Filippo: “Vorrei diffondere una visione più consapevole della vita”

STORIA DI UN DIFFUSORE: FILIPPO BARTOLETTI TELONI

Filippo lo trovate a Novoli e Peretola. L’esperienza con Fuori Binario ha contribuito alla sua ricerca personale. Anche per Filippo è andata come per tutti: vedendo un giorno, poi un altro e ancora un altro Fuori Binario distribuito in strada, si è avvicinato alla redazione chiedendo spiegazioni ed esponendo le sue preoccupazioni sia vitali che economiche. È stato accolto come tutti e ha iniziato a distribuire. Di seguito la sua testimonianza di questa ancora viva esperienza.

Filippo

Salve a tutti, mi chiamo Filippo, sono nato e vissuto a Firenze, ho 42 anni.

Negli ultimi dieci anni ho avuto esperienze lavorative che mi hanno forgiato e permesso di vivere una vita dignitosa, per lo più sono stati impieghi nel commercio di cosmetici e integratori, ma sono state comunque esperienze di lavoro a collaborazione occasionale. Personalmente inseguo il sogno di realizzarmi nel settore olistico ed esoterico, come consulente. Questa nuova esperienza con il giornale di strada Fuori Binario mi ha aiutato a conseguire degli studi in questo senso, in più mi ha portato a stare in contatto con la gente e promuovere una visione della vita più consapevole ed etica, che rispetti i diritti fondamentali dell’essere umano.

Sono circa due anni nei quali in due occasioni mi sono riproposto di collaborare con il giornale, consapevole, nel mio piccolo, di stare anche contribuendo ad un mondo migliore ed equo. Anche se probabilmente in futuro non farò parte di questo progetto, posso dire di essere più che soddisfatto dell’esperienza maturata fin qui ed avere anche tratto dei benefici economici da questa collaborazione, come nei sei/sette mesi di operatività dell’anno passato. Anche per quest’anno sono presente come diffusore nella zona di Firenze Nord, a Novoli, tra via Baracca e Peretola.

Per tutto questo, ringrazio di cuore tutta la redazione, in particolare Roberto, che mi ha sempre motivato ed è stato molto paziente per fa-vorire la mia integrazione. Concludo ricordando i nostri lettori con un cordiale saluto a loro.

(testo raccolto da Roberto Pelozzi)

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