{"id":3815,"date":"2026-05-01T08:48:00","date_gmt":"2026-05-01T08:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/?p=3815"},"modified":"2026-08-23T08:59:44","modified_gmt":"2026-08-23T08:59:44","slug":"la-condizione-delle-e-dei-senza-dimora-fiorentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/2026\/05\/01\/la-condizione-delle-e-dei-senza-dimora-fiorentini\/","title":{"rendered":"La condizione delle e dei senza dimora fiorentini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I numeri del censimento Istat, le vittime in strada, lo stato delle strutture d\u2019accoglienza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"568\" src=\"https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3816\" srcset=\"https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg 1024w, https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina-768x426.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Firenze rappresenta oggi uno dei casi pi\u00f9 acuti di crisi abitativa in Italia per la concentrazione di fattori strutturali che si sovrappongono: mancanza di politiche pubbliche per la casa, un numero miserrimo di case popolari, patrimonio immobiliare pubblico ceduto ai privati, speculazione, overtourism. Tutto ci\u00f2, sommato ad una incapacit\u00e0 conclamata della classe dirigente a fare politica per il bene comune e non per se stessa o i soliti poteri dominanti, produce l\u2019espulsione di decine di migliaia di persone dal mercato della casa. Alcune di esse, come ben sapete, sono costrette a vivere in strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>l censimento Istat<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gennaio scorso l\u2019Istat ha promosso il primo censimento di chi la casa non ce l\u2019ha, dei senza dimora nei capoluoghi delle 14 citt\u00e0 metropolitane italiane, tra cui Firenze. Oggi siamo in grado di darvi conto dei primi dati quantitativi, nei prossimi mesi l\u2019istituto di statistica elaborer\u00e0 gli aspetti qualitativi derivanti dalle tante interviste fatte in strada e nelle strutture di accoglienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo dato che ci lascia perplessi \u00e8 il numero complessivo delle presenze nella nostra citt\u00e0 la notte del censimento: il 26 gennaio 2026. Ne risultano ufficialmente 410, n\u00e9 uno di pi\u00f9 n\u00e9 uno di meno, mentre il Comune ne stima ufficiosamente tra gli 800 e i 1000, come riferitoci lo scorso anno dall\u2019assessore al sociale e alla casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre l\u2019Istat ci d\u00e0 conto che nella fredda notte del censimento, con una temperatura di 3 gradi, solo il 41% dei senza dimora presenti in citt\u00e0 era ricoverato in una struttura di accoglienza. Solo 4 su 10. Il 59% di chi non ha un posto dove stare ha preferito trovare rifugio in strada, sotto i portici, su una panchina, in luoghi appartati ma comunque all\u2019addiaccio, piuttosto che varcare la porta di un centro pubblico dove disporre di un letto, di un bagno, di un pasto caldo. Altro dato straniante. Perch\u00e9 \u00e8 meglio dormire in strada piuttosto che \u201cprotetti\u201d dalle istituzioni? Perch\u00e9 6 senza dimora su 10 si rifiutano di essere accolti? Per capirlo meglio aspetteremo la seconda fase della restituzione dei dati censuari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlando con chi vive in strada e bazzica Fuori Binario, abbiamo intravisto un\u2019amara verit\u00e0, che ci piacerebbe portasse ad un confronto trasparente con le istituzioni. Alcune delle strutture pubbliche di accoglienza sarebbero luoghi spesso non sicuri. Ci descrivono camerate ad alta promiscuit\u00e0, con servizi igienici insufficienti, in cui domina spesso la sporcizia, tra blatte e pidocchi. Chi le ha frequentate ci racconta anche di urla, violenze, furti. E quando non hai niente, se ti rubano il sacchetto di plastica che contiene i tuoi pochi effetti personali il danno \u00e8 enorme. La strada diventa cos\u00ec il luogo da preferire, dove ci si pu\u00f2 nascondere meglio sfuggendo ai malintenzionati, o addirittura dove si pu\u00f2 dormire in posti illuminati, centrali e visibili a tutti, scongiurando cos\u00ec i pericoli temuti. A vincere \u00e8 la paura. Sempre