L’Osservatorio Morti sul Lavoro entra in sciopero

IL BLOG DELLL’OSSERVATOTRIO INDIPENDENTE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO (http://cadutisullavoro. blogspot.com) ENTRA IN SCIOPERO: CONTRO L’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI E DELLA POLITICA VERSO LE TRAGEDIE DELLE MORTI SUL LAVORO. DA QUESTO MOMENTO NON SARANNO PIU’ POSTATE NOTIZIE INERENTI A QUESTE TRAGEDIE CHE SI SUSSEGUONO SENZA NESSUNA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ E CHE VEDE IN QUESTI PRIMI MESI DEL 2014 UN’IMPENNATA DELLE MORTI RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2013 E ANCHE RISPETTO A TUTTI GLI ANNI PRECEDENTI. Continua a leggere

Morti sul lavoro

A oggi, 18 marzo 2014, dall’inizio dell’anno sono morti sui luoghi di lavoro 95 lavoratori e oltre 200 se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere.
L’Osservatorio l’ho aperto il 1° gennaio 2008, dopo pochi giorni della tragedia della ThyssenKrupp di Torino: cercavo notizie in Internet sulle morti sul lavoro, ma quelle più recenti erano dell’INAIL però vecchie di quasi un anno. Subito mi accorsi che c’era qualcosa che non andava e di poco chiaro, nelle tabelle excel mi risultavano molti più morti si quelli diramati dalle statistiche ufficiali.
Denunciavo già d’allora quest’anomalia, ogni anno mi trovavo a registrare mediamente il 30% delle morti in più.
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Petizione: Venga rivisto il testo unico 1124/1965 che regola il risarcimento per gli infortuni e le morti sul lavoro.

L’assegno di rimborso UNA TANTUM  di spese funerarie, di euro 1936, 80 consegnato dall’Inail a Paola Armellini, la madre di Matteo, l’operaio morto il 5 Marzo 2012, schiacciato sotto il crollo del palco per il concerto di Laura Pausini a Reggio Calabria, suona come un “pugno nello stomaco”.
E’ vero che la vita di una persona non ha prezzo, ma risarcire la famiglia con una cifra assurda è davvero una presa in giro, l’ennesima umiliazione!
L’Inail ci tiene a precisare che “non poteva dare di più”: News/2012/INAIL e che questi soldi non sono un risarcimento, ma “il contributo per le spese per il funerale”.
La si può mettere come si pare, fatto sta che la vita di Matteo Armellini è stata valutata dall’Inail solo euro 1936,80!
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