Genova il 21 luglio

Ero presente a Genova il 21 luglio 2001 (il giorno dopo la morte di Carlo Giuliani). Posso dire che la polizia si dedicò a gassare con lacrimogeni la parte non violenta del corteo, mentre poliziotti furono visti da varie testimonianze parlare amabilmente con i cosiddetti black bloc. Sono d’accordo ovviamente con chi è indignato per le disparità di trattamenti; devo dire che il movimento è però da allora gravemente rifluito e quei dieci ragazzi sono stati lasciati soli. Questo è un dato di fatto. Rimane il problema tutto politico dell’uso della violenza esemplare da parte di settori di movimento. Sono in questi casi in completo disaccordo (vedi anche Roma 15 ottobre 2011). I banchieri non si combattono spaccando qualche bancomat. Mario Pianta sul Manifesto di ieri faceva invece una proposta che dovrebbe essere mobilitante: una campagna europea per un Tribunale INTERNAZIONALE contro i crimini dei BANCHIERI. E intanto la smetterei di piangere sulla morte di partiti e partitini.

Gino Carpentiero Sezione Pietro Mirabelli di Medicina Democratica