Istat ci ricorda che la capienza delle strutture fiorentine \u00e8 tra le pi\u00f9 alte: oltre 40 persone in media. Numeri di altri tempi, semplicemente, mentre in citt\u00e0 come Catania, Cagliari, Genova, le strutture (pi\u00f9 numerose, a Firenze ce ne sono solo 5) ospitano tra le 15 e le 18 persone di media, permettendo cos\u00ec un maggior controllo delle condizioni di sicurezza che si vivono al loro interno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vista la situazione e al di l\u00e0 degli Open Day che lasciano il tempo che trovano, per verificare le reali condizioni in cui versano le strutture fiorentine ci aspetteremmo intanto che il Comune si rendesse disponibile ad aprire le porte, magari in un giorno a caso, senza preavviso, anche a quei soggetti della societ\u00e0 civile non direttamente coinvolti nella gestione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi vive nelle condizioni rilevate dall\u2019Istat \u00e8 una persona fragile, senza casa, senza lavoro o con un lavoro povero, nella maggior parte dei casi non italiana, con problemi di varia natura stratificati nel tempo. Il 70% ha tra i 30 e i 60 anni, mentre le donne sono l\u201911%, una minoranza. Vivere in queste condizioni mina la loro sicurezza. Anche dal punto di vista medico e sanitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>414 morti in un anno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2025 sono morte nelle nostre citt\u00e0 414 persone senza dimora. \u201cUna strage invisibile\u201d, come la definisce la Federazione italiana organismi per le Persone senza dimora che stila ogni anno questo angosciante censimento. La strada amplifica gli effetti causati da un malore generico, una caduta, una malattia lieve o un incidente, cos\u00ec come del \u201cfreddo\u201d o del \u201ccaldo\u201d, rendendo fatali dei meri eventi naturali. Le morti interessano soprattutto uomini (91,5%) e persone di nazionalit\u00e0 straniera (56,5%). L\u2019et\u00e0 media dei decessi si attesta sui 46 anni. Per comprendere la gravit\u00e0 di questo dato pensiamo solo un attimo all\u2019aspettativa di vita che nel nostro paese \u00e8 di circa 84 anni. Il presidente di FioPsd Alessandro Carta, presentando questi dati, ha detto che \u201cle cause riflettono una condizione di estrema vulnerabilit\u00e0, in cui fattori personali, sociali e ambientali si intrecciano aggravando situazioni spesso gi\u00e0 precarie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft is-resized\"><a class=\"image-link image2 is-viewable-img can-restack\" href=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!h76i!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe8b3706d-ac96-41c2-a15e-daab7e554857_511x339.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!h76i!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fe8b3706d-ac96-41c2-a15e-daab7e554857_511x339.png\" alt=\"\" style=\"width:361px;height:auto\" title=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Otto delle vittime censite vivevano nella nostra citt\u00e0. Lo scorso 10 aprile ci siamo trovati in Piazza Tasso nel primo anniversario della morte di Ciro Abbate e Marco Amaranto. Sono rimasti uccisi nella notte tra il 9 e il 10 aprile del 2025 dal sistema che esclude. Sono morti su due panchine affiancate, a poche ore di distanza l\u2019uno dall\u2019altro a circa 200 metri \u2013 200 metri! \u2013 dall\u2019Albergo popolare, la storica struttura del Comune di Firenze dedicata all\u2019accoglienza dei senza dimora. Ad un anno di distanza non sappiamo ancora perch\u00e9, nonostante le rassicurazioni delle istituzioni a fare piena luce sull\u2019accaduto, a dare conto delle autopsie, a spiegare cosa \u00e8 successo quella maledetta notte in cui la temperatura registrata era di soli 4 gradi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Albergo popolare \u00e8 anche al centro di un\u2019altra morte: quella di Stefano Maffei, uno di noi, della comunit\u00e0 di Fuori Binario dove manuteneva e curava il nostro cortile per renderlo pi\u00f9 accogliente per chi cerca un riparo presso la sede di Periferie al centro. Il 3 febbraio scorso si \u00e8 tolto la vita nella sua stanza perch\u00e9 la burocrazia, e un sistema impermeabile ai diritti dei pi\u00f9 fragili, gli impediva di scontare ai domiciliari, nei locali dell\u2019ex convento convertito in Albergo, una lieve pena residua. Angosciato, depresso e spaventato da un futuro in carcere, Stefano si \u00e8 impiccato \u2013 denunciando cos\u00ec, con il suo corpo, con la sua vita \u2013 un sistema di accoglienza indecente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il crollo degli alloggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignleft is-resized\"><a class=\"image-link image2 is-viewable-img can-restack\" href=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!8kJn!