Un generale di trent’anni

…UN GENERALE DI TRENT’ANNI…

Al governatore Matteo Renzi il Movimento di lotta per la Casa non è mai stato simpatico…

Lo conosce dal primo giorno del suo “insediamento da Sindaco” quando 200 occupanti circondarono Palazzo Vecchio…

Nei primi mesi del suo mandato si distinse per compiere alcuni “sgomberi” di stabili di proprietà del Comune di Firenze, esercitando un pericoloso livello di scontro mai conosciuto in precedenza. Primo lo sgombero dell’ex Ospedale Meyer, poi il tentato sgombero dei richiedenti asilo somali dalla Tendopoli in Piazza Bambini di Beslan e infine lo sgombero, violentissimo di alcuni alloggi di case popolari nel quartiere deol “Ponte di Mezzo” a Rifredi…

Un esercizio di violenza praticato sopratutto da decine di Vigili Urbani, un vero e proprio “corpo speciale” agli ordini del Sindaco…

Ma l’insieme delle operazioni non sono servite a smantellare il movimento. In ogni attacco subito è stato costruito un percorso di riorganizzazione e di risposta, una forma di contropotere costruita sul campo, che ha permesso forme di mutualità sociale che hanno rigenerato e diffuso il movimento…

Quattro anni di sfratti in continuazione e di assenza dell’Amministrazione Comunale, di pasticci infiniti sui Bandi Casa, di smantellamento delle politiche sociali, altro che nuovo modo di fare politica….

L’Articolo 5 del Piano Casa rientra in questa filosofia della vendetta…togliere l’acqua al rinato pesce…tentare (inutilmente) di mettere nell’isolamento i movimenti per il diritto all’abitare…arginare il fenomeno delle occupazioni che oramai in tutta Italia sono una delle poche risposte alla crisi economica e all’ondata di sfratti per morosità, da Palermo a Trento i movimenti per il diritto alla casa vivono una stagione di espsnsione e allargamento…

Ben oltre i diritti sanciti dalla Costituzione l’Articolo 5 del Piano Casa è l’espressione peggiore dell’Italia in mano ai Grandi Proprietari e agli speculatori. E il “violentissimo arbitrio” contro le categorie sociali che si stanno organizzando per combattere la crisi, è l’espressione violenta dell’esercizio del potere contro i pìù deboli…

Un esempio su tutti. Dopo anni di lotte i richiedenti asilo di due occupazioni fiorentine Hanno ottenuto, negli scorsi mesi, il diritto sacrosanto alla RESIDENZA, oggi grazie al Consiglio die Ministri gli viene nuovamente negato…

Questo articolo merita una pronta e efficace risposta di massa. Senza nessun indugio, con la rabbia e la reazione doverosa contro siffatti decreti…

Il resto del Piano Casa è un insieme di “gravi amentità” che non raccolgono, certo, le illusioni e le speranze dei milioni di persone che SOFFRONO IL DISAGIO ABTITATIVO…

Detassazione sui contratti a canon concordato…enditadi ulteriori pezzi di patrimonio pubblico, interventi estemporanei sulle morosità incolpevoli…insomma nulla di nuovo dalle dichiarazioni del Ministro Lupi della precedente governo.

INVITIAMO TUTTE E TUTTI

GIOVEDI’ 20 MARZO ORE 10 TUTTE E TUTTI SOTTO LA PREFETTURA IN VIA CAVOUR PER IMPORRE IL RITIRO DELL’ARTICOLO 5