Giovanni: “Con fuori binario non sono più solo ho riscoperto la voglia e la gioia di vivere”

STORIA DI UN DIFFUSORE: GIOVANNI MINERVINO

Giovanni si è affacciato alla redazione con molta curiosità circa tre anni fa e ha iniziato a distribuire Fuori Binario con eleganza e gentilezza. Dalla finestra di redazione lo si vede lavorare alla postazione in Piazza Tasso sulla sua sedia a rotelle. Nonostante le vicissitudini che lo hanno provato lo si scorge sempre attento e pronto a dare informazioni del giornale. Una persona che ama vivere la vita fino in fondo, grazie per il suo esempio.

Giovanni Minervino

Saluti a tutti.

Mi chiamo Giovanni, sono nato ad Avellino e vivo a Firenze da circa 18 anni. Per 15 anni vi ho lavorato come artigiano edile. Purtroppo non sempre va come deve, a me è capitato di ammalarmi gravemente con patologie oncologiche. Da quel momento il lavoro in autonomia per me è finito e con questo anche la fonte del mio reddito, fino a che mi sono ritrovato ospite dell’Albergo Popolare di via della Chiesa per circa un anno e mezzo. È nella zona in cui ha sede Fuori Binario, ho avuto il piacere di conoscere Mariapia Passigli che per darmi una mano mi ha consigliato la distribuzione del giornale ai passanti una nuova visione della vita.

Data la mia condizione sono costretto in carrozzina mi sono state assegnate come luogo di distribuzione Piazza Tasso e Piazza Del Carmine, vicine a dove risiedo. Fuori Binario è stata soprattutto l’occasione per non isolarmi e chiudermi in me stesso. Ho avuto la possibilità di incontrare e conoscere nuove persone con cui dialogare e instaurare rapporti e nuove amicizie. Devo dire che questo mi ha aperto una nuova visione della vita da cui da depresso mi stavo allontanando. Non mi ero mai avvicinato a questa realtà sociale, nel mio lavoro ero sempre in movimento e rimaneva poco tempo per guardarmi attorno. Da tre anni porto avanti questo impegno che, oltre ad aiutarmi economicamente, mi fa credere nelle mie capacità, sono davvero grato a chi mi ha accettato e voluto bene.

Nelle zone assegnate mi troverete facilmente in quasi tutta la giornata, vi aspetto volentieri e con entusiasmo perché insieme ho riscoperto la voglia e la gioia di vivere. Vi voglio ringraziare tutti, lettori e redazione per il sostegno e la vicinanza. In questo difficile momento per tutti noi, vi invio un augurio di tante belle cose con un abbraccio virtuale. A presto, con la speranza di incontrarci in piazza!

(testo raccolto da Roberto Pelozzi)

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