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fbb60b113-caa7-4744-b02f-c8acd6bf6fac_665x754.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!8kJn!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fbb60b113-caa7-4744-b02f-c8acd6bf6fac_665x754.jpeg\" alt=\"\" style=\"width:430px;height:auto\" title=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema della casa, del posto sicuro dove trovare rifugio, nella citt\u00e0 in cui l\u2019amministrazione comunale promuove gli studentati di lusso e dove si cancella il diritto all\u2019abitare dei cittadini e delle cittadine, torna centrale. Va approfondita in tal senso l\u2019erosione e la negazione del diritto alla casa per i pi\u00f9 poveri. Partiamo da un dato: a fine 2024 erano registrati a Firenze oltre 16 mila alloggi per locazione turistica breve. Si tratta di oltre 71.000 posti letto sottratti al mercato della residenza stabile. In tutta la Toscana \u2013 sottolineo, in tutta la nostra regione \u2013 nello stesso anno risultavano in costruzione solo 475 alloggi popolari. 1\/34simo degli alloggi destinati ai turisti nella sola Firenze! Irpet stima, sempre in Toscana, oltre 114 mila nuclei con Isee inferiore a 16.500 euro e senza propriet\u00e0 di casa. Di esse, nel 2024, solo 1.450 si sono viste assegnare una casa popolare. Dei 2.400 sfratti dello scorso anno ben l\u201980% \u00e8 stato per morosit\u00e0. E dove pensate che finiscano queste persone? Molte in strada, le incontriamo tutti i giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Comune di Firenze ha scelto di ristrutturare e consegnare circa 300 alloggi ERP all\u2019anno. L\u2019approccio pi\u00f9 avanzato per dare una risposta seria ai bisogni dei senza dimora, il cosiddetto \u201cHousing First \u2013 Prima la casa\u201d \u2013 che rovescia la logica emergenziale tradizionale \u2013 vede un solo progetto attivo per 25 persone, lanciato solo nel gennaio scorso perch\u00e9 altrimenti si sarebbero persi i soldi del Pnrr. Pratiche lodevoli, e nonostante ci\u00f2 limitate e insufficienti, che si scontrano con i numeri esagerati, quelli dei poveri e delle persone impoverite, a cui l\u2019amministrazione non riesce a dare una risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto per le case popolari a Firenze c\u2019\u00e8 una lista di attesa con oltre 3.000 domande, con una capacit\u00e0 di immissione nel sistema di circa 30 alloggi al mese per stessa ammissione del Comune. La lista \u00e8 quindi strutturalmente molto pi\u00f9 lunga della capacit\u00e0 di risposta. La colpa \u00e8 del governo si dir\u00e0, ma si tratta di un fenomeno che si \u00e8 sviluppato negli ultimi trenta anni. Non esiste pertanto forza politica esente da responsabilit\u00e0 e lo scarica barile tra istituzioni diventa pertanto un pernicioso e demagogico giochino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La residenza negata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright is-resized\"><a class=\"image-link image2 is-viewable-img can-restack\" href=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!8VyL!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1e394ab8-66d6-4da2-a3b5-001efd7835a5_1024x568.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!8VyL!