SENTIERI LAICI

SENTIERI LAICI

BiblioteCaNova, via Chiusi ¾, Firenze.

 Una serie di libri di oggi e di ieri – anche di ieri l’altro – letti nel tempo e rimasti dentro. Presentati per questo in chiave molto personale.

Libri da rileggere.

Pagine con cui riflettere sul mondo, su noi stesse e noi stessi. Letture aperte sull’apertura degli orizzonti, sulla diversità degli incontri, sull’invenzione difficile della propria biografia. Della propria libertà, collettiva. Per abitare il dubbio e la possibilità: una casa dalle tante finestre, ampie le porte, le camere come cedri, per tetto l’infinita volta del cielo…

 26 ottobre 2016 ore 17.00

Edoardo Albinati, La scuola cattolica.

A cura di Andrea Bagni

Un ritratto amaro e lucidissimo della condizione maschile, della sua crisi di identità che genera fragilità e violenza, appartenenza al gruppo ma incapacità di comunicare intimamente, di mettere in parole la propria esistenza profonda. E poi il disastro della scuola solo maschile, solo cattolica, solo di contenimento e banale routine. Solo di presunta educazione della nuova classe dirigente. Che si conclude e si rappresenta perfettamente nello stupro del Circeo – tutti i responsabili passati per quella scuola di “formazione”. La stessa di Albinati.

10 novembre 2016 ore 18.00

Giuliana Sgrena, Dio odia le donne.

A cura di Luisa Petrucci.

Dio odia le donne perché se vuoi abortire il medico obiettore ti dice no.

Dio odia le donne perché se metti una gonna corta te la sei cercata.

Dio odia le donne perché meglio morta che libera.

Quando si tratta di discriminare la donna, le principali religioni monoteiste sono tutte d’accordo: la donna è l’origine del peccato, la tentatrice che seduce e porta alla perdizione.

 Sarà presente l’autrice,

seguirà un intervento del Coro LeMusiQuorum e per finire un aperitivo.

 23 novembre 2016 ore 17.00

ARIOSTO LAICO.

A cura di Elena Corna.

Era uno che amava ragionare di testa sua, Ludovico; di conseguenza, il mondo dell’Orlando furioso è un mondo laico, in cui la provvidenza divina è assente, in cui sono possibili amori fra persone di culture diverse, in cui ci si diverte ed in cui è lecito ironizzare su qualsiasi cosa. Naturalmente, l’Orlando fu subito messo all’Indice dei libri proibiti.

5 dicembre 2016 ore 17.00

Audre Lorde, Zami: così riscrivo il mio nome.

a cura di Francesca Cavarocchi.

 Dai vividi ricordi dell’infanzia a Harlem alle lotte per i diritti civili agli incontri nei bar gay degli anni Cinquanta, la prima vita di Audre Lorde (1934-1992), poeta, scrittrice e attivista “afro-caraibica-americana-lesbofemminista”. Zami (ed. italiana a cura di Liana Borghi) esplora criticamente i confini incerti, contestati e disciplinati tra genere, razza e sessualità; è un testo denso di riflessioni teoriche e politiche profonde e attuali.

LabLaicità – autunno 2016 – libri laici