogni cosa ha il suo prezzo,
ma nessuno saprà,
quanto costa la mia libertà…”
Vai Palestina, vai Egitto,
vai Grecia.
Io sono qui, piccolo individuo,
che ti aspetta e non smetterò mai
di lottare per te, per me.
I piccoli.
Fuori binario, siamo insieme.
Una sola ragione di vivere.
Per sempre.
Buon compleanno per i nostri
venti anni di attività.
Abnegazione, e amore.
Le tue trecce.
Sisina 2014