“Racconti senza fissa dimora”

È possibile sopravvivere a quei cambiamenti più o meno traumatici che nel nostro dizionario esistenziale comunemente cataloghiamo alla voce crisi? Come si convive poi con gli stress provocati da scelte nostre o altrui, seguite spesso da conseguenze imprevedibili, che fanno fatalmente, a volte frettolosamente, rimpiangere quando si stava peggio? Queste sono solo alcune delle suggestioni narrative evocate dal tema scelto per la prima edizione del concorso letterario “Racconti senza fissa dimora” ed appunto intitolato “Stavo meglio quando stavo peggio? Sopravvivere alle crisi”. Organizzato dal Centro Animazione Culturale “Antonio Aristide” di Potenza, in collaborazione con il Gruppo Volontariato “Solidarietà”, il concorso è rivolto a tutti quelli che hanno una storia di crisi, di cambiamento, da raccontare, non importa se autobiografica o inventata di sana pianta. Gli autori che intendono dire la loro potranno farlo gratuitamente inviando un racconto inedito di lunghezza non superiore alle venti cartelle entro e non oltre il 28 febbraio 2013 utilizzando l’indirizzo di posta elettronica raccontisenzafissadimora@yahoo.it.
Le opere in concorso saranno valutate in maniera anonima da una giuria popolare. La proclamazione del vincitore avrà luogo nel corso di una serata inserita nel programma della XXIX edizione del “Quartiere in Festa”, manifestazione che si svolge ogni anno a Potenza durante l’ultima settimana di giugno. Per i primi tre classificati sono previsti premi in denaro ed attestati di merito più tutto ciò che la generosità degli sponsor consentirà…