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F1e394ab8-66d6-4da2-a3b5-001efd7835a5_1024x568.png\" alt=\"\" style=\"width:566px;height:auto\" title=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un nodo importante, tutt\u2019ora irrisolto, \u00e8 inoltre quello della residenza anagrafica: senza di essa, le persone senza dimora sono escluse dall\u2019intera rete dei diritti sociali, civili, politici, dall\u2019assistenza sanitaria ai contributi affitto, agli stessi bandi ERP. Ad oggi il Comune di Firenze limita molto spesso le richieste o le vincola a percorsi dal sapore pedagogico. Un diritto costituzionale diventa cos\u00ec una concessione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crisi abitativa fiorentina \u00e8 quindi il prodotto di scelte politiche pluridecennali che hanno subordinato il diritto all\u2019abitare alla logica della rendita immobiliare e del turismo di massa, a cui si sommano politiche punitive verso chi \u00e8 povero, perch\u00e9 non si \u201cmerita\u201d altro che la condizione in cui vive, come se le cause strutturali non influenzassero la vita di ognuno di noi. Le politiche delle amministrazioni pubbliche sono semplicemente insufficienti rispetto alla profondit\u00e0 della crisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi governa sapr\u00e0 avere l\u2019intelligenza e la volont\u00e0 per affrontare questi gravi problemi? Da parte nostra ci auguriamo che sappia cogliere questa sfida, senza ritenersi offeso di lesa maest\u00e0 nella \u201cFirenze solidale ispirata da La Pira\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fuori Binario continuer\u00e0 a denunciare le politiche pubbliche escludenti, insufficienti, disumane, anche se coinvolgono una minoranza reietta. Con l\u2019idea che solo una politica capace di ascolto, dialogo, capace di applicare con coscienza e senza alibi i principi costituzionali di eguaglianza e solidariet\u00e0, possa garantire i diritti a tutte e a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I numeri del censimento Istat, le vittime in strada, lo stato delle strutture d\u2019accoglienza Firenze rappresenta oggi uno dei casi pi\u00f9 acuti di crisi abitativa in Italia per la concentrazione di fattori strutturali che si sovrappongono: mancanza di politiche pubbliche per la casa, un numero miserrimo di case popolari, patrimonio immobiliare pubblico ceduto ai privati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3816,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"disabled","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[25,1],"tags":[126],"ppma_author":[38],"class_list":["post-3815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-rivista","tag-slide2"],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg",1024,568,false],"thumbnail":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina-300x166.jpg",300,166,true],"medium_large":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina-768x426.jpg",768,426,true],"large":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg",1024,568,false],"1536x1536":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg",1024,568,false],"2048x2048":["https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/panchina.jpg",1024,568,false]},"uagb_author_info":{"display_name":"Fuori Binario","author_link":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/author\/redazione\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"I numeri del censimento Istat, le vittime in strada, lo stato delle strutture d\u2019accoglienza Firenze rappresenta oggi uno dei casi pi\u00f9 acuti di crisi abitativa in Italia per la concentrazione di fattori strutturali che si sovrappongono: mancanza di politiche pubbliche per la casa, un numero miserrimo di case popolari, patrimonio immobiliare pubblico ceduto ai privati,&hellip;","authors":[{"term_id":38,"user_id":2,"is_guest":0,"slug":"redazione","display_name":"Fuori Binario","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-logo-trasparente.jpg","url2x":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-logo-trasparente.jpg"},"author_category":"","user_url":"http:\/\/fuoribinario.org\/","last_name":"Binario","first_name":"Fuori","job_title":"","description":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3815"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3818,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3815\/revisions\/3818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3815"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fuoribinario.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=3815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}