Ogni cosa ha il suo percorso, anche il dolore

carcere

Ogni cosa ha il suo percorso, anche il dolore, all’inizio è feroce, come una ferita che più la tocchi più si apre, e con il tempo guarisce. Per non sentirmi sola nella cella, soprattutto la notte, accendo la luce accanto al mio letto, dopo che la mia testa ha fatto il giro del mondo: tra pensieri ed emozioni. Mi sento sola, insicura nel cuore della notte, ogni tanto chiamo la mia concellina, se dorme non mi risponde.
Continua a leggere