Radio Cora – Maria Pia Passigli, una vita “Fuori Binario”

Vent’anni di informazione indipendente, dal basso. Vent’anni fuori binario giornale di strada di firenzedi resistenza di strada, di un cammino senza compromessi, di autofinanziamento. L’esperienza è quella di Fuori Binario, di cui Maria Pia Passigli è diventata il volto, nonché un’instancabile attivista. Una vita di resistenza la sua, prima e dopo l’incontro con il giornale dei senza fissa dimora. Con la difesa dei diritti fondamentali di ogni essere umano come obiettivo primario, oggi come ieri e oggi più di ieri.

Nell’intervista che segue, la sua idea di resistenza. http://www.radiocora.it/post?pst=2697&cat=news

 

Radio CoRa

IL 7 GIUGNO 1944
CONVENUTI NELLA CASA DI FRONTE
A CONCORDARVI L’ULTIMA BATTAGLIA
DELLA NOSTRA LIBERAZIONE
ENRICO BOCCI AVVOCATO
ITALO PICCAGLI CAPITANO DELL’A.A.R.S.
LUIGI MORANDI STUDENTE
SOLO ARMATI DI COSTANZA FEDE SAPERE
SORPRESI CON I COMPAGNI DAI NAZIFASCISTI
DOPO RESISTENZA TORTURE INUMANE CORAGGIO
DETTERO LA VITA
PER GLI IDEALI FINO ALL’ULTIMO VIVI
DI GIUSTIZIA E DI LIBERTÀ
MEDAGLIE D’ORO AL VALOR MILITARE
PER UNA CIVILE PACE TRA I POPOLI

Radio CoRa (acronimo di Commissione Radio) fu un’emittente clandestina, approntata e gestita da membri del Partito d’Azione a Firenze, fra il gennaio e giugno 1944. Altre Radio CoRa (Milano e Bari) realizzarono trasmissioni d’informazioni militari per tenere contatti con gli Alleati. A Firenze furono una ventina i principali collaboratori del gruppo. Dopo la prima trasmissione di prova, in via de’ Pucci, Radio CoRa continuò a trasmettere ininterrottamente per cinque mesi venendo continuamente spostata per evitare la sua localizzazione. Il 7 giugno 1944 i nazisti individuarono la ricetrasmittente in piazza d’Azeglio. Il giovane radiotelegrafista Luigi Morandi sorpreso alla radio ebbe la prontezza di sottrarre una pistola ad un soldato tedesco e di ferirlo a morte, poi a sua volta venne colpito e morì due giorni più tardi in ospedale. Continua a leggere